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Il Forte Arte presenta La Donna Vitruviana

Il Forte Arte ospita e presenta

‘La Donna Vitruviana’

Martedi 13 agosto dalle ore 19

in collaborazione con Alessio Musella

 

Forte dei Marmi, 7 agosto 2019 – La Galleria Il Forte Arte, in collaborazione con Alessio Musella,  ospita e presenta ‘La Donna Vitruviana’, dalla collezione ‘Le Affinità Elettive’ creata a Roma dal 2011 al 2013 dall’artista Adele Ceraudo.

Durante la serata verranno presentate diverse versioni dell’opera, tra le quali ‘La Scomposta’, presentata recentemente ad Osaka presso l’Istituto Italiano di Cultura e l’artista eseguirà una performance interpretando un testo dello scrittore Aurelio Picca, dedicato alle sue opere e pubblicato nel 2015 dal quotidiano Il Giornale.

Il modus operandi della Ceraudo prevede che l’idea iniziale dell’immagine venga realizzata per mezzo di scatti fotografici di cui l’artista stessa è modella ed interprete, scatti che successivamente sono selezionati e utilizzati come ispirazione per la creazione del disegno, interamente realizzato con la penna BIC su carta Fabriano (33 x 48 cm).

Una volta terminata, l’opera viene scansionata ad alta risoluzione per poi essere ingigantita e stampata su diversi supporti: carta, tela, mash forato, plexy o alluminio; infine, l’intervento pittorico rende ogni opera unica e esclusiva.

 

Adele Ceraudo da sempre pone al centro della sua arte la figura della donna, di cui descrive tutte le caratteristiche, sia quelle legate alla gioia, alla positività, alla seduzione, fino ad arrivare agli aspetti più tragici legati alla violenza e al dolore. La sua arte, emotivamente coinvolgente, è un messaggio sociale e non solo visivo, incentrato sul rispetto del corpo e dell’anima di tutte le donne, oltre che per la sua eccellente tecnica di disegno con la Bic che l’ha resa famosa a livello internazionale.

Anche per questa occasione la stilista Elisabetta Garinei ha creato un abito su misura per Adele in stile vittoriano, consolidando il connubio Arte & Fashion System.

 

 

 

Miwa Komatsu alla Mostra del Cinema a Venezia

Miwa Komatsu,

l’artista contemporanea giapponese,

nominata nella sezione Virtual Reality

per la 76esima Mostra del Cinema a Venezia

 

Venezia, 29 luglio 2019 – “L’artista contemporanea giapponese Miwa Komatsu è stata nominata nella sezione Virtual Reality per la 76esima Mostra del Cinema a Venezia con l’opera Inori (Preghiera)” – lo ha annunciato il Presidente della Fudo co. Ltd Hirokazu Okano.

L’opera è il prodotto della collaborazione tra il team di HTC Vive Originals, società che produce contenuti di Virtual Reality e pionieri dell’ hardware, e l’artista Miwa Komatsu.

Il noto produttore di musica Taiwanese Kay Huang ha curato la parte musicale.

Inori” visualizza, attraverso un ambiente immersivo digitale, il processo di crescita dello spirito che viene a formarsi dall’ispirazione di Komatsu.

Le figure mitologiche di Invisible World, che sono la caratteristica inconfondibile del lavoro di Komatsu, si muovono in modo molto animato, i Komainu (i cani leoni) guidano gli spettatori nel mondo spirituale creato da Miwa Komatsu e possono intuire il messaggio dell’opera attraverso questo viaggio nella realtà virtuale: “Rispetto degli Dei del Cielo e della Terra nella Natura” e ancora: “Gentilezza verso tutti gli Esseri Viventi nell’Universo“.

L’opera “Inori” (Preghiera) è stata nominata per la sezione VR della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nella realizzazione di quest’opera abbiamo ricevuto l’aiuto di più persone con le quali c’è stata tanta comprensione reciproca e tanta passione. Sono stata nominata grazie al valore di tutte queste persone. Grazie tante! Sono molto riconoscente nei confronti di HTC che mi ha trovata alla mia prima mostra personale a Taipei e ha voluto lavorare con me. Per favore, permettetemi di continuare ad imparare da voi!” – sono le parole di ringraziamento di Miwa Komatsu al team di HTC Vive Originals.

La sezione VR (Virtual Reality) della Mostra del Cinema di Venezia è stata creata nel 2017 e tra le opere invitate verranno nominate: “the VR Best Award”, “the Best VR Experience Award”, and “the VR Best Story Award”.

La mostra si terrà a Venezia dal 28 Agosto al 7 Settembre 2019.

