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Noleggio a Lungo Termine: cos’è e perché sceglierlo conviene

Tra le “forme di utilizzo” dell’auto che stanno registrando la maggiore crescita c’è senza dubbio il Noleggio a Lungo Termine, spesso abbreviato in NLT. Si tratta di una formula che, fino a qualche anno fa, era scelta soprattutto dalle aziende ma che, negli ultimi anni, sta prendendo sempre più piede anche tra i privati. Come attestano i dati divulgati da ANIASA, l’Associazione per i servizi legati alla mobilità all’interno di Confindustria, nel 2017 i noleggi a lungo termine da parte degli automobilisti italiani sono aumentati del 18%. Per le aziende, invece, il dato arriva persino al 22,5%.

Ma cosa significa “veramente” Noleggio a Lungo Termine? E perché conviene sceglierlo? Queste e altre domande trovano risposta nell’infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0. Per non si ha familiarità con le varie tipologie di noleggio e con le caratteristiche del Noleggio a Lungo Termine, l’infografica è un utile strumento per avere le informazioni essenziali per muoversi al meglio tra formule che possono sembrare simili all’apparenza ma che, in realtà, presentano differenze notevoli, come Noleggio a Lungo Termine e Leasing.

L’infografica, disponibile sul portale, dà infatti dati precisi sulle motivazioni che spingono gli italiani a scegliere questa formula. Secondo una ricerca di automobile.it condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 800 persone che hanno acquistato o hanno intenzione di acquistare un’auto nel 2018, è il risparmio economico la leva principale che spinge gli Italiani verso il Noleggio a Lungo Termine. Subito dopo ci sono l’assenza di costi imprevisti e la non disponibilità a investire nell’acquisto di un’auto. Viene inoltre fornita una serie di suggerimenti per capire quando conviene il Noleggio a Lungo Termine: dall’esigenza di cambiare spesso auto all’elevata percorrenza chilometrica annuale fino alla volontà di evitare i fastidi derivanti dall’avere un’auto di proprietà.

Interessanti anche le informazioni su quali siano le vetture più noleggiate in Italia e su quali siano servizi inclusi nel Noleggio a Lungo Termine. Per quanto riguarda la classifica, il podio è a completo appannaggio delle auto FCA: sul gradino più alto c’è infatti la Fiat Panda, seguita dalla Fiat 500 e dalla Fiat Tipo. Tra i servizi essenziali, vengono invece evidenziati l’assicurazione RCA, l’assistenza stradale e in caso di sinistro e la manutenzione con possibile sostituzione degli pneumatici estivi e invernali.


“Tutto

Infografica a cura di automobile.it.

“Wanted Talent in Automotive”: seconda edizione per la borsa di studio di automobile.it

Dopo il successo della scorsa edizione, torna “Wanted Talent in Automotive”, la borsa di studio per studenti appassionati di digital e di automotive promossa da automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0. Quest’anno è di 3.000 euro il valore della borsa di studio che automobile.it ha deciso di aumentare rispetto all’anno scorso per sostenere ancora di più studenti meritevoli che dovranno dimostrare di aver coltivato durante gli studi un forte interesse per l’automotive e per i servizi di innovazione digitale legati a questo settore.

In un mercato come quello dell’automotive, che continua a registrare in Italia una crescita significativa, l’iniziativa di automobile.it ha l’obiettivo di incentivare i giovani ad apprendere le dinamiche di un settore in continua evoluzione per cogliere le sfide poste ogni giorno dall’innovazione. La realtà digitale ha infatti modificato in profondità le dinamiche del mercato, coinvolgendo tutte le fasi del processo, dalla realizzazione del prodotto alla decisione di acquisto.

Oggi, infatti, l’87% delle persone che acquista un’auto per la prima volta si affida allo smartphone per cercare informazioni e recensioni e continua a usarlo anche quando arriva dal concessionario. Velocità e disponibilità delle informazioni hanno rivoluzionato il momento decisionale: la maggior parte dei consumatori impiega solo due mesi per decidere quale auto comprare e, una volta dal dealer, è già consapevole di tutte le opzioni disponibili. In un mercato che corre così veloce, non è difficile immaginare la comparsa di nuove figure professionali come il Dealer 4.0, un professionista che sappia sfruttare le tecnologie digitali per attirare nuovi clienti e creare un valore aggiunto nella relazione one-to-one con il consumatore, integrando offline ciò che il futuro acquirente ha già trovato online.

