Rubriche archiviate per: CUCINA

ECRUDO: THE PLACE TO BE

A Milano, in zona Tortona,

il nuovo Fine Dining Restaurant “Ecrudo”

ECRUDO: THE PLACE TO BE

IL LUOGO IN CUI ASSAPORARE NON SOLO CIBI MA UN MODO DI ESSERE.

Il progetto Ecrudo nasce dalla creatività di Alessandro Agrati, architetto e art director milanese che ha fatto della ricerca sul benessere assoluto, inteso a livello fisico, emotivo e spirituale la sua firma. L’estro di Agrati che si esprime attraverso le collezioni di home living, interior design, wellness arriva oggi al fine-dining con Ecrudo.

Ecrudo fa parte di un concept della società Italy First Sa ed è il primo di un progetto a largo respiro, con l’obiettivo di espandere e trasmettere lo stile di vita e l’eleganza italiani, non solo nel fine dining, ma anche nell’hotellerie di lusso “personalizzato” e nella gastronomia-bistrot d’eccellenza.

Il concept di Ecrudo come fine-dining trova a Milano la sua consacrazione. Cosa differenzia Ecrudo dalle proposte che affollano la scena milanese lo si percepisce dalle parole che lo stesso Agrati utilizza per spiegare il nome scelto per lo spazio di via Savona:

Ecrudo richiama il concetto di grezzo inteso come vero, primordiale, originario, senza orpelli. Ecrudo è un luogo dedicato al cibo, un posto fatto di verità e contrasti netti, con un’anima forte, mai banale, in cui buon cibo e buon vivere elevano il concetto di “stare bene” e lo dilatano nel tempo. La fretta, da Ecrudo, non esiste”.

Nulla a che fare col proporre esclusivamente piatti crudi, dunque, anche se il menu presenta anche una scelta di piatti di questo tipo. Ecrudo è un salotto milanese che viaggerà nel mondo portando con sé un’idea diversa di food&living. “Con Ecrudo – continua Agrati – siamo andati a togliere invece che aggiungere. Siamo tornati alle persone per riposizionarle al centro e per persone intendo l’ospite, ma anche lo staff che se ne prende cura”.

 

L’ambiente

Un’atmosfera calda e accogliente creata dai materiali, dalle luci soffuse, dai volumi e dal sapiente gioco delle contrapposizioni accoglie gli ospiti per ora solo per l’aperitivo e la cena. Colori avvolgenti e dai toni risposanti in tutte le varianti del beige, del tortora fino ai marron glacés con tocchi di aubergine e vert sauge, lampade essenziali con elementi naturali come la corda grezza.

Cento posti distribuiti su più ambienti: da quello iniziale, più informale, dedicato all’aperitivo e delineato sul grande banco bar, passando per la zona disegnata per il fine-dining più classico, per finire con il caveau-salotto, più appartato, silenzioso, arricchito con comode sedute in velluto di seta.

Il design è curato in ogni dettaglio, mai casuale, valorizzato dalle opere, create appositamente per Ecrudo, dall’artista brasiliana Malù Cruz Piani e dalla pittrice tridimensionale Giovanna La Falce.

 

Il team

Il primo passo verso lo “star bene” si compie in tavola. La cucina di Ecrudo è affidata ad Angelo Mancuso, con il coordinamento di Umberto Vezzoli, executive chef di tutto il Gruppo Italy First. Lo chef Mancuso, partenopeo, classe 1983, si è fatto apprezzare nelle cucine dei ristoranti 5 stelle di Londra, Firenze, Ravello, Gstaad per stabilirsi poi a Milano dove ha lavorato con Elio Sironi. Predilige una cucina fatta di sapori concentrati dal sole, dal mare e dalla terra. Un percorso di gusto che valorizzi il reale concetto di chilometro corto.

Insieme a Vezzoli hanno voluto per Ecrudo un cucina “primaria”. “Quella di Ecrudo – afferma Vezzoli – è una cucina fortemente basata sull’agricoltura integrata. La nostre proposte sono intimamente legate alla tradizione italiana e puntano sui principali ingredienti della cucina mediterranea”. Ogni sera il menu di Ecrudo suggerisce qualche idea per cambiare le abitudini alimentari cercando di calibrare l’estetica e il gusto. “Il crudo, o il “non troppo cotto”, è allegro, colorato, croccante, veloce e vitaminico adatto per fare il pieno di sostanze nutritive e godere dei benefici che la natura spontaneamente offre. In questo senso parliamo di profumi e sapori primari. Abbiamo creato tutto questo per farvi mangiare sano cercando i prodotti migliori d’Italia”. Come l’olio monocultivar, ad esempio, fatto con olive appartenenti ad un’unica varietà che in Italia sono in pochissimi a produrre.

