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Gli articoli di stellaferr

Issey Miyake ospita Glass Fountain by Tokujin Yoshioka

TOKUJIN YOSHIOKA - GLASS FOUNTAIN - installation 03In occasione della Design Week 2017 il nuovo negozio milanese Issey Miyake, di via Bagutta 12, ospita l’esposizione personale di Tokujin Yoshioka “Glass Fountain”.
Tokujin Yoshioka è un designer giapponese le cui creazioni ispirate alla natura ed ai sensi sono fortemente considerate in tutto il mondo. Ha ricevuto numerosi premi internazionali per il design come il Design Miami Designer of the year nel 2007. Alcuni dei suoi lavori più importanti sono parti delle collezioni permanenti nei più noti musei come il Moma di New York, il Centre George Pompidou, The Victoria and Albert Museum, il Museé d’Orsay a Parigi etc.
Tokujin Yoshioka presenta il nuovo lavoro “Fountain – Glass Table” in collazorazione con Glas Italia.
Questa serie di tavoli in vetro, brillanti come fontane, sono stati creati dalla sinergia tra gli artigiani dell’isola di Murano e le tecnologie insustriali.
Durante il processo di manifattura, grazie alle tecniche degli artigiani vetrai, un disco di vetro viene trasformato in forma tridimensionale dando alla massa vitrea una struttura che rappresenta lo scorrere dell’acqua che rinasce come una fontana e prende una forma che solo la natura incontrollata può creare.
La mostra ci ricorda le meravigliose increspature e gli scointillii della luce naturale, e questo sfavillio verrà proiettato all’interno dello spazio.
Stella Ferro

 

 

 

Design Language

IMG_6848Durante la Milano Design Week 2017, Design Language sarà presente presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altieri Spinelli” che apre le sue porte al pubblico per la prima volta. La manifestazione triennale, nata dall’incontro di CARA/DAVIDE Studio e Connecting the Dots, include più di 50 studi di design internazionali, e permette l’incontro di professionisti provenienti da tutto il mondo durante i tre giorni di conferenze organizzate per l’occasione.

Design Language vuole raccontare la varietà di linguaggi usati nel design. “Design Language è un incrocio tra una fiera commerciale ed una mostra in cui il lietmotiv è la diversità dell’approccio e della forma” dichiara David Heldt, co-fondatore della presentazione per il Salone del Mobile.

Al progetto partecipano 50 tra designers ed aziende internazionali appartenenti a 20 diverse nazioni.

Design Language è anche un’occasione d’incontro tra diverse generazioni come dimostra la presenza di alcuni giovani talenti che espongono a fianco di maestri del design: Alberto Meda, Giulio Iacchetti, Josè Kranen/Shura, Edgar Flauw, Uniqka e ROOFmatters.

La manifestazione ospita una tre giorni di conferenze sul linguaggio del design e vedrà l’intervento di molti ospiti importanti, tra cui Jacob de Baan, Paolo Cascone, Alvaro Catalan de Ocon, Aldo Colonetti, Alberto Meda e Lorenzo Palmeri.

Stella Ferro

Bonotto e Miniwiz presentano Gardening the Trash

BONOTTO_GARDEN_CUT_HRBonotto, azienda storica nel mondo del creative textile presenta, insieme a Miniwiz, leader mondiale nella tecnologia del reciclaggio, Gardening the Trash durante il Fuorisalone 2017, sotto la direzione artistica di Cristiano Seganfreddo.

Una delle più sofisticate maniffature tessili, fondata nel 1912 da Luigi Bonotto, incontra la reingegnerizzazione dei rifiuti alleandosi con Miniwiz, leader globale nello sviluppo e trasformazione dei materiali reciclati.

“Gardening the Trash è un intenso dialogo progettuale tra due grandi aziende, basate tra Europa ed Asia, che fondono tecnologia, innovazione e tradizione” spiega il direttore artistico Cristiano Seganfreddo “Con una visione unica: rivoluzionare la fashion industry, creando tessuti ad alto contenuto estetico e tecnico, prodotti solo con materiali di scarto.”