La partecipazione alla borsa di studio “Wanted Talent in Automotive”, del valore di 3.000 euro, è aperta a tutti gli studenti iscritti alle facoltà di Economia e Management, Marketing, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica o Informatica con sede sul territorio italiano. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 dicembre 2018 mentre il regolamento completo dell’iniziativa è disponibile sul sito automobile.it. Una commissione esaminerà i profili dei candidati e le loro motivazioni e decreterà l’assegnatario della borsa di studio, il cui nome sarà comunicato entro il 15 gennaio 2019.

Auto mia, quanto mi costi? Una video infografica esplora le differenze di spesa da regione a regione

Acquistare e mantenere un’automobile è una spesa importante che influisce sui bilanci delle famiglie italiane. A influire sui costi totali non c’è solo la spesa per l’acquisto, ma anche i costi legati al mantenimento e all’utilizzo del veicolo, come il carburante, l’assicurazione RCA, il tagliando e il bollo auto. La somma finale, però, non è univoca per tutto il territorio nazionale ma può variare anche in maniera sostanziale in funzione della regione di residenza.

Mediamente gli italiani spendono per mantenere la propria auto 1.515 euro all’anno, con un divario di circa 1.000 euro tra la regione più economica, il Friuli Venezia Giulia, e quella dove si spende di più, la Campania. È quanto emerge dalla video infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove e km 0, che fornisce dettagli sulla spesa annua che le famiglie italiane devono sostenere per mantenere la propria auto, evidenziando in che modo i diversi fattori concorrono a comporre la cifra finale.

Il video, disponibile sul magazine del sito, mostra nel dettaglio le differenze tra le regioni italiane per quanto riguarda i costi di utilizzo e di mantenimento dell’auto, sia in termini assoluti sia per quanto riguarda costo del carburante, assicurazione RCA e spese di bollo e tagliando. La regione dove si spende di più, come anticipato, è la Campania, con una media di 2.156 euro all’anno. La regione dove possedere un’auto costa invece meno è il Friuli Venezia Giulia, dove si riesce a rimanere intorno a una media di 1.117 euro annui.

La colpa dell’exploit campano è legata soprattutto agli elevati costi da sostenere per l’assicurazione RCA che sfiora i 1.000 euro, quasi il doppio delle regioni più vicine in questa speciale classifica (Liguria e Calabria, entrambe poco al di sopra dei 470 euro). All’estremo opposto, accanto al Friuli Venezia Giulia, dove si spendono in media 188 euro all’anno, circa l’80% in meno di quanto avviene in Campania, ci sono Basilicata, Emilia Romagna, Abruzzo e Sardegna, tutte al di sotto dei 300 euro. Nel complesso nazionale i costi per l’assicurazione RCA incidono per il 25% sulle spese di manutenzione annuali.

Tra i fattori che compongono la spesa annua, l’incidenza più ampia è quella del carburante, che influisce per il 53% sui costi complessivi. La regione dove la spesa per il carburante è più alta è il Molise (1.174 euro), non solo per il costo dello stesso ma anche per il numero medio di chilometri percorsi ogni anno. Il Friuli Venezia Giulia è ancora una volta tra le regioni più “economiche”, insieme a Sicilia, Lazio, Liguria, Marche e Valle d’Aosta, tutte sotto i 700 euro di media all’anno.

L’altra voce di costo presentata all’interno della video infografica è quella legata a tagliando e bollo, che influisce in media per l’11%. Si tratta della componente di spesa su cui si registrano le minori variazioni; tuttavia, anche in questo caso, la media nazionale di 171 euro è alzata da Campania e Abruzzo.

 

SUV: un mercato in crescita per un tipo di auto che piace agli italiani

Quello tra italiani e automobili è un binomio inscindibile, come dimostrano gli ultimi dati pubblicati dall’Isfort (Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti) secondo cui circa due spostamenti su tre in Italia viene effettuato in auto. Non solo, gli italiani sembrano orientarsi in misura sempre maggiore verso i più comodi SUV (Sport Utility Vehicle): le immatricolazioni di questa tipologia di auto, dall’assetto rialzato e dalla trazione integrale, sono infatti aumentate del 107,8% tra il 2014 e il 2017, mentre la relativa quota di mercato è cresciuta del 9,2%. Oggi quasi un’auto su tre è un SUV.