La cantina di Ecrudo è curata da uno dei più noti sommelier al mondo, Piero Sattanino. Campione del mondo nel 1971 e fino al 1977, il sommelier piemontese ha contribuito a far conoscere questo mestiere in Italia. Per la carta dei vini di Ecrudo si è concentrato sulla buona enologia italiana, scegliendo aziende e produttori in alcuni casi poco noti così come piccoli Vignerons, tutti di alta qualità e con un giusto rapporto qualità/prezzo. “Particolare attenzione – spiega Sattanino – è stata posta su produttori in alcuni casi anche non certificati, ma che esprimono il proprio prodotto in modo biologico, prediligendo sostanze naturali. Dove possibile abbiamo elencato le uve usate per la vinificazione, con accenni geografici, denominazioni, nome del vigneto o il “Cru”, il “millésime” e il nome del produttore. Tante le regioni italiane rappresentate. Ampio risalto è stato dato anche ai vini Spumanti Italiani a Metodo Classico e Charmat rafforzati dalla presenta di alcuni Champagnes di qualità. La Carta dei Desserts proporrà l’abbinamento con i vini e gli spirits più adatti ad accompagnare le proposte dello Chef pasticcere”.

Per conoscere Ecrudo si potrà approfittare delle prossime serate a tema che saranno promosse insieme ai migliori produttori internazionali. Si partirà con due classici: Caviale&Champagne e il Tartufo.

 

Ecrudo

Via Savona 11 – Milano

Tel (+39) 02 83390006

ecrudomilano@ecrudo.it

www.ecrudo.it

Orari 19.00 – 24.00

Giorno di chiusura: Domenica

Aperture/chiusure straordinarie: Aperto il 24-25-31 Dicembre.

 

E-COMMERCE DEL FOOD: IN ITALIA CRESCE DEL 30%

livemilanoTra le voci che più incidono sul bilancio mensile degli italiani, il settore alimentare rappresenta sicuramente la spesa più rilevante. Ogni giorno ci si confronta con carrelli della spesa pieni, dispense ricche di pasti già pronti, e nelle giornate più impegnative pizza o sushi a domicilio. Eppure all’interno del settore del Food qualcosa sta profondamente cambiando e ancora una volta è proprio il mondo del web a stravolgere le regole più tradizionali.

Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C e di Netcomm il numero degli italiani che utilizza la rete per acquistare beni di prima necessità è in continuo aumento, tanto che il settore del Food Online ha registrato nel 2016 una crescita pari al +30%. Grazie ad e-shop come Supermercato24 e FruttaWeb nasce un nuovo concetto di spesa basato per lo più sulla comodità d’acquisto, sulla consegna rapida all’indirizzo desiderato e su prezzi generalmente più bassi rispetto ai negozi fisici. Anche laddove all’interno dello store online non siano presenti promozioni attive, gli utenti possono risparmiare tutto l’anno sulla propria spesa prelevando uno dei coupon digitali disponibili all’interno di piattaforme come advisato.it, potendo ottenere conti finali ridotti fino al 30%.

Ovviamente il settore del grocery alimentare, oltre a comprendere i prodotti dei supermercati e della tradizione gastronomica italiana, può contare sull’enorme slancio dato dal Digital Take Away. Sono infatti sempre di più gli utenti che ordinano online gustose pietanze preparate dai migliori ristoranti della città, consultando menù virtuali e utilizzando codici sconto come quelli disponibili a questa pagina per risparmiare. Attraverso servizi come quelli offerti da JUST EAT i food lover di tutta Italia possono scegliere le pietanze di differenti tradizioni culinarie, ricevendo al proprio indirizzo piatti giapponesi, indiani o messicani. La varietà dell’offerta unita alla convenienza in termini di prezzo assicurata dai coupon ha portato questo segmento di mercato del food a crescere ben del 29% nel corso del solo 2016.

Che gli italiani siano sempre più attori attivi del mercato online lo dimostrano anche le percentuali sulle modalità d’acquisto scelte. Infatti i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C riportano un aumento del 51% degli acquisti attraverso smartphone, tanto che su 100 ordini online ben 21 vengono effettuati da mobile.

Dalla spesa online fino alla possibilità di ordinare il pranzo o la cena sul web: il settore del food si rinnova e consente agli italiani di sperimentare una nuova e conveniente esperienza d’acquisto!

 

TownHouse Galleria presenta 40 STELLE IN GALLERIA

40 STELLE IN GALLERIALo scorso 6 dicembre, Alessandro Rosso, patron di TownHouse Galleria, ha presentato i primi tre chef stellati della cucina italiana che parteciperanno progetto 40 STELLE IN GALLERIA che vedrà l’alternarsi di 40 chef stellati  a partire da fine gennaio 2017.

Le 40 Stelle del firmamento della grande cucina si alterneranno in Galleria,  insieme allo chef di TownHouse Galleria Simone Ceppaglia, e proporranno menù stellati per  cene su prenotazione. Il menu di ognuno dei 40 chef stellati sarà accompagnato da cinque Cuvées della Maison di Champagne Marguerite Guyot. Florence Guyot sarà ospite di ogni serata.

Ad aprire la cena del 6 dicembre è stato Christian Milone, della Trattoria Zappatori di Pinerolo (TO), con un Filetto di scorfano marinato al bergamotto, finocchi, sambuca, mandorle ed armelline accompagnato da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Désir  100% Pinot Meunier. Milone ha chiuso la cena con una Panna cotta al frutto della passione e caffè, accompagnata da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Fleur de Flo Brut Rosé.