About Miwa Komatsu

Nata a Nagano in Giappone nel 1984, Miwa Komatsu ha passato la sua infanzia immersa nella natura e circondata da un ricco paesaggio naturale. Le sue opere riflettono questa speciale connessione con la natura ed il ciclo della vita. Il suo lavoro spesso esplora temi come vita e morte, gli Dei e gli esseri spirituali.

Komatsu riceve grande considerazione in Giappone ed ora è anche presente in Asia, in Europa e negli Stati Uniti.

La sua opera ‘I Cani Leoni Guardiani’ è in mostra permanente presso il British Museum.

L’arte di Komatsu continua ad attirare attenzione a livello internazionale e le sue opere sono entrate a far parte delle collezioni di istituzioni importanti, come il World Trade Center di New York.

Nel 2017 l’artista ha vinto il contest “Young Artist of the Year”, è stata invitata ad apparire in pubblicità televisive ed è anche diventata l’Ambasciatrice Ufficiale per la Maison Christian Dior.

La sua mostra personale nel Dicembre 2018 ha toccato cifre record di partecipanti e di vendite.

Nel 2019 è stata selezionata come una dei 10 giovani promettenti artisti provenienti da tutto il mondo per la mostra “Diversity for peace”, le cui opere sono in questo momento esposte presso le Procuratie Vecchie di Piazza San Marco per la 58esima Biennale di Venezia.

 

 

MISS VENEZUELA ABBRACCIA LA CAMPAGNA GIOVENTÙ PER I DIRITTI UMANI

MISS VENEZUELA SIGILLA IL MANIFESTO

PER  LA TUTELA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

DI TUTTO IL MONDO

ISABELLA RODRÍGUEZ, DURANTE UNA TAPPA DEL SUO TOUR DI BENEVOLENZA IN ITALIA, ABBRACCIA LA CAMPAGNA GIOVENTÙ PER I DIRITTI UMANI

Cantù (Como), 15 luglio 2019 – Presso gli spazi verdi dell’associazione O.A.S.I. (Organizzazione Associativa di Studio ed Istruzione), si è svolto domenica scorsa l’evento “Il Manifesto di O.A.S.I. per i Diritti dei Bambini di Tutto il Mondo”, con la presenza di Miss Venezuela.

Isabella Rodríguez, vincitrice del Concorso di Bellezza “Miss Venezuela 2018”, è ora candidata a Miss Mondo con il delicato ruolo di Madrina dei Diritti dei Bambini. Nata e cresciuta a Caracas, Isabella ha illustrato ad una cinquantina di ospiti la proibitive condizioni nelle quali vivono i bambini nel suo paese natale,  facendo loro presente come, ad esempio, l’imbattersi in bambini venduti dai propri genitori in cambio di cibo, o bambine sulla soglia della pubertà dedite alla prostituzione per lo stesso motivo; ed è purtroppo all’ordine del giorno in Venezuela.

Insieme al manager del suo tour italiano Eduardo Galan, attore e presentatore venezuelano, ci ha ricordato come in un paese tanto ricco di contrasti interni, quanto di preziose materie prime, le ripercussioni dell’instabilità del sistema si ripercuotono sulla popolazione ed in particolare sui bambini, vittime di malattie, denutrizione e carenza d’istruzione.

Per questo motivo Isabella ha deciso di appoggiare la campagna Gioventù per i Diritti Umani, ritenendone i materiali divulgativi chiari ed esaustivi nel loro compito di rendere i ragazzi consapevoli dei Diritti Umani ed in grado di renderli una realtà nella vita di tutti i giorni.

Isabella, ospite di O.A.S.I., ha conosciuto ed apprezzato le musiche incantevoli della leggenda della musica italiana Gianni Bobbio, autore e compositore che vanta nel suo curriculum collaborazioni con Mina, Mia Martini, Bertè, Leali, Morandi e Strehler, che si è esibito con il cantautore emergente Giuda Nicolosi.

La serata del Tour di Benevolenza in difesa dei Diritti Umani si è arricchita dagli interventi di diverse realtà associative.

Del Carmen Urbina Lucìla, Presidente dell’Associazione Venezuelani in Lombardia, ha mostrato un documentario rappresentativo della loro attività di raccolta farmaci ed altri beni di prima necessità da spedire in Venezuela.

Sabrina Visentin, Direttrice di O.A.S.I. (associazione che si occupa di scuola parentale fornendo servizi di tutoraggio per elementari, medie e doposcuola), e Giuliana Legnani, Presidente di Applied Scholastics Italia e Mediterraneo hanno parlato del loro impegno per garantire un’istruzione efficace ai bambini, utilizzando il metodo sviluppato dallo scrittore, educatore ed umanitario L. Ron Hubbard.