I SUV, più spaziosi e con una maggiore visibilità rispetto alle altre auto, sono una categoria di auto adatta a tutte le età, con un’incidenza maggiore nella fascia 56-65 anni. È quanto emerge dall’infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate e nuove, che fornisce dettagli sul mondo dei SUV, evidenziandone le caratteristiche tecniche, raccontandone la storia e stilando la classifica dei 10 modelli di SUV usati più desiderati dagli italiani.

L’infografica, disponibile sul magazine del sito, guida il consumatore nella scelta del migliore SUV usato dando spazio ai 10 modelli più desiderati; in testa c’è un SUV Made in Fiat, la 500X, seguita dalla Jeep Renegade e, in terza posizione, dalla Porsche Macan, la più costosa della classifica, con i suoi 63.700 euro di prezzo medio. Il SUV capolista è invece disponibile a un prezzo medio di 17.500 euro mentre il modello più economico è la Renault Captur, che si attesta in ottava posizione e ha un prezzo medio di 13.800 euro.

L’infografica si sofferma poi su alcune curiosità relative ai SUV. Si tratta infatti del tipo di auto più amato dalle donne, dopo la sempreverde berlina, e dai ladri, che evidentemente non resistono al suo fascino: i furti sono in crescita anno dopo anno e nel primo semestre del 2017 sono stati rubati in tutto più di 4.600 SUV, con un incremento importante rispetto all’anno precedente.

Per gli amanti della storia, vengono infine ripercorse le tappe che hanno portato allo sviluppo attuale: dai primi prototipi di SUV, lanciati nel 1946, con la Willys Jeep Station Wagon, allo scontro da Guerra Fredda tra la statunitense Jeep Cherokee, presentata nel 1974, e la sovietica Lada Niva, del 1977, fino ad arrivare al primo SUV moderno, la Mercedes-Benz ML del 1997, e al primo SUV italiano, la DR5 lanciata dalla DR Motor Company nel 2007.

infografica - SUV

Neopatentati e auto: tutto quello che c’è da sapere

Il conseguimento della patente è un momento importante e rappresenta spesso il primo passo verso la totale indipendenza. Chi è in possesso di una patente da meno di tre anni deve però fare attenzione a una serie di limitazioni definite dal codice della strada che riguardano anche la tipologia di auto che si può guidare.

A fare il punto della situazione ci pensa l’infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate e nuove, che fornisce dettagli specifici sul mondo dei neopatentati, ovvero tutte quelle persone che, indipendentemente dall’età anagrafica, hanno la patente da meno di tre anni, con le regole da rispettare, la classifica delle 10 auto più desiderate dai neopatentati nel 2018 e i prezzi medi per acquistarle usate.

L’infografica, disponibile a sul Magazine del sito, guida la scelta di chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle quattro ruote; la classifica è dominata dalla Fiat, con tre modelli nelle prime tre posizioni. L’auto usata più ricercata dai neopatentati italiani è la Fiat Panda, che rappresenta anche la soluzione più economica: il prezzo medio di acquisto per un modello usato è di 9.225 euro. Gli altri gradini del podio sono occupati dalla Fiat 500 e dalla Fiat 500L. La Renault Captur, in ottava posizione, è l’auto più costosa della lista: il prezzo medio dell’usato è di 13.776 euro.

La scelta della prima auto non è tuttavia legata solo al gusto e al prezzo ma è subordinata ad alcune limitazioni specifiche: i neopatentati non possono, per esempio, guidare auto con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t, né auto con potenza massima superiore a 70 kW (95 cv). Il Codice della Strada prevede inoltre regole specifiche anche per quanto riguarda i limiti di velocità più bassi (100 km/h per le autostrade e 90 km/h per le strade extraurbane principali), le pene più alte per le infrazioni e il tasso alcolemico consentito alla guida, pari a 0 grammi per litro di sangue.