Terry Giacomello, del ristorante Inkiostro di Parma, ha servito Mezze maniche di prosciutto, con torta fritta e aceto balsamico in omaggio alla città di Parma, accompagnato da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Séduction 100 % Chardonnay e a seguire Tagliolini al bianco d’uovo, con parmigiano e tartufo nero, accompagnati da Champagne Marguerite Guyot Cuvée Passion 100% Pinot Noir.

Emanuele Mazzella, del ristorante Vespasia di Norcia (PG), ha presentato il Risotto napoletano con taleggio, salsiccia e friarielli, in omaggio alle sue origini partenopee, servito con Champagne Marguerite Guyot Cuvée Exstase Millésimé 2004 Blanc de Blancs Grand Cru.

Ogni piatto è stato accompagnato da 5 Cuvées della Maison di Champagne Marguerite Guyot, alla presenza di Florence Guyot.

Una serata magnifica, unica. La prima di una serie di serate stellate nel firmamento della cucina gourmet che vedranno protagoniste la Galleria con la sua magia e la città di Milano” commenta Alessandro Rosso al termine della cena.

Stella Ferro

 

Felix Lo Basso premiato con una stella Michelin

felice-lo-basso-croccante-di-scampiLo scorso 16 novembre, presso il Teatro Regio di Parma, la Guida Michelin 2017 ha premiato con una stella lo chef Felix Lo Basso a pochi mesi dall’apertura del suo ristorante in piazza Duomo 21, in Galleria, a Milano.

“È una delle giornate più commoventi della mia vita, paragonabile alla nascita dei miei figli. Sono nel posto più suggestivo in una delle città più belle del mondo, ho preso la stella a soli cinque mesi dall’apertura. Impossibile chiedere e volere di piùcommenta lo Chef Felix Lo Basso al termine della Cerimonia di assegnazione del prestigioso riconoscimento.

“Felice Lo Basso non smette di dar prova del suo talento con la sua riconosciuta propensione per piatti creativi, leggeri, colorati: una cucina che pone l’accento sulle ottime materie prime nazionali e che “gioca” allegramente con le consistenze. Una cucina creativa, di tendenza.“ Questa la motivazione della Guida Michelin.

La Galleria Vittorio Emanuele II ringrazia Felix Lo Basso e Alessandro Rosso, patron di TownHouse Duomo, per il conferimento al Felix Lo Basso Restaurant della prima Stella Michelin residente in Galleria, e aspetta le altre sei stelle promesse, per essere l’unico posto al mondo con sette Stelle Michelin.

Stella Ferro

Panettoni stellati alla Pasticceria Taveggia Milano 1909

panettoni-natale-duomoLa Pasticceria Taveggia Milano 1909, depositaria da oltre un secolo della ricetta originale del panettone,  oltre al panettone tradizionale, in occasione Natale 2016 propone una collezione speciale.

Per soddisfare i palati più esigenti ha creato 4 opere d’arte frutto delle ricette di 4 chef stellati italiani che hanno saputo reinterpretare la ricetta tradizionale del panettone secondo la loro creatività: Andrea Berton, Moreno Cedroni, Felice Lo Basso, Luca Marchini.

Per coniugare la tradizione con il futuro, la storica pasticceria milanese ha pensato anche ai Millennials, con un panettone dai gusti innovativi tra i quali dattero, caffè, marron glacè, pistacchio, in confezioni coloratissime con il messaggio “Keep calm and call Santa”.

I panettoni saranno in vendita a Milano presso la Pasticceria Taveggia Milano 1909 ed il Temporary Store Taveggia Milano 1909 di via Ugo Foscolo 1, a partire da metà novembre.

Il Panettone dedicato all’Opera Italiana e creato in collaborazione con il “Pavarotti Milano Restaurant Museum” sarà in vendita anche presso il locale in Piazza Duomo, 21 (4° Piano).

Stella Ferro

Pizza di Halloween da I Dodici Gatti in Galleria

pizza-zuccaIn occasione della festa di Halloween I Dodici Gatti in Galleria pizza&grill propone la pizza con una zucca made in Italy, guanciale e pecorino, con aggiunta di fiordilatte, zucca al forno, semi di zucca tostati, pesto di prezzemolo ed olio extravergine di oliva, sempre con lievito madre. In esclusiva fino al 31 ottobre il menu da €15 che include pizza zucca + bibita e caffè Lavazza.

Con la sua splendida terrazza con vista sui tetti della Galleria e di Milano, I Dodici Gatti, Grill & Pizza in Galleria è il primo ristorante e pizzeria sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II. Nelle belle giornate gli ospiti possono godere della terrazza esterna che si affaccia sull’intera Galleria, offrendo una vista unica dello skyline di Milano.

Il pizzaiolo Daniele Falcone, originario della provincia di Salerno, propone un vasto assortimento di pizze tradizionali napoletane, cotte nel forno a legna e realizzate con prodotti selezionati, lievitazione 12-24 ore, farina tipo 1. Oltre a diverse pizze rosse, bianche e speciali, il menu presenta anche un assortimento di carne alla griglia, e varie opzioni di pasta.