Dall’ingresso nel fiabesco giardino giapponese di via Durini si arriva ad un primo arazzo che crea un pattern mimetico orizzontale in cui i semplici tondi diventano vere e proprie infloresscenze. Il secondo arazzo rappresenta una visione al microspio panoramico della giungla in cui i fiori diventano animali vivi e vividi e si deformano e sfondano il primo piano, producendo un senso di spostamento dal giardino al dipinto del giardino. I due arazzi a parete propongono delle inflorescenze e delle liane che sono modificabili al calore, diventando dettagli vivi ed interattivi.

L’obbiettivo di Gardening the Trash è portare il settore del fashion di lusso all’interno dell’economia circolare a vantaggio non solo dell’ambiente ma in grado di offrire maggiore competitività e un maggiore prodotto lusso per il cliente.

Stella Ferro

 

Elle Decor Italia Concept Store, The New Shopping Experience

Elle Decor Concept StoreIn occasione della Milano Design Week 2017, Elle Decor Italia presenta a Palazzo Bovara dal 3 al 28 aprile Elle Decor Concept Store, The New Shopping Experience.

L’installazione ricrea uno store di nuova generazione dove gli elementi di base che contraddistinguono un negozio attuale vengono completamente reinventati. Il progetto immagina il retail come punto d’incontro tra analogico e digitale dove la fisicità degli oggetti dialoga con la digital experience e dove il consumatore è protagonista dello spazio in cui si muove, sia esso reale o virtuale.

Il percorso prende via alla reception dove i visitatori che si registrano ricevono un device interattivo per raccogliere informazioni personalizzate. Lo spazio si snoda attraverso una successione di ambienti: Invite , con vetrine soft touch; Gallery, da visualizzare con occhiali olografici HoloLens; Taste spazio d’incontro e condivisione davanti ad una tazza di caffè; Experience per sperimentare la luce con interazioni digitali; Feel per scoprire pattern e tessuti; Try per provare come fossero abiti, arredi e complementi in veri camerini, da esplorare con l’App Sayduk. Il Restaurant e il Garden con caffè-bistrot sono dedicati a pause relax.

Il progetto è stato supportato dall’analisi condotta da Francesco Morace che dichiara ” I consumatori sono molto attenti al design thinking che è un nuovo modo di affrontare l’acquisto. Il 06GF_Storage room(with model2)loroatteggiamento, attento al prodotto, al progetto del punto vendita e allo storytelling spinge a disegnare spazi di vendita innovativi dove i confini tra online e offline, tra digitale e analogico compaiono. si tratta ormai di un’esperienza integrale. In questa direzione di sistema integrato tra negozio ed online si colloca la proposta di Elle Decor Concept Store, un vero laboratorio di idee e soluzioni.”

L’allestimento è stato curato dallo studio GramFratesi, fondato da Stine Gam ed Enrico Fratesi, che descrive così l’idea di fondo: “Abbiamo analizzato la relazione che si instaura tra il visitatore e lo spazio, creando e reinterpretando gli elementi tradizionali dello store. Vetrine che forniscono informazioni  e raccontano storie, microarchitetture dedicate a tesatre la luce, lo spaio intimo e privato del camerino di prova trasportato nel mondo del design e dell’arredo.”

Marco Bay, autore del progetto di lanscape design, ha ripreso alcuni colori ed elementi dell’allestimento interno per disegnare lo spaizo in e out.

Apertura: Lunedì 3 aprile dalle 15.00 alle 20.00. Dal 4 al 28 aprile tutti i giorni compresi festivi dalle 10.00 alle 20.00.

Ingresso Gratuito.

Stella Ferro

Issey Miyake inaugura il primo monomarca a Milano

ISSEY MIYAKE MILANOLo scorso 15 marzo Issey Miyake ha inaugurato il primo monomarca  a Milano. Il negozio è situato a Palazzo Reina, un edificio storico in via Bagutta 12. Circa 500 mq di superficie tra piano terra e piano signorile dove sono proposte le collezioni Issey Miyake, Issey Miyake Men, Pleats Please Issey Miyake, Homme Plissè Issey Miyake, Bao Bao Issey Miyake, 132 5. Issey Miyake, In-Ei Issey Miyake, Issey Miyake Parfums, Issey Miyake Watch, Issey Miyake Eyes.