Oltre a mostrare la classifica delle auto più cercate e le regole da rispettare alla guida, l’infografica approfondisce alcuni dati sui neopatentati in Italia. L’età media di conseguimento è di 21 anni e due mesi; gli uomini solitamente si abilitano un anno prima delle donne. Da un punto di vista territoriale, si notano differenze tra le varie regioni italiane; Basilicata, Sicilia e Campania sono quelle che registrano le patenti più “veloci”, con un’età media di 20 anni e sette mesi. Al contrario le più lente sono Emilia Romagna, Liguria e Sardegna.


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Infografica a cura di automobile.it.

Perché scegliere il metano: tanti buoni motivi

Coniugare interessi diversi e divergenti è sempre complesso. Quando si sceglie un’auto, è possibile unire esigenze di risparmio e responsabilità civica utilizzando il metano, un’alternativa sostenibile ed economica rispetto ad altri carburanti. È quanto emerge dall’infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate e nuove, che mette in evidenza i lati positivi del metano e stila la classifica delle 10 auto usate a metano più ricercate dagli Italiani nel 2018. Gli Italiani infatti si stanno orientando sempre più sulle auto a metano, le cui immatricolazioni nei primi cinque mesi del 2018 sono cresciute del 56% rispetto allo stesso periodo del 2017 (dati UNRAE).

L’infografica, disponibile sul portale a questo link, guida il consumatore nella scelta della propria auto a metano mostrando quali sono le 10 auto usate più cercate su automobile.it; la classifica è dominata dalla Fiat, con 4 modelli presenti: tre nelle prime cinque posizioni (Fiat Panda, Fiat 500L e Fiat Doblò) e un quarto in settima (Fiat Punto). L’auto più cercata in assoluto è però la Volkswagen Golf, seguita al secondo posto dalla Audi A3.

Se si guardano i costi di acquisto, l’auto usata più conveniente è la Fiat Punto, con un prezzo medio di 7.800 euro; all’estremo opposto, la più cara è la Audi A3, il cui prezzo medio è di 20.500 euro.

Attraverso l’infografica è possibile approfondire quali sono i motivi che rendono conveniente la scelta del metano. Superata la spesa iniziale, infatti, un veicolo a metano consente un risparmio del 54% sul carburante rispetto a una vettura diesel e del 62% rispetto a un modello a benzina (a parità di chilometri percorsi). Ampio anche il risparmio che si ha nei confronti delle auto a GPL, pari al 24%. Le auto a metano possono inoltre usufruire di vantaggi fiscali e circolare all’interno delle zone a traffico limitato di alcune città italiane.

Un altro importante motivo per scegliere il metano è legato al fatto che quest’ultimo rappresenta una valida alternativa per chi vuole aiutare la salvaguardia dell’ambiente. Stando ai dati della Roadmap sulla mobilità sostenibile, elaborata nel corso del 2017, gli spostamenti in auto privata sono ancora il metodo di trasporto preferito in Italia, con oltre 600 vetture per 1.000 abitanti. Tuttavia, una crescita della percentuale di auto a metano aiuterebbe a raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 30% entro il 2030 imposto dall’Unione Europea: il metano produce infatti il 20% di CO2 in meno rispetto alla benzina e non contiene PM10, le cosiddette polveri sottili.


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Infografica a cura di automobile.it.

Come funziona il motore: una fotogallery interattiva per conoscere il motore dell’auto

Nasce la fotogallery interattiva di automobile.it Come funziona il motore, una vera e propria mappatura grafica del motore, spiegato in ogni singola parte. Grazie al semplice movimento del mouse sull’immagine del motore, si potranno scoprire e comprendere realmente le componenti di un meccanismo che ogni giorno è dato per scontato. Con un solo gesto e grazie all’ausilio di analitiche descrizioni, l’utente è in grado di entrare in contatto con un argomento ritenuto ostico dalla maggior parte degli utenti della strada, spiegato però in modo semplice ed intuitivo.

Il tema affrontato da automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0, si pone l’obbiettivo di fornire informazioni ad alcune categorie di utenti, come i neo patentati oppure coloro che affrontano per la prima volta un esame di guida e necessitano di informazioni specifiche sulle parti fondamentali del veicolo preso in esame. La fotogallery, oltre a fornire un supporto didattico e didascalico, può essere d’aiuto anche all’utente della strada il quale può trovarsi in difficoltà davanti alla necessità di intervenire autonomamente e in caso di emergenza direttamente sul “cuore” della propria automobile.

