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MODA E CIOCCOLATO PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO AL SENO

Il bello e il buono della solidarietà tra le strade del MonteNapoleone District: il 29 settembre una giornata tra shopping benefico e gelato al Ruby chocolate per LILT Milano

Si avvicina il mese di ottobre, dedicato alla campagna Nastro Rosa, e anche quest’anno ad anticipare la 26esima edizione dell’appuntamento dedicato alla prevenzione e alla lotta contro il tumore al seno sarà l’evento di sabato 29 settembre nel cuore del MonteNapoleone District: lo Shopping fa bene alla salute. Un vero e proprio sodalizio tra haute couture e solidarietà, grazie al coinvolgimento di 56 delle prestigiose boutique di moda che costellano le vie del quartiere, che devolveranno il 10% dell’incasso della giornata all’acquisto di un mammografo digitale con tomosintesi per lo Spazio Prevenzione di LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) in via Caterina da Forlì a Milano.

Novità assoluta dell’edizione 2018 sarà la presenza, in piazzetta Croce Rossa, del carretto dei gelati di Milano diventa Rosa, dove si potrà degustare un’inedita interpretazione del gelato artigianale al Ruby Chocolate, proposto in due golose declinazioni firmate da Ciro Fraddanno, ChocoGelato chef del Chocolate Academy Center Milano: Ruby Chocolate con lampone e salsa allo yuzu e Stracciatella di Ruby Chocolate. Presso il carretto inoltre sarà possibile acquistare la tavoletta di Ruby Chocolate prodotta in limited-edition per la campagna.

Prosegue così, dopo la presentazione ufficiale a Palazzo Marino lo scorso giugno, il progetto benefico Milano diventa Rosa, un’iniziativa dedicata a Milano e alle donne promossa dal Chocolate Academy Center Milano e gli Ambassador de Il Cioccolato Buono a favore di LILT Milano, che proprio nel 2018 festeggia il suo 70° anniversario.

Nel mese di ottobre saranno moltissime le occasioni in cui poter contribuire alla raccolta fondi: oltre alle tavolette e al gelato al Ruby Chocolate, a breve sarà lanciata la pralina RosaMilano realizzata da Davide Comaschi, World Chocolate Master  e direttore del Chocolate Academy Center Milano, un pezzo unico in esclusiva per la campagna. Proprio in queste settimane il maître chocolatier sta definendo gli ultimi dettagli della pralina che simboleggerà il progetto Milano diventa Rosa, un connubio tra equilibri di sapori, consistenze e design, elemento a cui Comaschi dedica sempre particolare attenzione.

Di seguito l’elenco dettagliato di tutti gli appuntamenti in programma:

  • Sabato 29 settembre, in piazzetta Croce Rossa in concomitanza con l’iniziativa solidale Lo shopping fa bene alla salute: presenza del carretto dei gelati, vendita della tavoletta;
  • Per tutto il mese di ottobre nei negozi di via Fiori Chiari aderenti alla Campagna Nastro Rosa: vendita della tavoletta;
  • Sabato 13 e sabato 20 ottobre in via Fiori Chiari in concomitanza con la mostra fotografica #fatelevedere: presenza del carretto dei gelati;
  • Sabato 13 e domenica 14 ottobre e sabato 20 e domenica 21 ottobre, all’angolo tra via Brera e via Fiori Oscuri al corner LILT: vendita della tavoletta e della pralina;
  • Dal 13 al 21 ottobre sull’Unità mobile che farà tappa a Milano e in vari comuni dell’hinterland per offrire visite senologiche gratuite: vendita della pralina e della tavoletta;
  • Durante il mese di ottobre negli Spazi Prevenzione di LILT Milano: vendita della pralina e della tavoletta;
  • Durante il mese di ottobre a Sesto San Giovanni in occasione di vari eventi di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza: vendita della pralina e della tavoletta.

Tutte le attività della campagna Milano diventa Rosa sono promosse nei canali social dedicati su Facebook, Instagram e Twitter @MilanodiventaRosa e seguite attraverso l’hashtag ufficiale della campagna #ROSAMILANO.

 

CIOCCOLATO BUONO

CIOCCOLATO BUONO E MILANO DIVENTA ROSA:

IL CIOCCOLATO CHE FA BENE E FA DEL BENE

Buono come il cioccolato, rosa come il colore associato alla femminilità. LILT Milano, Chocolate Academy Center Milano e il Comune di Milano insieme per un progetto dedicato al sociale, alla città “della Madonnina” e alle “sue” donne: “Il Cioccolato Buono”.