Stella Ferro

TASTE OF MILANO 2016. Quattro giorni per vivere e condividere la magia dell’alta cucina

Dal 19 al 22 maggio – The Mall, Piazza Lina Bo Bardi | Porta Nuova Varesine

Taste of Milano nel 2016 si rifà il look! Dopo il grande successo dell’edizione celebrativa World Of Expo, tenutasi in occasione della grande kermesse internazionale, l’evento, che ha visto 50 ristoranti e oltre 28.000 visitatori in 5 giorni, cambia abito.

Nuova location, da Tortona al The Mall in Porta Nuova Varesine nella moderna zona icona di Milano crocevia di moda, arte e tecnologia. Taste of Milano darà il via alla prima delle tre tappe italiane dei Taste Festivals – www.tastefestivals.com – che in più di 22 paesi al mondo vuole avvicinare l’alta cucina ad appassionati e non.

Ispirandosi alla magnificenza del tecnologico quartiere di Milano, ai grattacieli, al look metropolitano Taste of Milano guarda al futuro con golose anteprime ma senza dimenticare il legame con chi da è da tempo nell’olimpo della città.

In questo contesto di eccellenza a fianco di Brand Events Italy, società che organizza i tre appuntamenti italiani (Milano, Roma e Taste of Christmas), ci sarà anche quest’anno, nelle vesti di main partner, Electrolux, leader mondiale nella produzione di apparecchiature domestiche e professionali.

Electrolux grazie ai quasi cent’anni di esperienza nella progettazione di elettrodomestici da cucina professionali porterà a Taste of Milano alcuni dei migliori chef d’Europa con cui da anni lavora. Le ultime innovazioni saranno svelate attraverso workshop e sessioni di cucina interattive dove gli chef condivideranno suggerimenti, segreti e tecniche in modo che i visitatori possano imparare a dare vita a semplici e gustosi piatti usando metodologie come il vapore o la cottura ad induzione.

Per continuare a stupire il pubblico anche per quest’anno sarà riproposta la rotazione dei ristoranti per offrire ai visitatori un’esperienza sempre unica ed irripetibile. Dieci le cucine installate all’interno di The Mall che vedranno alternarsi, nei quattro giorni dell’evento, chef e brigate da Milano e d’Italia.
Per celebrare questa 7^ edizione di Taste of Milano nuovi orari consentiranno di vivere con più relax l’esperienza serale e notturna con una serata di apertura che si trasformerà, oltre che una festa per il palato anche per l’udito, infatti un dj-set intratterrà il pubblico fino alle due di notte. E così dalle 23.00 ingresso libero e consumazione facoltativa per celebrare la Milano by night divertendosi con gli chef.

Ecco l’elenco degli chef milanesi protagonisti: Roberto Okabe con Finger’s, Andrea Provenzani de Il Liberty, Yoji Tokuyoshi di Tokuyoshi, Roberto Conti de Il Ristorante Trussardi alla Scala, Felice Lo Basso del nuovo Felix Lo Basso Restaurant, Wicky Pryian del Wicky’s, Elio Sironi del Ceresio 7, Alessandro Buffolino di Ristorante Acanto dell’Hotel Principe di Savoia, Andrea Berton del Ristorante Berton, Luigi Taglienti del nuovo Ristorante Lume , Tano Simonato di Tano Passami l’Olio, Andrea Asoli del Rubacuori by Venissa ed Edoardo Fumagalli de La Locanda del Notaio.

Da fuori regione invece vedremo ai fornelli Giuseppe Iannotti di Kresios di Telese Terme (BN) e Barcellona, Terry Giacomello di Inkiostro di Parma, Angelo Troiani de Il Convivio di Roma e Christian e Manuel Costardi del Ristorante Christian&Manuel di Vercelli.

A Taste of Milano prenderà vita il primo Charity Restaurant dei Taste Festival italiani, parte integrante del parterre dei ristoranti protagonisti. Quattro chef coinvolti per il menu di quattro portate firmate da altrettanti grandi chef del panorama italiano e non solo: Ernst Knam, Filippo La Mantia, Norbert Niederkofler e Claudio Sadler. I piatti “normali” avranno un prezzo pari a 6,00 euro, mentre il “quarto piatto” costerà 10,00 euro. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza a onlus e associazioni di primaria importanza.

La formula per gustare l’alta cucina resterà invariata: 3 portate in formato degustazione realizzate da ogni ristorante con prezzi variabili tra i 5 e i 7 ducati e confermata la quarta portata, che in questa edizione rappresenterà l’icona di ogni chef, al costo fisso di 10 euro.

Per accedere al menù come ormai da prassi consolidata basterà ricaricare la propria Card Ducati (consegnata all’ingresso) e usarla per pagare i piatti preparati dai grandi chef. Ogni euro corrisponde ad un ducato.

Per l’intera durata della kermesse il title sponsor presenterà Electrolux Chefs’ Secrets, una vera e propria scuola di cucina, con 24 postazioni di lavoro dotate di piani cottura a induzione di ultima generazione e piccoli elettrodomestici Electrolux, in cui perfezionare le proprie capacità facendo tesoro dei segreti e i consigli svelati dagli chef. Lo chef dell’Electrolux Chef Academy darà il benvenuto, presenterà il protagonista della lezione, le esclusive apparecchiature sulle quali i partecipanti cucineranno e rimarrà a disposizione per domande e curiosità.