Tra le componenti del motore affrontate nel dettaglio si trovano, tra le altre, la testata, le cinghie, la coppa dell’olio, il radiatore, le candele. Inoltre per alcune parti meccaniche vengono fornite all’utente alcune indicazioni per scoprire quali sono i sintomi di un veicolo in cui sono presenti una o più parti usurate dal tempo, da fattori esterni o a causa di una scorretta manutenzione. Se ad esempio si verifica una mancata accensione e messa in moto si consiglia di controllare le candele che potrebbero essere bagnate a causa di un accumulo di miscela nel cilindro. Se invece si avverte un ticchettio che varia con la velocità, allora potrebbe trattarsi di un’usura alle valvole.

Oltre ad una visione completa delle componenti del motore, la fotogallery si completa anche con un approfondimento sulla differenza tra un motore diesel, un motore elettrico, uno a combustione interna e quello a quattro tempi.

01. come funziona il motore

MAGNETI MARELLI AL SALONE DI GINEVRA 2018

 Il Salone dell’Auto di #ginevra vede la presenza di tecnologie Magneti Marelli sulle più importanti anteprime mondiali ed europee, esposte al pubblico fino al 18 marzo presso il Palexpo.

In primo piano le due principali novità proposte da Jeep, che presentano soluzioni avanzate di illuminazione di Magneti Marelli.

In particolare, il classico frontale della Jeep Wrangler, giunta alla sua quarta generazione, integra due proiettori full-LED forniti da Magneti Marelli#automotive Lighting, che uniscono tradizione e #tecnologia avanzata, inserendo nella classica forma rotonda i moduli LED. Il modulo anabbagliante è composto da 7 LED più 2 LED supplementari con sistema riflettente per migliorare la visibilità. Gli abbaglianti adottano un modulo con 5 LED. L’adozione di un sistema full-LED permette la riduzione di 0,7 grammi di CO2 per chilometro e riduce di circa 1/6 il consumo di energia, se confrontato con un tradizionale modulo alogeno.

Tecnologia #automotive Lighting anche su Jeep Cherokee, che adotta proiettori full-LED e fanali a LED sulla nuova versione presentata a #ginevra. Il disegno allungato del faro riporta nella parte superiore i LED dedicati al DRL (Daylight Running Light) mentre più sotto sono alloggiati i due moduli anabbaglianti, con 7 LED più 1 LED riflettente, e l’abbagliante, con 5 LED in grado di illuminare la strada con una potenza di 1900 Lumen, il doppio rispetto a un sistema alogeno. Anche in questo caso, l’adozione di LED permette sensibili riduzioni in termini di consumi ed emissioni.

Tornando a bordo della #jeepwrangler, presentata nelle versioni Sport, Sahara e Rubicon, è di Magneti Marelli anche il quadro strumenti che abbina elementi circolari analogici a un display da 3,5” a colori TFT o con un display TFT HD a colori da 7” riconfigurabile. I display riportano le informazioni sui dispositivi di sicurezza come il Parking Assistant, Blind Spot Monitoring e Rear cross-path detection, oltre agli angoli di inclinazione frontali e laterali.

L’impronta di Magneti Marelli al Salone di #ginevra è presente anche in casa Mercedes-Benz sull’ammiraglia Maybach Classe S. Su questa vettura sono adottati sistemi di illuminazione anteriori full-LED a matrice con #tecnologia Multibeam e fanali a LED. La vettura è dotata di funzione “welcome”, che attiva l’illuminazione a distanza all’apertura e alla chiusura delle portiere, con un gioco di luci dinamico impreziosito da filetti LED blu che colorano il proiettore. I fari sono dotati di ADB (Adaptive Driving Beam) che parzializza il fascio luminoso per evitare l’abbagliamento delle vetture che precedono.

Novità in arrivo per il mondo delle automobili: il magazine Full Optional

L’automobile fa parte della vita quotidiana della maggior parte degli Italiani. Ciascun automobilista ha necessità di occuparsi della revisione auto, di stipulare l’assicurazione, di occuparsi della manutenzione. Automobile.it, piattaforma di compravendita di auto usate di proprietà del gruppo ebay, lancia il nuovo magazine Full Optional, disponibile a questo link, che si pone l’obiettivo di rispondere a curiosità e dubbi dell’automobilista che utilizza il mezzo nella vita di tutti i giorni.