Il Cioccolato Buono è un progetto nato nel 2018, in occasione della scoperta della quarta categoria di cioccolato, il Ruby chocolate, naturalmente rosa. L’obiettivo è quello di coinvolgere i migliori protagonisti della pasticceria e dell’alta gastronomia nella diffusione di una corretta cultura del cioccolato, unendo a questo scopo “educativo” anche una finalità sociale. In questo modo, il cioccolato oltre a “fare bene”, grazie alla sua dolcezza e alla sua bontà, diventa anche un potente strumento per aiutare a fare del bene. Il Cioccolato Buono dunque è un progetto che vive grazie al supporto dei suoi Ambassador, i più illustri rappresentati della cultura gastronomica italiana.

La campagna sociale che vedrà impegnati gli Ambassador de Il Cioccolato Buono nel 2018 è a sostegno di LILT Milano, che proprio in questo anno celebra il 70° anniversario dalla sua fondazione.

Per tutto il 2018 gli Ambassador de Il Cioccolato Buono saranno promotori e protagonisti della campagna Milano diventa Rosa, un progetto charity patrocinato dal Comune di Milano e organizzato da Chocolate Academy Center Milano a sostegno di LILT Milano, in particolare alla campagna Nastro Rosa, promossa da LILT per la prevenzione al tumore al seno.

Ad oggi, il team degli Ambassador de Il Cioccolato Buono annovera nomi illustri quali quelli degli chef Davide Oldani, Enrico Cerea, Sara Preceruti e Matias Perdomo, dei pastry chef Loretta Fanella, Luigi Biasetto, Federica Russo e Fabrizio Galla, del maestro panettiere Matteo Cunsolo e del mixologist Cristian Lodi.

In occasione della campagna Milano diventa Rosa ciascun professionista realizzerà una ricetta, ispirandosi alle figure femminili scelte per comunicare la campagna e utilizzando tra gli ingredienti il Ruby chocolate.

Durante il mese di ottobre dedicato alla prevenzione, questa stessa ricetta sarà proposta nella pasticceria o nel ristorante del professionista coinvolto, e parte dei ricavati della vendita saranno devoluti alla raccolta fondi di LILT Milano. Il Cioccolato Buono sarà inoltre protagonista del primo grande evento di beneficenza il Ruby Chocolate Party aperto al pubblico e che si terrà il 19 giugno alle 18:00 alla Chocolate Academy dove si potrà assaggiare il Ruby chocolate e soprattutto fare del bene. Tutte le iniziative del progetto saranno promosse e veicolate attraverso il sito web www.cioccolatobuono.it e sui canali social collegati.

Milano Coffee Festival

Il primo grande evento in Italia sul Caffè

L’Italia è famosa nel mondo anche grazie al Caffè. L’Espresso è già da tempo una bevanda di tendenza ed è certamente uno status symbol. Per questo nasce il primo grande evento italiano che parla agli appassionati e ai curiosi che vogliono capire e conoscere di più del mondo del Caffè. Il Caffè non è solo buono da bere, è anche interessante da conoscere, affascinante da scoprire ed un’ottima scusa per svagarsi, divertirsi e grande veicolo di aggregazione.

Un ampio programma di attività che affronta il tema Caffè da molteplici visuali, attraverso racconti, dimostrazioni, degustazioni e laboratori, in grado di coinvolgere il visitatore in un’esperienza nuova ed alternativa. Al Base Milano, location conosciuta come sede di eventi culturali e innovativi della città, si potrà interagire con i migliori Torrefattori, Coffee masters, Artigiani del Caffè e Gourmet food. L’offerta comprende anche la possibilità di assistere a show cooking e contest, musica live e tanto intrattenimento a tema Caffè.

Il Festival, promosso da Consorzio Promozione Caffè e Ucimac, con HostMilano-Fieramilano e in collaborazione con Sca-Specialty Coffee Association, è organizzato dall’Agenzia Sedicieventi, nota per la popolarità raggiunta da Eurochocolate negli ultimi 25 anni. L’evento ha il patrocinio del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Il Festival, promosso da Consorzio Promozione Caffè e Ucimac, con HostMilano-Fieramilano e in collaborazione con Sca-Specialty Coffee Association, è organizzato dall’Agenzia Sedicieventi, nota per la popolarità raggiunta da Eurochocolate negli ultimi 25 anni. L’evento ha il patrocinio del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Sabato 19 e Domenica 20 Maggio | Ingresso Libero | ore 10.00 / 22.00

Lunedì 21 Maggio | Riservato agli operatori professionali | ore 10.00 / 17.00

 

Sol&Agrifood – Vinitaly 2018

un’esclusiva food pairing experience con birra Pater Linus e il cioccolato belga Callebaut

Continua la collaborazione tra Warsteiner e Chocolate Academy Center Milano con una degustazione aperta al pubblico della fiera.