Non mancherà nemmeno l’Electrolux Vip Hospitality Area, la Casa Electrolux” dove incontrare uno chef di Electrolux Chef Academy che cucinerà, presenterà gli ospiti e soprattutto sarà a disposizione del pubblico per domande e consigli, come un vero e proprio cooking personal trainer.

Oltre alle attività firmate Electrolux il visitatore potrà assaporare Invasioni al Caffè, il primo talk show al caffè: un salotto, ospitato da Caffè Musetti, animato da interviste, dibattiti, presentazioni sulla bevanda più consumata al mondo e non solo.

Milano sempre più città internazionale vedrà l’inizio di una collaborazione triennale con Etihad Airways come official airline partner con la quale saranno sviluppate numerose iniziative per avere un assaggio della qualità dei loro servizi.

Partecipazione importante anche per l’acqua ufficiale dei Taste Festivals italiani, Ferrarelle, che porterà a Taste of Milano la miglior pizza d’Italia e un nuovo progetto di comunicazione dedicato a questo prodotto in continua evoluzione. Il pubblico avrà così l’occasione per sperimentare le più elevate espressioni della pizza e per pochi fortunati vi sarà la possibilità di accedere alla commistione fra alta cucina e pizza gourmet attraverso 4 Sensational Dinners.

Altra importante novità del programma 2016 la collaborazione con Molino Vigevano. Nel corso delle quattro giornate di Taste of Milano l’importante azienda molitoria sarà protagonista di una nuova attrazione dedicata alla lievitazione e alle farine. Si organizzeranno corsi sulla realizzazione di pane e pizza per ricevere insegnamenti e consigli sulla lavorazione di questi lievitati direttamente da professionisti del settore. Il 20 maggio, inoltre, Molino Vigevano presenterà la prima tappa del Tour Elementi, un evento itinerante dedicato alla scoperta dei segreti dell’impasto perfetto, che vedrà pizzaioli professionisti provenienti da tutta Italia mettere alla prova le proprie capacità con sfide sensoriali, tecniche e creative.

In cucina con Snaidero sarà invece lo spazio destinato allo scambio di idee tra opinion leaders, giornalisti, produttori sul tema cibo, beverage, lifestyle, moda e design. Uno spazio dinamico che nel suo programma prevederà da cooking show a degustazioni con l’Enoteca Trimani Vinai in Roma e attività di food paring con Villa Massa storica azienda italiana che produce liquore a base di limoni che ha aderito con entusiamo ai Taste Festivals Italiani.

E per i più esigenti sarà a disposizione la Vip Lounge per vivere Taste con quel pizzico di glamour in stile red carpet. Ingresso dedicato, un passaggio al photocall, un calice di Champagne per iniziare a vivere Taste of Milano nel migliore dei modi in un’area riservata che vedrà esposta la miglior selezione di arredi e complementi di Trussardi Casa.

I Trimani, vinai in Roma dal 1821, suggeriranno l’abbinamento con i piatti Icona e proporranno al pubblico di Taste of Milano una carta dei vini con circa 50 etichette tra spumeggianti, cristallini e colorati che si intoneranno alla stagione e all’atmosfera elettrizzante della manifestazione.

Taste of Milano pensa anche alle famiglie, oltre ad un biglietto dedicato, propone nuovamente l’Area Kids. Uno spazio realizzato in collaborazione con Le Nuove Mamme, ideato appositamente per far trascorrere momenti ludici a tutti i bambini (under 9) che rimarrà sempre aperto per tutti coloro che avranno voglia di giocare e divertirsi: gioco libero e laboratori, per parlare di cibo, di musica, mettere le mani in pasta e non solo sotto la supervisione di personale qualificato con un piccolo contributo.

Taste of Milano diventa così un vero e proprio flavour di tanti aspetti che allietano la vita: buona cucina, buona compagnia, buone ispirazioni, buona musica e buone abitudini.

Dopo l’eccezione dello scorso anno in occasione di Expo, torna il biglietto di ingresso, già in prevendita su www.tasteofmilano.it o su tutti i canali Ticketone.it o direttamente alle casse. Il costo per accedere all’evento e partecipare a gran parte delle attrazioni (le consumazioni sono escluse), è di 16,00 euro a persona (per i più piccoli sono previste riduzioni).

Taste of Milano 2016 ringrazia il title sponsor Electrolux e i main partner che con le loro attività intratterranno il pubblico: Etihad, Ferrarelle, Caffè Musetti, Trimani Vinai in Roma, Molino Vigevano, Snaidero, Villa Massa.

Taste of Milano in breve:

Dove: The Mall, Piazza Lina Bo Bardi | Porta Nuova Varesine

Quando: dal 19 al 22 maggio 2016

Ingresso: 16,00 euro, acquistabile su www.tasteofmilano.it , Ticketone.it o in al botteghino in loco

Orari: giovedì dalle 19:00 alle 02:00, venerdì dalle 19:00 alle 24:00, sabato dalle 12:30 alle 16:30 e dalle 19:00 alle 24:00 e domenica dalle 12:30 alle 16:30 e dalle 19:00 alle 24:00.