Il pittore Franco Farina, Vicepresidente dell’Associazione Call To Arts, ha esposto l’impegno di tale associazione nel favorire l’impiego da parte dei bambini delle arti, considerando l’arte quale strumento inestimabile nella crescita dei bambini stessi.

Edoardo Claudio Olivieri, performer ed Executive Chef docente di Accademia Italiana Chef, impegnato nel sociale nell’ambito dei Diritti Umani, ha organizzato e presentato la serata.

A fine evento Isabella e tutti gli altri ospiti hanno lasciato l’impronta della loro mano colorata su un grande manifesto, suggellando così un impegno collettivo in difesa dei diritti dei bambini di tutto il mondo.

Per conoscere e sostenere Gioventù per i Diritti Umani: http://it.youthforhumanrights.org

ALDO ROTA, ENERGY OF SPACE

 

CELEBRATING FIFTY YEARS OF MAN ON THE MOON

Un progetto artistico di Erica Tamborini

 

Martedì 16 luglio 2019, alle ore 11.00, in occasione delle celebrazioni dello storico sbarco dell’uomo sulla Luna nel 1969, inaugurerà la mostra monografica del pittore Aldo Rota dal titolo Aldo Rota, Energy of Space. Una mostra ideata da Erica Tamborini allestita nelle Club SEA Lounges del Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa, un luogo che si impone sempre più come polo culturale in grado di coniugare istanze territoriali e internazionali.

I viaggiatori, in transito presso lo scalo aeroportuale, saranno accolti fino al 30 novembre da questa mostra che propone una serie di dipinti selezionati dai reiterati cicli che negli ultimi anni il maestro Aldo Rota ha dedicato all’astro sidereo. Sono trenta opere pittoriche del Maestro, realizzate fra il 2015 e il 2019, distribuite nelle sale vip dell’aeroporto.

“Si tratta di intense ed emozionanti pitture che – spiega Erica Tamborini – sono costituite da tele di straordinario impatto visivo in virtù delle loro elaborate cromie in cui l’iconografia lunare si fa pretesto per la realizzazione di una splendida action painting dove astrazione e figurazione si fondono, generando inattesi testi pittorici di indubbia valenza estetica”. Sono quadri “astratti” e “materici”, “figurativi e non-figurativi” di grande suggestione, in merito a cui dichiara ancora Tamborini: “Realizzati con pigmenti puri, trattano il tema della Luna attraverso un susseguirsi di immagini, di impronte e rilievi che conferiscono all’astro sidereo un carisma particolare, ora declinato in un valore simbolico, ora in un sogno, ora piuttosto in un’allusiva restituzione naturalistica, se non in una proiezione scientifica richiamante sottotraccia i precedenti studi leonardeschi sul tema”.

L’evento che alle ore 11.00 del 16 luglio inaugurerà ufficialmente la mostra si propone come uno ‘happening’ che coniuga l’eccezionale concomitanza di due celebrazioni: il cinquantesimo anniversario dello storico allunaggio di Apollo 11 e la ricorrenza dei cinquecento anni della scomparsa di Leonardo da Vinci. L’evento sarà scandito da più momenti: istituzionali, culturali, ma anche artistico-performativi. Un’esperienza sinestetica che, nella concezione di Erica Tamborini, ideatrice e curatrice della manifestazione, si attua attraverso l’incontro delle “Lune” dipinte da Aldo Rota con un brano musicale inedito, realizzato come colonna sonora per questa occasione da Dario Baldan Bembo. Per questo è stato coinvolto il noto cantautore de L’amico è, sigla del memorabile Superflash di Mike Buongiorno, e di musiche indimenticabili interpretate da artisti assai noti come Mia Martini, Renato Zero, Mina.

Nel corso dell’inaugurazione il maestro Aldo Rota presenterà un nuovo dipinto, realizzato per l’occasione: un grande trittico che da una parte condensa le sue ricerche pittoriche coronando la serie Above us dedicata alla Luna, dall’altra è un omaggio a Leonardo e alla sua Ultima cena di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Sarà presente Dario Baldan Bembo che, per parte sua, proporrà il brano musicale inedito realizzato per Malpensa, che dà voce alla Luna attribuendole una commovente personificazione. Si tratta di una composizione classica richiamante i suoi brani più mistici ed eterei, da Aria a Soleado, da Gabbiani ad alcuni brani contenuti dell’album Spirito della Terra, facendo rivivere l’emozione e lo stupore che hanno accompagnato la sua carriera.