Lunedì 16 aprile 2018 dalle h. 15.00 alle h. 16.00, nella sezione corsi/area-birra di Unione Degustatori Birre, sarà possibile partecipare alla degustazione guidata dal maître chocolatier Davide Comaschi della birra Pater Linus e del cioccolato extra fondente Satongo di Callebaut, blend di monorigini del noto marchio belga, declinato in un napolitain. Il sapore intenso e complesso del cioccolato Satongo diventa il croccante contrappunto alle note fruttate e lievemente amaricanti della birra Pater Linus, creando un insieme di sapori davvero inedito.

La degustazione è aperta al pubblico della fiera: una straordinaria occasione per essere i protagonisti di un’esperienza esclusiva ed “assaporare” una delle ultime tendenze nel mondo del food.

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Cioccolato e alta moda s’incontrano in un abito

In occasione del Salon du Chocolat, il campione del mondo Davide Comaschi, direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano, realizzerà “Mi amo o non mi amo”, uno spettacolare abito di cioccolato che verrà indossato durante le sfilate in programma per la serata inaugurale, giovedì 15 febbraio, e nel pomeriggio di sabato 17 febbraio.

Morbido, aromatico, avvolgente… il cioccolato è l’ingrediente che forse più di ogni altro richiama alla mente un universo di suggestioni legate al piacere, alla seduzione, all’eleganza che vanno ben oltre la sfera alimentare e gastronomica. Il cioccolato ha ispirato artisti e designer, affascinando per la sua texture e la ricchezza aromatica dei suoi aromi, tanto da essere utilizzato per profumi e fragranze dalle più famose maison del settore.

Sempre aperto a cogliere le suggestioni e gli stimoli provenienti dal mondo dell’arte e della cultura, Davide Comaschi, vincitore dei World Chocolate Masters 2013 e direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano, ha accettato la sfida lanciatagli dagli organizzatori del Salon du Chocolat Milano, realizzando un abito in cioccolato chiamato “M’amo non o m’amo”, un nome programmatico che rimanda immediatamente all’universo floreale.

L’abito della sfilata infatti avrà una connotazione quasi botticelliana, rielaborata alla luce di un’eleganza semplice e sobria che preferisce dare risalto a pochi, studiati dettagli, come il grande fiore di cioccolato, posizionato all’altezza della spalla destra a mo’ di giuntura, o la cintura ricoperta da un tripudio di petali e corolle.

Una donna che si veste di cioccolato è una donna che si ama e che sta bene con se stessa – spiega Comaschi – un benessere che coinvolge anima e corpo, perché in fondo il cioccolato, prima ancora di essere bello, è buono: per questo l’abito a cui ho pensato può essere indossato ma anche gustato, grazie ai petali e alle applicazioni di cioccolato presenti lungo tutto il vestito”.

Sin dalla prima edizione, nel 2015, il Salon du Chocolat Milano ha voluto celebrare il matrimonio tra cioccolato ed alta moda, avviando una collaborazione tra i maître pâtissier dell’AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) e gli studenti di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), poi estesa ai più importanti maître chocolatier italiani, che durante la kermesse diventano gli stilisti di inedite sfilate, dove gli abiti indossati dalle modelle sulla passerella sono realizzati interamente in coccolato.

 

Food-paring, show-cooking e degustazioni al Salon du Chocolat

Dal 15 al 18 febbraio 2018 il MiCo, centro congressi di City Life (Piazzale Carlo Magno, 1) ospiterà la 3° edizione del Salon du Chocolat Milano, il più importante evento aperto al pubblico dedicato al mondo del cioccolato. Quest’anno il Chocolate AcademyTM Center Milano sarà presente con uno stand completamente rinnovato, un laboratorio a cielo aperto che inviterà i visitatori a scoprire e degustare tutte le novità e i progetti ideati dai maître chocolatier dell’accademia. Non mancheranno gli show-cooking firmati da Davide Comaschi, Direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano, che quest’anno si esibirà sul palco principale in compagnia di altri grandi volti della pasticceria nazionale. 

Un programma ricco e unico nel suo genere quello del Salon du Chocolat Milano, che anche quest’anno saprà stupire e deliziare foodlover e appassionati di cioccolato. Come di consueto, la manifestazione si aprirà con la tradizionale sfilata di abiti in cioccolato, un’occasione imperdibile per Davide Comaschi – World Chocolate Master 2013 e direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano – che per l’edizione 2018 della kermesse ha dato libero sfogo al suo estro creativo, confezionando un abito interamente in cioccolato dall’evocativo titolo “Mi amo o non mi amo?”. L’abito verrà indossato durante la sfilata inaugurale di giovedì 15 febbraio e sarà indossato dalla presentatrice nel fashion-show pomeridiano di sabato 17 febbraio.