Il futuro del vino è online

wineglass-553467_1280E-commerce in Italia? Una realtà sempre più presente ed apprezzata dai consumatori. Questo è quanto emerge dai risultati mostrati durante il Netcomm eCommerce Forum, secondo il quale il 2016 è destinato ad infrangere ogni record per quanto concerne il fatturato della vendita online dei prodotti. Merito ovviamente del mobile commerce e della grande diffusione degli Smartphone, che hanno amplificato di molto il successo dello shopping online.

Uno shopping online da bere

Il mercato del vino non è mai stato per tutti. Almeno fino a questo momento. Grazie alla diffusione di numerosi e-commerce italiani dedicati alla vendita del vino, infatti, questo settore così elitario ‘rischia’ di divenire molto abbordabile anche per i neofiti, che amano semplicemente gustarsi un buon vino senza perdersi in troppe chiacchiere da salotto. Parliamo, comunque, di una rivoluzione di grande portata: la vendita del vino è sempre stata legata ad un luogo fisico, sia per motivi derivanti dalla produzione locale e artigianale, sia per una questione di fragilità della merce. I produttori si sono però ingegnati, prendendo alcuni accorgimenti specialmente per la protezione del carico: infatti, vista la fragilità delle bottiglie, se siete dei produttori di vino ed intendete invadere il mercato del web col vostro e-commerce, dovrete necessariamente ordinare presso aziende specializzate delle scatole per bottiglie specifiche, in modo da non incorrere in problemi durante il trasporto, considerando la molto possibile eventualità che molte bottiglie (soprattutto quelle più costose) saranno sottoposte a lunghi viaggi in mezzi diversi.

L’importanza dell’e-commerce per il vino

La nascita degli e-commerce italiani dedicati alla vendita del vino significa tantissimo per l’economia italiana che, come sappiamo, ottiene le sue entrate principali dai prodotti DOP e dalle magnifiche creazioni artigianali, di cui solo lo Stivale è leader in termini di quantità e qualità. Ed il vino è senza dubbio uno dei vanti migliori dell’Italia, che merita di essere valorizzato anche all’estero: con l’apertura di un e-commerce, sarà molto più semplice per l’azienda inviare il vino in giro per l’Europa e per il mondo, così da incrementare anche l’importantissimo fattore export, facendosi conoscere anche all’estero e moltiplicando il proprio giro d’affari. Senza poi dimenticare che sono tantissimi gli italiani appassionati di vini che, grazie ad Internet, adesso hanno la possibilità di scoprire nuovi ed eccellenti vini nostrani.

I migliori e-commerce di vini in Italia

Sul web è possibile reperire centinaia di e-commerce italiani dedicati alla vendita online del vino. Fra questi, spiccano senza dubbio le Cantine Barsento e la Cantina Locale Cisternino in Puglia. Parliamo di veri e propri big del settore, non solo per la bontà del vino, ma anche per le strategie di marketing e di web design.

LIVE WINE si riconferma un successo

Si è conclusa con grande successo la seconda edizione di LIVE WINE, il Salone Internazionale del Vino Artigianale che si è svolto al Palazzo del Ghiaccio di Milano il 5-6-7 marzo. Con più di 140 aziende in esposizione, l’evento ha registrato un sensibile incremento delle presenze in tutte e tre le giornate.

Gli organizzatori Christine Marzani e Lorenzo de’ Grassi hanno voluto sottolineare: “Con l’edizione 2016 abbiamo avuto la conferma che un numero sempre maggiore di persone hanno piacere a bere un vino più vivo e più naturale. Avere la possibilità di conoscere questi vini e i viticoltori che li producono è un’esperienza straordinaria e emozionante che in molti casi induce i nuovi visitatori a un cambiamento radicale nel modo di intendere il vino e la qualità del bere”. Le aspettative sono state ampiamente soddisfatte e questi sono i risultati della manifestazione:

4.800 visitatori, complessivamente nelle tre giornate, di cui quasi un terzo operatori (ristoranti, enoteche, sommelier professionisti e distribuzioni internazionali)

146 espositori di cui 141 le cantine (28 estere) e 5 le distribuzioni

700 i vini in assaggio

17 banchi dedicati al cibo di qualità artigianale

250 giornalisti e blogger accreditati

Il Palazzo del Ghiaccio si è riconfermata la location perfetta per il suo fascino estetico, la luminosità e l’acustica ideale, e per contenere il vasto pubblico della manifestazione proveniente da tutta Italia e dall’estero.

Molto apprezzata l’area tematica che si è tenuta nella Sala Piranesi, lo spazio insonorizzato con vista sull’intero Salone. Le quattro degustazioni speciali condotte da Samuel Cogliati hanno avuto un grande seguito, in particolare quella intitolata “Laguna nel bicchiere” con i rarissimi vini prodotti a Venezia e nelle isole circostanti. Registrato il tutto esaurito per la degustazione delle birre belghe Lambic condotta da Patrick Böttcher.