Sapere come funziona il motore, come cambiare i filtri o come montare le catene da neve sarà un gioco da ragazzi, anche per chi non ha molta dimestichezza con la meccanica. In più il magazine promette di appassionare il guidatore comune con notizie sugli ultimi trend dell’auto (ad esempio auto ibride o self driving cars), pillole utili per semplificare la compravendita e curiosità per godersi al meglio i viaggi on the road.

Con il Magazine puntiamo a presidiare l’intero processo di acquisto di un’auto online, arricchendo automobile.it con dei contenuti che vadano a coprire la coda lunga delle ricerche dei nostri utenti, al fine di guidarli e facilitare una selezione consapevole del veicolo più adatto alle loro esigenze. L’obiettivo finale è quello di diventare rilevanti nelle opzioni di scelta del nostro target, incrementando gradualmente la brand consideration e la domanda organica” ha dichiarato Francesca Di Nora – Head of Marketing eBay Classifieds Group Italia.

Il nuovo prodotto editoriale nasce dunque con l’obiettivo di aiutare tutti gli automobilisti ad affrontare le gioie (e le noie) che caratterizzano il loro rapporto quotidiano con le auto e con la guida.

Il magazine non si rivolge solo a un pubblico di appassionati di automotive ma vuole dialogare con tutti, a partire da chi, animato da passione o da necessità, vuole soddisfare le proprie curiosità in materia. Per farlo utilizzerà, oltre ai classici articoli, formati ingaggianti e immediatamente fruibili come infografiche, white paper, gallerie interattive e mini video.

Il payoff scelto per il magazine lo rappresenta al meglio. Il magazine “Full Optional”, definizione mutuata, non certo a caso, dal gergo automobilistico, è un magazine capace di dare le informazioni e gli strumenti di cui tutti abbiamo bisogno quando ci troviamo ad avere a che fare con l’auto.

Da un punto di vista editoriale, il magazine è organizzato in cinque categorie: News, Comprare e vendere, Cura e manutenzione, Pratiche Auto, In Viaggio. L’obiettivo è quello di coprire tutte le fasi del “ciclo di vita” dell’automobilista: dal momento in cui pensa di acquistare un’auto, nuova o usata, a quando decide di venderla o di rottamarla. Nel mezzo, tante informazioni sull’utilizzo quotidiano dell’auto, sulla manutenzione necessaria, sui documenti da portare con sé e sui migliori viaggi on the road da fare.

Il Magazine Full Optional 01

Al Volvo Studio Milano il primo appuntamento di Vision 2020 Talks.

IL VOLVO STUDIO MILANO HA OSPITATO IERI IL PRIMO APPUNTAMENTO DI VISION 2020 TALKS, CICLO DI INCONTRI PROMOSSI DA VOLVO CAR ITALIA SU FUTURO E INNOVAZIONE CON AL CENTRO LE PERSONE

  • Protagonista del primo incontro è stato lo chef stellato Claudio Sadler, che ha parlato delle tendenze in tema Food e ha presentato il suo libro edito da Giunti Editore “I Miei Nuovi Menu”. La serata è stata condotta da Adua Villa, sommelier ed esperta di gastronomia, e trasmessa in diretta su Facebook.
  • Vision 2020 Talks costituisce un concept innovativo di comunicazione sui trenddella società anche in ambiti diversi da quello automotive nel quale protagoniste sono persone e idee capaci di rendere human centric gli scenari futuri che ci attendono.
  • Il titolo della serie di incontri è derivato da Volvo Vision 2020, approccio che combina Mobilità Sostenibile e Sicurezza puntando all’azzeramento della mortalità per incidente stradale a bordo di una nuova Volvo per l’anno 2020.
  • Con il primo incontro Vision 2020 Talks il Volvo Studio #milano offre un ulteriore esempio significativo dell’apertura intellettuale di Volvo e della propria funzione a favore della divulgazione della Cultura non solo dell’Auto e del dialogo con le persone.