Le novità di questa edizione 2018 del Salon du Chocolat però non si esauriscono qui: durante le 4 giornate dell’evento Davide Comaschi sarà protagonista di altrettanti show-cooking, durante i quali, proprio sul palco principale della manifestazione, metterà in mostra le sue abilità e svelerà al pubblico alcuni segreti della sua maestria. Suo sarà infatti lo show-cooking di apertura, in programma per le 20:15 di giovedì 15 febbraio, che lo vedrà coinvolto in un appassionante 4 mani con lo chef Alessandro Borghese con  cui realizzerà un’ inedita caponata al cioccolato.

Il lato sano del cioccolato sarà il tema dello show-cooking di venerdì 16 febbraio alle h. 16.00, che Davide Comaschi realizzerà a 4 mani con l’esperta nutrizionista Chiara Manzi, mentre sabato 17 febbraio, sempre alle 16.00 l’argomento dello show sarà Passione nel cioccolato. Per la giornata di domenica 18 febbraio è in programma il gran finale, con un cammeo imperdibile per tutti gli appassionati di pasticceria. Alle 12:00 infatti, il Direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano si esibirà in un 4 mani con Iginio Massari, suo Maestro e amico, con il quale Davide Comaschi realizzerà un classico intramontabile, tentazione di tutti i golosi, il cremino.

In un mondo in rapida evoluzione come quello della pasticceria e della cioccolateria, Chocolate AcademyTM Center Milano rappresenta un punto di riferimento per gli esperti di settore, grazie all’incessante lavoro di ricerca che ogni giorno vede impegnati i suoi maître chocolatier nell’ideazione di nuove creazioni e soluzioni creative legate al goloso derivato della pianta di cacao. Nello stand dell’accademia, C4 – D3, all’interno dell’Academy Lab i visitatori potranno scoprire cosa accade dietro le quinte dei banchi di pasticceria, osservando i ragazzi della scuola alle prese con il temperaggio e la realizzazione dei napolitaine di cioccolato in un ambiente che riprodurrà i laboratori dell’accademia. Nella sezione Academy App invece sarà possibile entrare nel vivo dei numerosi progetti sviluppati dalla scuola, sfidando le proprie papille gustative in una serie di avvincenti degustazioni. Si partirà dalla Variegato Experience, dove 5 fontane di cioccolato arricchiranno dei fantasiosi cocktail a base di gelato, per poi passare alla fragranza de I Grizzini, originale interpretazione di grissini grezzi realizzati con fibra di cacao. La vera novità dello spazio Academy App sarà però rappresentata da due esclusive esperienze di food-pairing, nuova tendenza che sta interessando l’intero settore dell’alta gastronomia, in modo trasversale. La  prima esperienza sarà dedicata al connubio tra birra e cioccolato, dove la birra belga d’abbazia Pater Linus, spillata al momento, verrà proposta in abbinamento a un napolitaine di cioccolato Gold, il prodotto Callebaut dalle dolci note caramellate; la seconda invece avrà come fulcro il gin, dove un tartufo di cioccolato Q–fermentation Ocoa Cacao Barry diventerà il croccante involucro di una ganache a base di cioccolato al latte AlungaGin Primo, il distillato tutto italiano realizzato con gli aromi tipici della macchia mediterranea e il sale di Romagna.

Salon du Chocolat Milano 15-18 febbraio 2018

La terza edizione del Salon du Chocolat, la più importante manifestazione mondiale dedicata all’eccellenza del cioccolato, torna a Milano da giovedì 15 a domenica 18 febbraio 2018 al MiCo Lab

Torna a Milano più ricco che mai Salon du Chocolat da giovedì 15 a domenica 18 febbraio 2018 al Padiglione MiCoLAB, lo spazio di Fiera Milano adiacente al vibrante quartiere Citylife. Il Salon du Chocolat è l’appuntamento con il meglio del cioccolato italiano, da assaggiare e scoprire assieme ai più grandi artigiani, chef e pastry chef italiani e internazionali. Salon du Chocolat nasce 23 anni fa a Parigi e rappresenta ad oggi la più grande manifestazione dedicata al cioccolato di eccellenza con repliche anche a Londra, Beirut, Mosca, Tokyo e Seul. L’edizione milanese, giunta alla sua terza edizione, si posiziona già tra i più importanti eventi enogastronomici italiani e aspetta oltre 45.000 visitatori tra famiglie, curiosi, foodlovers, gourmands, studenti e operatori del settore, oltre a decine di chefs da tutta Italia.

