Tortilla: torta da poco?
La piazza antistante la piccola Chiesa di San Juan Chamula è gremita dalle bancarelle del mercato settimanale. Donne dalle camice bianche o blu e con le gonne ampie riempiono le ceste coi prodotti appena comprati, mentre i bambini ronzano tutt’attorno.
I colori delle tende contrastano col bianco calce della facciata e il cielo terso richiama le tonalità delle pitture decorative. I colori sono accesi e il sole agli oltre 2000 metri del Chiapas fa sentire il suo calore crudo sulla pelle.
Il viaggio porta in questo angolo di Messico, tra alte montagne e a pochi kilometri da San Cristóbal de las Casas, perché la comunità conservativa dell’etnia tzotzil è riuscita a mantenere quasi inalterate nel tempo le proprie tradizioni, soprattutto le pratiche religiose, adattandole alla contemporaneità ma senza perderne la radice.
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Tradizioni antiche e perse nel tempo, che hanno mescolato l’ancestrale con il nuovo senza perdere la propria identità di fondo, come accade con le Tortillas di farina di mais: coltivazioni di cui è ricca la terra messicana. Preparate dalle abili mani di donne in abiti sgargianti e cotte sul momento su una piastra di pietra rovente, una leggenda Maya racconta che siano state inventate da un contadino per sfamare il proprio re, così come l’archeologia data la prima tortilla al 10.000 a.C.
Chiamata ‘torta da poco’ dagli spagnoli colonizzatori, il sottile impasto dalla forma circolare, di colore chiaro non uniforme, morbido, viene lavorato in forme grandi poco più del palmo di una mano e può essere farcito con alimenti semplici, sia cotti che crudi, dalla carne al pomodoro, dall’insalata al queso. Piegati i lembi su loro stessi e chiuso il fondo con un’altra piega, il morso affonda spandendo un po’ ovunque gli ingredienti tagliati a pezzetti, su cui troneggia spesso il gusto di cipolla cruda, mentre il verde della salsa guacamole sporca le labbra. Un cibo semplice, dal gusto intenso e piacevole, degno di un palato reale.
Barbara Oggero – reporterpercaso.com
Per preparare le Tortillas
Ingredienti:
120ml di acqua tiepida
250g di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaino di sale
Preparazione: In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti velocemente quindi versate l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo per almeno 10 minuti fino renderlo omogeneo; formate una palla, ponetela in una ciotola e lasciatela riposare per qualche minuto. Riprendete la pasta e formate delle palline più piccole, quindi col mattarello stendete ogni pallina formando un disco rotondo il più sottile possibile e del diametro di circa 15 centimetri.
Mettete sul fuoco una padella antiaderente e, quando sarà ben calda, adagiatevi una tortilla; fate cuocere a fuoco basso per un paio di minuti, girando la tortillas su entrambi i lati. Le tortillas vanno cotte pochissimo e – ancora calde – vanno adagiate fra 2 panni umidi per conservarne la morbidezza fino all’utilizzo.
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