A coronamento dell’evento, anche quest’anno le serate LIVE WINE NIGHT, organizzate in diversi ristoranti e enoteche della città, che hanno permesso a produttori e consumatori di incontrarsi in un ambiente conviviale e di avere un confronto più ravvicinato e diretto. Grande partecipazione al LIVE WINE NIGHT PARTY, organizzato dagli ideatori del Salone, che si è tenuto nella centralissima Cascina Cuccagna, dove era possibile degustare i vini dei produttori presenti in fiera in un’atmosfera carica di ritmo e vivacità.

Salon du Chocolat a Milano

Milano, dal 13 al 15 febbraio 2016 la prima edizione italiana del Salon du Chocolat. In occasione della festa di San Valentino una statua di Cupido in cioccolato di tre metri accoglierà i visitatori: un motivo in più per lasciarsi tentare dal “cibo degli dèi”. Apertura sabato 13 febbraio, The Mall di Porta Nuova Varesine. #SalonDuChocolatMi.

Tre giorni di eventi di showcooking, fashion, eventi per famiglie e innamorati, sensorialità e shopping per celebrare l’universo del cioccolato. Presenti i più grandi Chef italiani: Iginio Massari, Gino Fabbri, Davide Comaschi, Andrea Provenzani, Lorenzo Lavezzari e alcuni Chef Ambassador dell’Associazione culturale Maestro Martino presieduta da Carlo Cracco.

Il variegato e multisensoriale universo del cioccolato andrà in scena a Milano – dal 13 al 15 febbraio 2016 – per la sua prima edizione milanese replicando il format di straordinario successo del Salon du Chocolat di Parigi, già consolidato in numerose capitali mondiali come Londra, New York, Mosca, Beirut, Seul. Gli spazi ultramoderni di The Mall a Porta Nuova Varesine, in zona Porta Garibaldi, ospiteranno tre giorni ricchi di degustazioni, eventi ed esposizioni, con intrattenimento per tutti, dalle famiglie agli appassionati agli innamorati nel giorno di San Valentino, che potranno dichiararsi il loro amore sotto un Cupido alto tre metri, realizzato dai pasticceri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani con il cioccolato fornito da Ariba Master Martini.

Organizzatori dell’evento sono Roberto Silva Coronel e Pietro Cerretani, convinti sostenitori della capacità del cioccolato di suscitare interesse e appassionare un numero crescente di persone anche in Italia. Il “cibo degli dèi” è infatti sempre più richiesto dal mercato, il pubblico italiano si dimostra maturo, informato e attento alla qualità e alle novità. Le porte del Salone milanese si apriranno per produttori ed espositori di assoluta eccellenza, con food experience in grado di stupire i visitatori.

UNA SFILATA AL CIOCCOLATO – Nella capitale italiana della moda non poteva mancare un evento che unisse la spettacolarità della sfilata al gusto del cioccolato. Durante il “Chocolate Fashion Show” sfileranno dodici abiti a base di cioccolato creati dai giovani stilisti del Biennio in Fashion and Textile Design di NABA-Nuova Accademia di Belle Arti Milano, guidati da Nicoletta Morozzi e con la collaborazione di Silvia Grilli, direttrice di Grazia Magazine. La sfilata, intitolata “A gift from the sky”, aprirà di fatto il Salone alla stampa nella serata di venerdì12 febbraio e verrà

replicata nelle giornate di sabato e domenica, mentre gli abiti verranno esposti durante i tre giorni di apertura al pubblico. Gli appassionati di Twitter potranno seguire lo show con #ChocoFashion.

I GRANDI MAESTRI PASTICCERI – Ad aiutare i giovani stilisti nella realizzazione degli abiti vi saranno gli “eredi” di Francesco Redi, quei maitres chocolatier dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani capaci di trasformare il cioccolato in un’infinità di modi e sfumature. Persone del calibro di Davide Comaschi (vincitore del World Chocolate Masters di Parigi 2013), Giancarlo Cortinovis, Alessandro Dalmasso, Denis Dianin, Francesco Elmi, Fabrizio Galla, Gianluca Mannori, Pasquale Marigliano, Roberto Rinaldini e Alessandro Servida. Gli stessi maestri di AMPI, capitanati da Iginio Massari e da Gino Fabbri, avranno un ruolo importante e spettacolare in quanto protagonisti di esibizioni, showcooking e masterclass.

#ChocoShow è l’hashtag che seguirà le squisite imprese dei maîtres chocolatier e di tutti i pastry chef italiani e internazionali ospiti del Salon. Un ruolo decisivo l’avranno i maitres chocolatier AMPI guidati da Iginio Massari e Gino Fabbri, che interverranno rispettivamente sabato 13 e domenica 14. Saranno presenti Maurizio Colenghi, Davide Comaschi, Paolo Sacchetti e Fabrizio Galla. Il francese Philippe Bel farà degustare l’arte d’oltralpe; lo chef Andrea Provenzani, e Lorenzo Lavezzari ci stupiranno con ricette salate e provocatorie. Ad arricchire il palinsesto la partecipazione degli Ambassador Paolo Griffa, Sara Preceruti, Lucia Tellone dell’Associazione culturale Maestro Martino presieduta dallo chef Carlo Cracco, che il 15 febbraio alle ore 15 presenterà il suo ultimo libro “In principio era l’anguria salata”. Presente anche Marco Bianchi che ci delizierà con il suo Cuore Caldo al Cioccolato. I maestri Diego Crosara e Fabrizio Donatone saranno invece ospitati da Domori. A presentare i pastry show e le degustazioni saranno l’ideatrice, presentatrice e cantante Irene Colombo, che sarà anche madrina del Chocolate Fashion Show, e lo chef Marco Cvetnich.