 

Un mondo di cioccolato a Milano

La meraviglia di Salon du Chocolat è quella di poter scoprire, assaggiare e conoscere il meglio del cioccolato italiano e internazionale. Oltre 8.000 metri quadri e decine di stand, 3 palcoscenici e svariate attività programmate per cucinarlo, imparare a decorarlo e degustarlo nelle sue varie forme. A Salon du Chocolat si scopre la provenienza delle fave più pregiate e come vanno trasformate, si impara ad abbinare i vari tipi di cioccolato ad altre materie prime, a vini, superalcolici, a pietanze italiane o esotiche grazie a ricette insolite e deliziose. Si incontrano i più grandi chef italiani e internazionali che, tra uno show cooking e un dibattito, concedono saluti, strette di mano e selfie: si dialoga apertamente con produttori, grandi artigiani e maestri pasticceri. E soprattutto a Salon du Chocolat si assaggiano e si degustano centinaia di tipi e marchi di tavolette, ganache, mignon, torte, creme, bonbons, praline, tartufi di tutte le più golose varianti e preparati di cioccolato salato, speziato, cremoso, con frutta secca e candita e ripieno. C’è di più: molti dei maîtres chocolatiers preparano linee di prodotti esclusivi che potranno essere mangiati soltanto durante Salon du Chocolat Milano con ingredienti e abbinamenti raffinatissimi, per il semplice piacere di condividerlo con il loro pubblico. Così si festeggia insieme alla città 4 giorni di cultura e di festa, proprio nei giorni di Carnevale Ambrosiano.

 

Un programma ricco e goloso

 Salon du Chocolat propone ogni anno un programma sempre più fitto e avvincente: dalle degustazioni e gli spettacolari show cooking tenuti dal meglio della pasticceria Italiana, momenti molto attesi dal pubblico e impossibile da trovare altrove, all’esclusiva sfilata di moda, l’occasione per unire l’universo fashion a quello del cioccolato. Questi eventi si terranno sui tre palchi del Salon insieme ai grandi nomi italiani dell’arte della pasticceria e della gastronomia con racconti e workshop. Tra le proposte del Salon, all’interno di MiCo LAB sarà presente un’area dedicato al connubio chocolate&spirits per esplorare il mondo degli abbinamenti tra liquori, vini, spiriti, cocktail e il cioccolato. Salon du Chocolat riserva grandi zone dedicate non solo alla scoperta del cioccolato, ma anche aree shopping, family e relax. Una di queste è Chocoland, uno spazio che permette ai bambini di esplorare il mondo del cioccolato con laboratori creativi, giochi e attività. A Chocoland i bambini mettono il grembiule e il cappello da chef per diventare dei piccoli grandi pasticceri.

 

Choco Fashion al Salon: il cioccolato abbraccia la Belle Époque

A Salon du Chocolat, cioccolato significa anche moda. Torna, la sera di giovedì 15 febbraio, uno degli appuntamenti più attesi del Salon: l’esclusiva sfilata con vestiti realizzati in cioccolato dai più grandi pasticceri italiani. Il fil rouge che accompagna le modelle sulla passerella è lo stile di vita e di vestire Belle Époque. Questo magico periodo a cavallo tra l’800 e il 900 rappresenta la grande gioia di vivere dell’Europa espressa da Art Noveau e Liberty, dalla nascita del sistema moda e del cinema ai progressi scientifici e alle trasformazioni sociali. Da Parigi a Milano si respirava aria nuova, una felicità palpabile senza eguali nel passato. Sono le stesse emozioni che si ritrovano nel cioccolato, le sensazioni di calore e di fiducia che solo questo dolce sa donare. La Choco Fashion del Salon propone di unire queste due realtà in un unico grande evento affidandosi al Teatro della Moda, la scuola di moda milanese specializzata nell’alta sartoria artigianale italiana, e ai grandi pasticceri maestri nell’arte della scultura del cioccolato. Questa collaborazione dà origine a creazioni davvero uniche nel loro campo con un chiaro richiamo alla Belle Époque: raffinati abiti, cappelli, strascichi, fiori, medaglioni, bracciali e diademi. La principale stoffa usata è il cioccolato bianco e nero, ma non mancano varianti al tema che rifiniscono e decorano i modelli: caffè, panna, cannella, caramello, nocciola, sale rosa dell’Himalaya, ribes, liquirizia, frutti, peperoncino e addirittura anche il packaging che normalmente avvolge i dolci. La Choco Fashion sancisce l’apertura del Salon du Chocolat soddisfando gli amanti del cioccolato, della moda e della magica atmosfera della Belle Époque.