Costruito tra il 1826 e il 1831 dalla famiglia Reina, il Palazzo passò nelle mani del Comune di Milano nel 1921 per poi essere acquistato nel 2014 da una società immobiliare che diede avvio ad un fedele restauro nel rispetto dell’importanza storica dell’immobile.

“Per me Milano è già la città della creatività. Sono orgoglioso di esserne parte” dichiara Issey Miyake.

Il progetto di interior è curato da Tokujin Yoshioka. Lo spazio esprime il contrato tra storia e futuro attraverso i molti strati del tempo presenti nel tessuto delle pareti interne, contrapposti ad un futuristico alluminio colorato.

Le rotonde sculture galleggianti di alluminio sono colorate con la stessa tecnica usata per tingere i tessuti. I colori scelti: blu, arancione e verde simboleggiano l’energia della natura e comunicano un senso di translucidità e proiezione nel futuro. L’essenza del design, armonizzato con la tecnologia e il lavoro manuale, caratterizzano lo spazio del negozio, riflettendo la filosofia alla base delle creazioni di Issey Miyake.

Stella Ferro

 

CityFarm inaugura il temporary store in piazza Cordusio

Ieri, 15 dicembre, è stato inaugurato il temporary store CityFarm by Genagricola situato all’angolo tra via dei Mercanti e Piazza Cordusio 2.

Il nuovo concept store, aperto dalla Holding Agroalimentare di Generali Italia e più grande azienda agricola italiana in collaborazione con Alessandro Rosso, imprenditore milanese che gestisce una serie di prestigiose location nel capoluogo lombardo, tra cui il Seven Star Galleria, offre i migliori vini prodotti da Genagricola e i panettoni di Taveggia Milano 1909, emblematica pasticceria Milanese, ora di proprietà di Alessandro Rosso Group.

L’intento è quello di animare di nuova vitalità Piazza Cordusio aprendo un punto di ritrovo dedicato alla “ristorazione veloce” di altissima qualità. Il progetto verrà a compimento nel marzo 2017 con l’apertura di un ristorante.

“L’intento – commenta Alessandro Marchionne, AD Genagricola – non è certamente quello di aprire un punto vendita: attraverso CityFarm, intendiamo portare uno spaccato di campagna in città. Vogliamo offrire ai nostri clienti un ambiente rilassante ed informale, dove poter gustare cibi genuini ed eccellenti, cercando anche di restituire la centralità dell’agricoltura nella vita di chiunque.”.

“Si tratta di una sfida che cogliamo con entusiasmo – aggiunge Alessandro Rosso – consapevoli che l’eccellenza gastronomica italiana ha origine proprio nelle campagne e nelle fattorie, e che la nostra passione, creatività e competenza la valorizza e le dà voce. Lo facciamo da anni, nei nostri ristoranti, per cui la partnership con Genagricola ci offre l’opportunità di chiudere la filiera che dalla terra porta alla tavola”.

Per celebrare l’inaugurazione di questo nuovo store, Taveggia Milano 1909 ha collaborato con una serie di prestigiosi chef stellati, da Moreno Cedroni ad Andrea Berton a Luca Marchini e Felice Lo Basso per realizzare una tiratura limitata  di “Panettoni Stellati”, in vendita in esclusiva presso il negozio di Piazza Cordusio 2.

Stella Ferro

Bellavista presenta Madama Butterfly 2011

004__nin_9313Lo scorso 5 dicembre Francesca Moretti, Chief Executive Officer di Terra Moretti, ha presentato Madama Butterfly 2011, l’ultima cuvée di casa Bellavista dedicata al Teatro alla Scala, di cui la casa vitivinicola bresciana è partner dal 2004.