Le impastatrici planetarie Kenwood saranno protagoniste delle preparazioni sia nel teatro “Pastry Show” che nello spazio “Chocoland”. Inoltre saranno gli appuntamenti con gli showcooking Kenwood, realizzati dai migliori chef e pasticceri italiani: Sabato 13 febbraio alle ore 12.00 e alle ore 17.00 Marcello Ferrarini, realizzerà la ricetta Senza Glutine: “Chicche di farina di sorgo e cacao”. Domenica 14 febbraio alle ore 16.00 Luca Montersino preparerà una romantica e gustosissima torta “Sacher light”. Lunedì 15 febbraio chiuderà gli appuntamenti, alle ore 14.00, Alessandro Servida, che delizierà gli ospiti con una ricetta particolare “Eclair Cheesecake

DEGUSTAZIONI SENSORIALI – Un altro tema sarà la sensorialità del cioccolato, sintetizzato nell’hashtag #ChocoSense. I visitatori potranno vivere degustazioni sensoriali legate al cioccolato e ai suoi migliori abbinamenti grazie alla collaborazione della Compagnia del Cioccolato presieduta da Gilberto Mora che il 14 febbraio alle 12 consegnerà il premio Tavoletta d’oro 2016 ai migliori cioccolati italiani. La sensorialità sarà altresì stimolata dagli accoppiamenti vini, spiriti, caffè e cioccolati presso il Sensory Bar dove si potrà gustare anche il cocktail ufficiale Salon du Chocolat 2016 firmato da Filippo Sisti di Carlo e Camilla in Segheria – Milano a cura di Bargiornale.

L’Istituto Internazionale Chocolier presenterà una lezione e degustazione di “choco experience”.

Se il cioccolato è gioia per grandi e bambini non potevano mancare giochi e attività per le famiglie. I professionisti di Kikolle Lab organizzeranno laboratori a tema e intrattenimento in un’ambientazione ispirata al celebre mondo di Willy Wonka nella sua Fabbrica del cioccolato. Per i genitori più attenti ci sarà anche uno sportello informativo curato dal blog Dodiciemezza.com con relatori ed esperti di alimentazione per dare qualche «dritta» su come il presente e il futuro della nostra alimentazione sia «più cacao e meno latte!»

Per conoscere, giocare, sperimentare e degustare, hashtag #ChocoFamily.

Infine #ChocoShopping, la grande area dedicata allo shopping di qualità, il meglio della produzione nazionale e internazionali delle grandi pasticcerie del mondo.

Il Salon du Chocolat Milano sarà un evento per il pubblico e per gli operatori del settore. Tra i media partner il settimanale Grazia, Radio Monte Carlo e l’inserto “La Cucina” del Corriere della Sera. La giornata di lunedì 15 febbraio sarà anche dedicata agli operatori del settore: buyer, pasticceri, esperti e professionisti potranno incontrare le aziende espositrici, seguire workshop tematici e formativi. In Italia il giro d’affari del cioccolato è pari a 3 miliardi di dollari, mentre l’export raggiunge i 665 milioni di euro (fonte Corriere della Sera).

Salon Du Chocolat Milano è organizzato da Digital Events e si terrà dal 13 al 15 febbraio 2016 presso The Mall, lo spazio polifunzionale nel nuovo Business District di Porta Nuova Varesine a Milano. Sito internet: www.salonduchocolat.it

Hanno confermato la partecipazione in qualità di protagonisti oltre sessanta realtà tra cui: AMPI, CAPAC, Chocolate in a bottle, chocoMe, CISA2054, Compagnia del cioccolato, Dolci Libertà, DOMORI, Goufrais, Guido Gobino Srl, Istituto Internazionale Chocolier, JOYFLOR SRL, Kenwood, La Perla di Torino, Lavazza/Eraclea,  LINDT, Martesana Milano, MERAVOGLIA, Odilla Chocolate, TORTAPISTOCCHI®, VANILLABEANS, Venchi, T’a Milano e molti altri. Per ulteriori info http://www.salonduchocolat.it/ita/2015/visitare/espositori/

INFORMAZIONI UTILI

Salon Du Chocolat Milano è organizzato da Digital Events e si terrà dal 13 al 15 febbraio 2016 presso The Mall, lo spazio polifunzionale nel nuovo Business District di Porta Nuova Varesine a Milano. Sito internet: www.salonduchocolat.it

Galleria fotografica

http://www.myebook.com/ebook_viewer.php?ebookId=122614
Accedi | Disegnato da LM Media