Il Salon: una dolcissima e potente macchina, piattaforma di business e vettore di crescita

Salon du Chocolat anticipa i trend internazionali grazie alle proposte innovative e alla narrazione del cioccolato nelle sue varie forme: come alimento, come piacere del gusto e come oggetto di design e di culto. Il Salon si impegna nello storytelling del Bean to Bar, il racconto della filiera del cioccolato dalla fava al consumatore per svelare al grande pubblico tutti passaggi che portano una pianta esotica a diventare uno dei prodotti dolciari più amati in assoluto. Salon du Chocolat è quest’anno più che mai l’occasione anche per i professionisti del settore per confrontarsi con colleghi e grandi cuochi così da scoprire tecniche innovative, le ultime tendenze e avviare nuove sinergie. Operatori e buyers potranno incontrare anteprime e nuove proposte di packaging, abbinamenti e gamme di prodotti di qualità. Per favorire tutto questo, all’interno del MiCo LAB sono state pensate zone dedicate interamente ai professionisti del settore. Molto atteso anche il settore degli espositori internazionali, fonte di ispirazione per le materie prime rare e per le modalità di trattare i prodotti.

 

Come arrivare

Linea rossa M1 fermata Amendola

Linea lilla M5 fermata Portello

Parcheggio in via Colleoni GATE 12 a pagamento

Salon du Chocolat

MiCoLAB – Milano Portello

Ingresso Piazzale Carlo Magno 1

Opening Night Giovedì 15 febbraio dalle 18.00 alle 23.00

Da venerdì 16 a domenica 18, dalle 10.00 alle 19.00

Pater Linus e Satongo: una food pairing sorprendente

Davide Comaschi, maître chocolatier campione del mondo e direttore del Chocolate AcademyTM Center Milano, propone un blend di tre mono-origini per esaltare i sapori della birra d’abbazia belga del Gruppo Warsteiner

 

Milano, 16 gennaio 2018

Satongo è un blend di tre mono-origini (São Tomé, Tanzania e Ghana) con fave di tipo Trinitario e Forastero. Possiede un sapore molto intenso e complesso – ricco di cacao tostato e con una nota di frutti di bosco – e offre al palato croccantezza, intensità, deliziosi sapori aciduli e un tocco amarognolo.
Dal caldo colore ambrato-dorato, naturalmente torbida, Pater Linus si caratterizza per la combinazione tra il gusto amaro e le dolci note fruttate di pesca e mela. La birra d’abbazia Pater Linus si serve a 5-6° C nel suo caratteristico calice in vetro, che preserva i sapori e protegge la schiuma.

Davide Comaschi, World Chocolate Master 2013 e direttore Chocolate AcademyTM Center Milano, ha scelto Satongo per accompagnare la birra d’abbazia Pater Linus in una esclusiva food pairing experience. Perché? In primo luogo perché, in virtù delle sue caratteristiche organolettiche, Satongo risulta particolarmente indicato per la creazione di abbinamenti in degustazione. Inoltre perché all’interno della gamma Callebaut è il cioccolato più adatto, in termini di proprietà, per l’abbinamento con la birra d’Abbazia Pater Linus: entrambi infatti associano a note fruttate caratteristiche di carattere, sensazioni rispettivamente tostate e amare inconfondibili al palato.

La degustazione vedrà il cioccolato di copertura fondente Satongo abbinato alla birra d’abbazia Pater Linus, in tre varianti: napolitain, aerato e sciolto.
Perché i tre stati? Per percepire esattamente come il cambio di stato del cioccolato riesca a influenzare e modificare l’esperienza di degustazione: un prodotto assaggiato in tre diverse modalità cambia la sensazione finale che si percepisce in bocca, e quindi le sensazioni che si provano.

L’abbinamento è stato pensato al fine di offrire ai professionisti uno strumento che permetta loro di valorizzare e impreziosire il momento di degustazione della birra e del cioccolato.

 

Verranno quindi proposti agli intervenuti:

Cioccolato allo stato solido in tavoletta da degustazione: il cioccolato viene sottoposto al temperaggio e poi posto in degli appositi stampi in policarbonato per la fase di cristallizzazione. Una volta cristallizzato sarà pronto per la degustazione

Cioccolato sciolto allo stato liquido: il cioccolato viene sciolto a una temperatura di 40°C. Successivamente risulta pronto per la degustazione.

Cioccolato aerato: il cioccolato viene sottoposto a temperaggio. Successivamente attraverso una macchina sottovuoto con pompa a inclusione d’aria, si inserisce dell’aria nel cioccolato. Il cioccolato può essere degustato dopo la solidificazione.