Ogni anno, in contemporanea all’avvio della nuova stagione teatrale della Scala, Bellavista dedica al grande Teatro l’intera produzione del suo “vintage brut”. Così, nel corso degli anni, ciascun Millesimato Brut racconta, insieme alla vendemmia, le suggestioni, i colori e le storie di questo Teatro, ambasciatore nel mondo della massima espressione musicale e artistica italiana.

Per l’occasione Francesca Moretti, ha accolto i suoi ospiti da IYO, il primo ristorante stellato fusion in Italia. Con un menù appositamente creato dallo Chef Haruo Ichikawa gli ospiti hanno potuto degustare la selezione 2011, nata da un raccolto particolarmente felice, che ha permesso di affinare un millesimo di suprema eleganza, dalle tonalità lucenti: note di fiori bianchi, gelsomino e rosa e un perlage compatto e setoso (28% Pinot nero, 72% Chardonnay).

La Selezione di vendemmia 2011 ha debuttato in occasione della Prima del 7 dicembre 2016 e con essa hanno brindato i protagonisti della Prima d’Opera che, dopo centododici anni dal suo debutto alla Scala, vedrà in scena “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini.

La bottiglia della Selezione di vendemmia 2011 Teatro alla Scala riporta il sigillo del Teatro mentre il tema della sua confezione è ispirato alle suggestioni orientali, seguendo quanto delineato da Puccini stesso che nella Madama Butterfly ha voluto esaltare la cultura e l’immaginario giapponese.

Stella Ferro

TownHouse Galleria presenta 40 STELLE IN GALLERIA

40 STELLE IN GALLERIALo scorso 6 dicembre, Alessandro Rosso, patron di TownHouse Galleria, ha presentato i primi tre chef stellati della cucina italiana che parteciperanno progetto 40 STELLE IN GALLERIA che vedrà l’alternarsi di 40 chef stellati  a partire da fine gennaio 2017.

Le 40 Stelle del firmamento della grande cucina si alterneranno in Galleria,  insieme allo chef di TownHouse Galleria Simone Ceppaglia, e proporranno menù stellati per  cene su prenotazione. Il menu di ognuno dei 40 chef stellati sarà accompagnato da cinque Cuvées della Maison di Champagne Marguerite Guyot. Florence Guyot sarà ospite di ogni serata.

Ad aprire la cena del 6 dicembre è stato Christian Milone, della Trattoria Zappatori di Pinerolo (TO), con un Filetto di scorfano marinato al bergamotto, finocchi, sambuca, mandorle ed armelline accompagnato da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Désir  100% Pinot Meunier. Milone ha chiuso la cena con una Panna cotta al frutto della passione e caffè, accompagnata da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Fleur de Flo Brut Rosé.

Terry Giacomello, del ristorante Inkiostro di Parma, ha servito Mezze maniche di prosciutto, con torta fritta e aceto balsamico in omaggio alla città di Parma, accompagnato da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Séduction 100 % Chardonnay e a seguire Tagliolini al bianco d’uovo, con parmigiano e tartufo nero, accompagnati da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Passion 100% Pinot Noir.

Emanuele Mazzella, del ristorante Vespasia di Norcia (PG), ha presentato il Risotto napoletano con taleggio, salsiccia e friarielli, in omaggio alle sue origini partenopee, servito con Champagne Marguerite Guyot Cuvée Exstase Millésimé 2004 Blanc de Blancs Grand Cru.

Ogni piatto è stato accompagnato da 5 Cuvées della Maison di Champagne Marguerite Guyot, alla presenza di Florence Guyot.

Una serata magnifica, unica. La prima di una serie di serate stellate nel firmamento della cucina gourmet che vedranno protagoniste la Galleria con la sua magia e la città di Milano” commenta Alessandro Rosso al termine della cena.

Stella Ferro

 

Glass House Dream&Charme

182a9965La Glass House Dream&Charme, inaugurata a novembre, proseguirà anche per tutto dicembre la collaborazione con Dom Pérignon. All’interno della Glass House Dream&Charme sarà possibile vivere l’esperienza di Dom Pérignon in un intimo legame con il territorio.

