PORTE APERTE AL DESIGN:FONDAZIONE FRANCO ALBINI APRE ALLE VISITE GUIDATE
A partire da aprile, sarà possibile effettuare Visite Guidate su prenotazione per conoscere l’archivio e lo studio originale del famoso architetto, tra i padri fondatori del pensiero razionalista a Milano.
Aprile 2013 – Fondazione Franco Albini è lieta di annunciare l’apertura al pubblico, a partire da aprile 2013, del suo archivio storico e dello studio originale di Franco Albini, ricco di pezzi di Design unici, inediti o seriali, cui si affiancano disegni e foto d’epoca, interviste e riproduzioni 3D per conoscere dal vivo il processo creativo e il rigoroso metodo di questo grande Maestro, tra le figure più rappresentative del design e dell’architettura italiana e internazionale.
“L’iniziativa – sottolinea Paola Albini Vicepresidente della Fondazione – vuole raccontare il lavoro
dell’architetto milanese attraverso l’immersione del pubblico nel luogo dove egli ha operato gli ultimi anni della sua carriera: le abitudini, gli aneddoti, lo sviluppo di un metodo riconoscibile nell’oggetto di Design così come nelle grandi opere architettoniche…”
Un percorso attraverso Trenta pezzi di Design, dove dalla viva voce del figlio Marco Albini, e della nipote Paola Albini, fondatori della Fondazione, sarà possibile far luce sulla figura articolata e complessa di questo grande architetto.
La Fondazione Franco Albini è in Via Bernardino Telesio, 13 (MM Cadorna o MM Conciliazione).
Per le visite guidate è necessario prenotare dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00 allo 02.4982378.
Profilo Fondazione Franco Albini
E’ per divulgare una “lezione di metodo” che possa servire alla contemporaneità, che la Fondazione Franco Albini nasce a 30 anni dalla morte dell’ architetto di cui porta il nome, di un “artigiano” – come preferiva essere chiamato-, che molti hanno indagato ma che nessuno è ancora riuscito ad afferrare nella sua totalità.
La Fondazione Franco Albini nasce come polo culturale aperto al dialogo, al dibattito, alla ricerca e ad una divulgazione attiva nel panorama dell’architettura contemporanea. Avvalendosi di un Comitato Scientifico che conta nomi tra i più prestigiosi del panorama culturale odierno, realizza:
ricerche, pubblicazioni, mostre, convegni, eventi e seminari e progetti Multimediali.
La Fondazione fornisce Certificati di autenticità per i pezzi di design presenti sul mercato e da Aprile 2013 apre le porte alle Visite guidate nello studio originale dell’architetto che conserva il suo archivio e alcuni dei pezzi di Design più interessanti da lui disegnati.
Bio Franco Albini
Albini è una delle figure principali dello sviluppo del pensiero razionalista nel campo dell’architettura, dell’arredamento e dell’industrial design. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1929, collaborando poi con lo studio di Ponti e Lancia. Fondamentale per lo sviluppo del suo pensiero è anche la collaborazione con la rivista Casabella: lì avviene la sua definitiva conversione al razionalismo di cui diventa portavoce in Italia. Nel 1931 apre a Milano il suo primo studio e comincia ad occuparsi di edilizia popolare. Continuerà tale ricerca anche nel dopoguerra grazie alle opportunità offerte dalla ricostruzione, collaborando, dal 1952, con Franca Helg. Nel 1932 elabora, con gli architetti Camus e Palanti, il progetto per il quartiere San Siro a Milano e altri quartieri di edilizia popolare. Dal Movimento Moderno ricava una straordinaria capacità di sintesi pratica, applicata a manufatti tanto concreti nella realtà quanto eterei nella concezione. Nel campo del design progetta un radioricevitore in vetro Securit, nonché una serie di mobili smontabili; la poltroncina Luisa, premio Compasso d’oro 1955, e la famosa libreria “Veliero” con struttura tensile in legno e cavi d’acciaio. Milano e Genova rappresentano l’asse geografico sul quale Albini lascia la traccia più forte, progettando nel capoluogo lombardo la sistemazione delle stazioni della Linea1 della Metropolitana insieme al grafico Bob Noorda e realizzando nella città ligure numerosi interventi urbanistici ed edilizi tra cui i musei di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e del tesoro di San Lorenzo.
(info sul sito www.fondazionefrancoalbini.com)
… riflessi inattesi tutti in bianco……riflessioni tutte in blu…
e ora…’ancora tu’…Libertango …’quasi romantico’?...