 

Link info Satongo: di seguito il link che porta al grafico delle caratteristiche del blend di mono-origini Satongo. 

https://www.callebaut.com/en-GB/chocolate-cocoa-nuts/chd-l7243stgnv/satongo

 

 

 

ECRUDO: THE PLACE TO BE

A Milano, in zona Tortona,

il nuovo Fine Dining Restaurant “Ecrudo”

ECRUDO: THE PLACE TO BE

IL LUOGO IN CUI ASSAPORARE NON SOLO CIBI MA UN MODO DI ESSERE.

Il progetto Ecrudo nasce dalla creatività di Alessandro Agrati, architetto e art director milanese che ha fatto della ricerca sul benessere assoluto, inteso a livello fisico, emotivo e spirituale la sua firma. L’estro di Agrati che si esprime attraverso le collezioni di home living, interior design, wellness arriva oggi al fine-dining con Ecrudo.

Ecrudo fa parte di un concept della società Italy First Sa ed è il primo di un progetto a largo respiro, con l’obiettivo di espandere e trasmettere lo stile di vita e l’eleganza italiani, non solo nel fine dining, ma anche nell’hotellerie di lusso “personalizzato” e nella gastronomia-bistrot d’eccellenza.

Il concept di Ecrudo come fine-dining trova a Milano la sua consacrazione. Cosa differenzia Ecrudo dalle proposte che affollano la scena milanese lo si percepisce dalle parole che lo stesso Agrati utilizza per spiegare il nome scelto per lo spazio di via Savona:

Ecrudo richiama il concetto di grezzo inteso come vero, primordiale, originario, senza orpelli. Ecrudo è un luogo dedicato al cibo, un posto fatto di verità e contrasti netti, con un’anima forte, mai banale, in cui buon cibo e buon vivere elevano il concetto di “stare bene” e lo dilatano nel tempo. La fretta, da Ecrudo, non esiste”.

Nulla a che fare col proporre esclusivamente piatti crudi, dunque, anche se il menu presenta anche una scelta di piatti di questo tipo. Ecrudo è un salotto milanese che viaggerà nel mondo portando con sé un’idea diversa di food&living. “Con Ecrudo – continua Agrati – siamo andati a togliere invece che aggiungere. Siamo tornati alle persone per riposizionarle al centro e per persone intendo l’ospite, ma anche lo staff che se ne prende cura”.

 

L’ambiente

Un’atmosfera calda e accogliente creata dai materiali, dalle luci soffuse, dai volumi e dal sapiente gioco delle contrapposizioni accoglie gli ospiti per ora solo per l’aperitivo e la cena. Colori avvolgenti e dai toni risposanti in tutte le varianti del beige, del tortora fino ai marron glacés con tocchi di aubergine e vert sauge, lampade essenziali con elementi naturali come la corda grezza.

Cento posti distribuiti su più ambienti: da quello iniziale, più informale, dedicato all’aperitivo e delineato sul grande banco bar, passando per la zona disegnata per il fine-dining più classico, per finire con il caveau-salotto, più appartato, silenzioso, arricchito con comode sedute in velluto di seta.

Il design è curato in ogni dettaglio, mai casuale, valorizzato dalle opere, create appositamente per Ecrudo, dall’artista brasiliana Malù Cruz Piani e dalla pittrice tridimensionale Giovanna La Falce.

 

Il team

Il primo passo verso lo “star bene” si compie in tavola. La cucina di Ecrudo è affidata ad Angelo Mancuso, con il coordinamento di Umberto Vezzoli, executive chef di tutto il Gruppo Italy First. Lo chef Mancuso, partenopeo, classe 1983, si è fatto apprezzare nelle cucine dei ristoranti 5 stelle di Londra, Firenze, Ravello, Gstaad per stabilirsi poi a Milano dove ha lavorato con Elio Sironi. Predilige una cucina fatta di sapori concentrati dal sole, dal mare e dalla terra. Un percorso di gusto che valorizzi il reale concetto di chilometro corto.

Insieme a Vezzoli hanno voluto per Ecrudo un cucina “primaria”. “Quella di Ecrudo – afferma Vezzoli – è una cucina fortemente basata sull’agricoltura integrata. La nostre proposte sono intimamente legate alla tradizione italiana e puntano sui principali ingredienti della cucina mediterranea”. Ogni sera il menu di Ecrudo suggerisce qualche idea per cambiare le abitudini alimentari cercando di calibrare l’estetica e il gusto. “Il crudo, o il “non troppo cotto”, è allegro, colorato, croccante, veloce e vitaminico adatto per fare il pieno di sostanze nutritive e godere dei benefici che la natura spontaneamente offre. In questo senso parliamo di profumi e sapori primari. Abbiamo creato tutto questo per farvi mangiare sano cercando i prodotti migliori d’Italia”. Come l’olio monocultivar, ad esempio, fatto con olive appartenenti ad un’unica varietà che in Italia sono in pochissimi a produrre.

