Mercatino vintage Amici di TOG

A Milano dall’8 al 12 novembre in via dell’Orso 8

E’ stato inaugurato giovedì 8 novembre in via dell’Orso 8 a Milano il primo mercatino vintage organizzato dall’Associazione Amici di TOG.

L’evento rientra nelle iniziative promosse dall’associazione per sostenere la Fondazione TogetherToGo (TOG), che attraverso il proprio centro di eccellenza aperto circa un mese fa in via Famagosta 75 si occupa della riabilitazione dei bambini colpiti da patologie neurologiche complesse. La fondazione è nata su iniziativa della famiglia De Benedetti da un’idea di Neige De Benedetti e della dottoressa Antonia Madella-Noja.

Il mercatino vintage offrirà vestiti griffati e non, borse, scarpe, profumi, libri e accessori per la casa. L’intero ricavato sarà devoluto dall’Associazione Amici di TOG alla Fondazione.

Nella serata di apertura hanno accolto e servito i clienti personaggi noti come Paola Ferrari, Daria Bignardi, Alba Parietti e Costantino della Gherardesca.

Il mercatino resterà aperto al pubblico fino lunedì 12, tutti i giorni dalle 10 alle 19.

La Fondazione

La Fondazione TogetherToGo (TOG) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) nata alla fine del 2011 allo scopo di realizzare nella città di Milano un centro di eccellenza per la riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche complesse. La Fondazione intende rispondere a un reale bisogno sociale: nella sola area di Milano, infatti, ci sono circa 700 bambini con lesioni del sistema nervoso in lista d’attesa per la riabilitazione. Questa attesa, in alcuni casi, può durare da uno a quattro anni.

TOG nasce dall’incontro tra Neige De Benedetti, fotografa 24enne nipote di Carlo e figlia di Rodolfo, e la dottoressa Antonia Madella Noja, che da più di trent’anni lavora nell’ambito della riabilitazione delle patologie neurologiche infantili. Neige e Antonia si sono conosciute nel 2009 in Israele durante un viaggio di lavoro. In quell’occasione Antonia ha raccontato a Neige il suo sogno di creare un centro di eccellenza per la riabilitazione di bambini neurolesi. Neige ha sposato l’idea e ne ha fatto un progetto, anche grazie al contributo di tutta la sua famiglia e in particolare del nonno, l’Ingegner Carlo De Benedetti.

Nella fase iniziale la Fondazione TOG sarà interamente finanziata dalla famiglia De Benedetti, ma l’iniziativa si propone di coinvolgere l’intera comunità milanese ed è quindi aperta al sostegno di altri partner.

Carlo De Benedetti è il presidente di TOG, mentre sua nipote Neige è vice presidente.

Il centro di riabilitazione

Il centro di eccellenza di TOG è stato realizzato in una struttura di 900 metri quadri in un prestigioso immobile situato in via Famagosta 75 a Milano. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato 6 ottobre nel corso di un Open Day aperto a tutti. All’interno del centro, nella fase iniziale TOG curerà gratuitamente 100 bambini con uno staff di 20 persone composto da medici e infermieri di altissima professionalità. L’obiettivo è dare una risposta a un bisogno reale e concreto dell’infanzia malata.

Nel suo centro, TOG si occuperà dell’erogazione della riabilitazione, mentre per la diagnostica e altri aspetti clinici, come ad esempio la chirurgia, sarà in rete con i principali istituti neonatologici, neurologici, genetici e pediatrici della Lombardia.

TOG si occuperà anche di ricerca nel campo della riabilitazione delle patologie neurologiche complesse. Anche per questo, la Fondazione ha un Comitato Scientifico di altissimo profilo nazionale e internazionale. Ne fanno parte la dottoressa Daria Riva dell’Istituto Besta di Milano; il professor Fabio Mosca della Mangiagalli di Milano; il dottor Angelo Selicorni del Dipartimento Genetico del San Gerardo di Monza; il dottor Giuseppe Zampino pediatra dell’Ospedale Gemelli di Roma; il dottor Edoardo De Benedetti cardiologo del La Tour Hospital di Meyrin (Svizzera) e il professor Reuven Feuerstein dell’ICELP di Gerusalemme.

Le patologie neurologiche complesse

I bambini ai quali si rivolge la Fondazione TOG sono affetti da lesioni del sistema nervoso, o di origine genetica o sviluppatesi nella vita intrauterina o conseguenti a traumi neonatali. I bambini che nascono con queste patologie hanno deficit motori, cognitivi, comportamentali e di comunicazione e sono, nel mondo occidentale, 3 su ogni 1.000 nati vivi. Questo dato epidemiologico è rimasto invariato nei decenni, nonostante il progredire della scienza.

Dopo la diagnosi, questi bimbi hanno bisogno di riabilitazione, che spesso è l’unica cura efficace. Si tratta di una riabilitazione molto complessa perché deve essere in grado di affrontare la poliedricità dei problemi che le patologie di questi bambini presentano: deve curare l’aspetto motorio, cognitivo, comunicativo e comportamentale; deve essere tempestiva per non perdere le tappe biologiche dello sviluppo; deve essere adeguata qualitativamente e quantitativamente; deve essere svolta da clinici specializzati e di grande esperienza; e, ultimo ma fondamentale fattore, deve essere erogata gratuitamente perché le patologie di questi bambini afferiscono all’infanzia e sono croniche.

Se curati con tali modalità “eccellenti”, in una visone realistica ma positiva, questi bambini possono migliorare, acquisire capacità, arrivare a esprimere tutto il loro potenziale e avere opportunità e qualità di vita migliori per sé e per le proprie famiglie.

Per ulteriori informazioni: www.togethertogo.org

URL breve: http://www.livemilano.it/?p=8215

Scritto da il Nov 9 2012. Registrato sotto Bacheca. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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