Il ciclo Vision 2020 Talks risulta perfettamente in linea con l’attitudine di Volvo – improntata da sempre a valori quali proiezione verso il futuro, pensiero originale e avanzato, autenticità e attenzione verso l’individuo e la società intesa come insieme di persone – e con la Vision 2020 che lo ispira. I protagonisti degli incontri hanno in comune la capacità di preconizzare il futuro e di concretizzare la loro visione attraverso soluzioni e idee frutto di innovazione e attenzione al dettaglio. Gli incontri del ciclo avranno temi che spaziano dal Food allo Sport, dalla Musica alla Cultura, dalla Scienza alla #tecnologia, dall’Arte allo Spettacolo. La Vision 2020 fornisce anche lo spunto per definire il format degli incontri, che prevedono dialoghi basati su 20 domande e 20 risposte.

Mi è sembrato un ottimo inizio per i nostri incontri Vision 2020 Talks”, ha dichiarato Chiara AngeliDirettore Sales & Marketing Volvo Car Italia. “Abbiamo pensato questo format partendo dall’idea che il Volvo Studio #milano possa essere il luogo ideale per far incontrare personaggi che abbiano storie da raccontare e visioni sul futuro e chi si ritrova ad avere domande o dubbi rispetto a ciò che ci aspetta. In questo momento l’auto catalizza l’attenzione di tutti disegnando un domani a dir poco rivoluzionario; analogamente, anche il Food è un tema forte dei trend di costume. Dall’incontro di questi due mondi è uscita una serata stimolante. Contiamo che sia solo il primo di una serie di momenti di condivisione ricchi di contenuti che verranno ospitati dal Volvo Studio Milano”.

Sono lusingato che Volvo abbia scelto me per inaugurare questa serie d’incontri,” ha dichiarato Chef Sadler. “Le occasioni per divulgare le mie conoscenze in cucina sono sempre state un tassello fondamentale nella mia carriera che mi hanno portato a insegnare nelle scuole alberghiere, prima, e a scrivere 7 libri negli ultimi 20 anni, l’ultimo dei quali pubblicato da Giunti lo scorso ottobre e intitolato “I Miei Nuovi Menu”. Grazie, dunque, a Volvo per questa nuova, importante possibilità di entrare in contatto diretto con il grande pubblico”.


Vision 2020 e l’impegno Volvo a favore della Sicurezza

Volvo Vision 2020 costituisce l’approccio filosofico e progettuale che identifica, in sintesi, la visione di Volvo sulla futura Mobilità Sostenibile intesa come integrazione con la Sicurezza, da sempre valore cardine dei prodotti e del mondo Volvo.

“A partire dal 2020 nessuno dovrà morire o rimanere gravemente ferito in una nuova auto Volvo”: questa la Volvo Vision 2020 così come venne annunciata da Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars.

Oggi, oltre un milione di persone perde la vita ogni anno a causa di incidenti stradali in tutto il mondo. Volvo da sempre adotta un approccio basato sull’analisi di situazioni di traffico real-life. Attraverso il suo Traffic Accident Research Team fin dal 1970 la Casa studia accuratamente i sinistri che coinvolgono una vettura Volvo per raccogliere dati fondamentali per lo sviluppo dei sistemi di Sicurezza delle auto. Proprio la progressiva implementazione di tali sistemi sta conducendo Volvo in perfetta tabella di marcia verso il risultato sancito dalla Vision 2020, in perfetto equilibrio fra Filosofia e Ricerca, per dare concretezza al concetto di Sicurezza.

Volvo Studio Milano, finestra su valori di brand e mobilità sostenibile

Il Volvo Studio è un concept globale di Volvo Car Group che trova a  Milano la prima applicazione. Il Volvo Studio Milano è stato inaugurato nel corso del 2017 ed è concepito come un raffinato ed elegante ambiente di ispirazione scandinava nel quale il pubblico incontra Volvo e i suoi valori entrando in un mondo fatto di tecnologia innovativa, sicurezza e attenzione all’ambiente, design, eleganza e lusso scandinavo. La Casa automobilistica racconta sé stessa e raccoglie le opinioni del pubblico sugli scenari della mobilità di domani.

In tal senso, il Volvo Studio Milano vuole essere una finestra sulla città di Milano  a favore della Mobilità Sostenibile. Da sempre la città è simbolo del gusto, del design e della moda, Milano è oggi anche un esempio di sviluppo urbanistico efficace. Da qui la scelta di aprire proprio nel cuore della nuova città il primo Volvo Studio, nel quale raccontare il viaggio di Volvo verso la mobilità del futuro.

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