La cantina di Ecrudo è curata da uno dei più noti sommelier al mondo, Piero Sattanino. Campione del mondo nel 1971 e fino al 1977, il sommelier piemontese ha contribuito a far conoscere questo mestiere in Italia. Per la carta dei vini di Ecrudo si è concentrato sulla buona enologia italiana, scegliendo aziende e produttori in alcuni casi poco noti così come piccoli Vignerons, tutti di alta qualità e con un giusto rapporto qualità/prezzo. “Particolare attenzione – spiega Sattanino – è stata posta su produttori in alcuni casi anche non certificati, ma che esprimono il proprio prodotto in modo biologico, prediligendo sostanze naturali. Dove possibile abbiamo elencato le uve usate per la vinificazione, con accenni geografici, denominazioni, nome del vigneto o il “Cru”, il “millésime” e il nome del produttore. Tante le regioni italiane rappresentate. Ampio risalto è stato dato anche ai vini Spumanti Italiani a Metodo Classico e Charmat rafforzati dalla presenta di alcuni Champagnes di qualità. La Carta dei Desserts proporrà l’abbinamento con i vini e gli spirits più adatti ad accompagnare le proposte dello Chef pasticcere”.

Per conoscere Ecrudo si potrà approfittare delle prossime serate a tema che saranno promosse insieme ai migliori produttori internazionali. Si partirà con due classici: Caviale&Champagne e il Tartufo.

 

Ecrudo

Via Savona 11 – Milano

Tel (+39) 02 83390006

ecrudomilano@ecrudo.it

www.ecrudo.it

Orari 19.00 – 24.00

Giorno di chiusura: Domenica

Aperture/chiusure straordinarie: Aperto il 24-25-31 Dicembre.

 

E-COMMERCE DEL FOOD: IN ITALIA CRESCE DEL 30%

livemilanoTra le voci che più incidono sul bilancio mensile degli italiani, il settore alimentare rappresenta sicuramente la spesa più rilevante. Ogni giorno ci si confronta con carrelli della spesa pieni, dispense ricche di pasti già pronti, e nelle giornate più impegnative pizza o sushi a domicilio. Eppure all’interno del settore del Food qualcosa sta profondamente cambiando e ancora una volta è proprio il mondo del web a stravolgere le regole più tradizionali.

Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C e di Netcomm il numero degli italiani che utilizza la rete per acquistare beni di prima necessità è in continuo aumento, tanto che il settore del Food Online ha registrato nel 2016 una crescita pari al +30%. Grazie ad e-shop come Supermercato24 e FruttaWeb nasce un nuovo concetto di spesa basato per lo più sulla comodità d’acquisto, sulla consegna rapida all’indirizzo desiderato e su prezzi generalmente più bassi rispetto ai negozi fisici. Anche laddove all’interno dello store online non siano presenti promozioni attive, gli utenti possono risparmiare tutto l’anno sulla propria spesa prelevando uno dei coupon digitali disponibili all’interno di piattaforme come advisato.it, potendo ottenere conti finali ridotti fino al 30%.

Ovviamente il settore del grocery alimentare, oltre a comprendere i prodotti dei supermercati e della tradizione gastronomica italiana, può contare sull’enorme slancio dato dal Digital Take Away. Sono infatti sempre di più gli utenti che ordinano online gustose pietanze preparate dai migliori ristoranti della città, consultando menù virtuali e utilizzando codici sconto come quelli disponibili a questa pagina per risparmiare. Attraverso servizi come quelli offerti da JUST EAT i food lover di tutta Italia possono scegliere le pietanze di differenti tradizioni culinarie, ricevendo al proprio indirizzo piatti giapponesi, indiani o messicani. La varietà dell’offerta unita alla convenienza in termini di prezzo assicurata dai coupon ha portato questo segmento di mercato del food a crescere ben del 29% nel corso del solo 2016.

Che gli italiani siano sempre più attori attivi del mercato online lo dimostrano anche le percentuali sulle modalità d’acquisto scelte. Infatti i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C riportano un aumento del 51% degli acquisti attraverso smartphone, tanto che su 100 ordini online ben 21 vengono effettuati da mobile.

Dalla spesa online fino alla possibilità di ordinare il pranzo o la cena sul web: il settore del food si rinnova e consente agli italiani di sperimentare una nuova e conveniente esperienza d’acquisto!

 

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