La Glass House Dream&Charme si trova a 50 minuti di auto dal centro di Milano, posizionata su una collina al centro di una valle in Monferrato, terra di tartufi, di grandi vini e patrimonio dell’umanità Unesco dal 2014.

Il cuore della Suite sarà la cantinetta per gli ospiti con diverse Plénitude e annate di Dom Pérignon. A disposizione per gli ospiti della Glass House Dream&Charme, su richiesta, un corso di degustazione e conoscenza del tartufo tenuto da un mastro trifolaio. E per la tavola, su prenotazione, cena stellata presso la Ciau del Tornavento di Treiso dove Maurilio Garola, Dépositaire Dom Pérignon, tra i massimi interpreti della cucina piemontese, preparerà uno speciale menu al tartufo in abbinamento a Dom Pérignon.

La realizzazione della Glass House è stata pensata come una rigenerazione di una vecchia limonaia. La vecchia struttura è stata abbattuta e ricostruita ex novo con nuovi materiali totalmente sostenibili: grandi pareti di cristallo, legno e acciaio, pannelli fotovoltaici di ultima generazione, per diventare una super suite 7 stelle per una coppia che vuole vivere la natura in massima privacy e sicurezza coccolati dalla sua Maitre de Maison.

Su richiesta sarà possibile arrivare alla Glass House con auto d’epoca, sportive o con autista. A richiesta a disposizione degli ospiti anche vetture speciali,  come una Spider Ferrari, una Aston Martin, ecc. per rendere il soggiorno e la visita delle colline del Monferrato nella stagione primaverile o estiva ancora più speciale.

Le esperienze intorno alla Glass House sono di molte tipologie, dalle passeggiate a cavallo , paracadutismo, moutain bike, visite alle famose cantine e naturalmente l’esperienza principe in inverno: il tartufo.

Dream&Charme è stata fondata a Milano da Giorgio Caire di Lauzet con Monica Mazzucchelli nel 2006 ed è stata classificata da Travel & Leisure nel 2014 tra le prime dieci società al mondo nel suo settore del quale è il leader italiano con 500 ville e 50.000 ospiti all’anno.

Info su costi e prenotazioni in orari d’ufficio al +39.02.80.50.34.57 oppure dreamcharme@dreamcharme.com

Stella Ferro

She’s a Lady la nuova mostra dell’artista NO CURVES

no curvesDal 23 Novembre 2016 al 13 Gennaio 2017, presso la Whitelight Art Gallery situata nell’Art Basement di Copernico Milano Centrale, è in programma la nuova mostra dell’artista NO CURVES.

Tra i massimi esponenti della tape art, NO CURVES in occasione di Expo 2015 ha realizzato un’imponente installazione con il nastro adesivo sulla superficie del sottomarino Enrico Toti, in concomitanza con la sua mostra personale Exploration, nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia “Leonardo Da Vinci” di Milano.

L’artista e filosofo del nastro adesivo utilizza questo strumento per creare straordinarie opere d’arte, dando vita a un immaginario  fatto di linee spezzate e angoli, ispirato alle grafiche futuriste e al mondo digitale; un universo adesivo a metà, un punto di incontro tra la street art e l’installazione.

Il filo conduttore della nuova mostra è la figura femminile: She’s a Lady, 10 anni di attività di NO CURVE. Una retrospettiva grafica che ci guida temporalmente dal 2006 sino al 2016 con piu di 30 opere (inedite e non) e una installazione che prenderà vita sui muri della galleria. Donne, moda e stilismo geometrico.

“Attenzione, perché la sua arte non è questione di geometria, ma di astrazione plastica.” afferma Nicolas Ballario, curatore della mostra – “NO CURVES, che ha iniziato per strada, ha lasciato la residenza fissa dei muri e delle pareti per le affissioni, toccando ogni distretto dell’arte: da artista urbano, è diventato artista “interurbano”. Mette in connessione tra loro stili, teorie, percezioni”.

In mostra le sue composizioni che recuperano la figura dall’astrazione, e poi il lavoro minimale sui manifesti pubblicitari. Opere con le quali NO CURVES offre una nuova vita ai poster.

Stella Ferro

Galleria fotografica

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