Infine, sarà presentato un video d’autore come sintesi visiva che, unendo le immagini di Rota, la musica di Baldan Bembo, con le immagini e la voce che hanno annunciato in mondovisione lo sbarco sulla Luna del 1969, insisterà sul valore della comunicazione che ha giocato allora un ruolo cruciale nel veicolare nell’immaginario collettivo questo avanzamento scientifico. Il video di Erica Tamborini è stato realizzato appositamente per rendere esplicita la poetica che disciplina la manifestazione e proporre per immagini il senso dell’evento. L’idea di questo video è quella di dare piena visibilità a questo accadimento sinestetico in cui arte, musica, storia offriranno, nel misurarsi con la contemporaneità, un’inedita riflessione sulla percezione visiva come atto conoscitivo e al tempo stesso come inatteso e spaesante svelamento di un altro vedere attraverso l’incontro con l’arte. Un vedere oltre ogni possibile vedere.

Durante il vernissage si brinderà con “Apollo 11”, il liquore-aperitivo originale del 20 luglio 1969, creato da Piero Pirola il giorno stesso in cui il primo uomo è sbarcato sulla Luna.

Vernissage:

16 luglio 2019, ore 11.00

presso la Sala Albinoni

Arrivi, Aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 1

INGRESSO LIBERO

 

 

Adele Ceraudo ad Osaka con la “Donna Vitruviana”

Adele Ceraudo

invitata ad Osaka

esporrà la “Donna Vitruviana”

dal 22 al 29 luglio presso lo Spazio Arte dell’Istituto Italiano di Cultura

 

Dal 22 al 29 luglio, invitata  dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, Adele Ceraudo esporrà la “Donna Vitruviana” presso lo Spazio Arte dell’Istituto, l’opera della collezione “Le affinità elettive” (Roma 2011/2013),  che vede l’artista reinterpretare in chiave femminile un’icona Leonardesca come l’Uomo Vitruviano, per dare ancora una volta voce e forza alle donne, rendendole, attraverso la sua immagine, protagoniste anche nell’arte che fu.

L’opera, interamente realizzata  in originale a penna Bic, per la prima volta verrà scomposta e stampata in Fineart su pannelli formato A3.

Una seconda mostra seguita da workshop nello stesso periodo verrà presentata a Myazu, a Nord di Kyoto.

Adele Ceraudo è stata scelta del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, dott. Stefano Fossati, perché da sempre pone al centro della sua arte la figura della donna, di cui descrive tutte le caratteristiche, sia quelle legate alla gioia, alla positività, alla seduzione, fino ad arrivare agli aspetti più tragici legati alla violenza e al dolore. La sua arte, emotivamente coinvolgente, è un messaggio sociale e non solo visivo, incentrato sul rispetto del corpo e dell’anima di tutte le donne, oltre che per la sua eccellente tecnica di disegno con la Bic che l’ha resa famosa a livello internazionale.
Come nel 2014 a Melbourne e nel 2018 a Barcellona, ancora una volta l’Artista è chiamata a rappresentare l’eccellenza italiana all’estero.

La costante analisi da parte dell’artista Adele Ceraudo di modelli antichi e moderni di tecniche e arte  hanno contribuito a far evolvere rapidamente il suo stile, contraddistinto in origine dai fisici accademici di impronta michelangiolesca per arrivare a risultati più maturi, grazie alla fusione di tecniche quali fotografia, computer, grafica, video, musica, interventi pittorici e disegno, dove la trama dei segni a penna Bic  viene percepita talmente intensamente da regalare la sensazione di essere di fronte ad un’incisione.
Il 2019 per Adele Ceraudo è stato e continua ad essere di grande intensità sia artistica che umana, dopo  essere stata invitata a partecipare alla sesta edizione de “L’Arte Non Mente” a Udine, nell’Ex Ospedale Psichiatrico Provinciale, a cura di Donatella Nonino, in cui l’artista dà voce e corpo alla sofferenza percepita e alle urla di dolore delle “donne scomode”, rinchiuse in manicomio seppur non pazze.

Nascono due importanti collaborazioni, quella con il regista RAI Duccio Forzano, con cui creano il cortometraggioIo non sono pazza” girando all’interno dei corridoi, delle celle e dei padiglioni, e quella con il fotografo Carlo Mari, con cui creano “Electroshock”, un racconto fotografico, creato ad arte con la particolare tecnica di Carlo Mari, della performance “Abbracciami” anch’essa tenutasi all’interno degli spazi dell’ex manicomio.

 

 

Paola Romano presso la Galleria Il Forte Arte

Apre sabato 13 luglio

presso le sale espositive della Galleria Il Forte Arte

la nuova personale di Paola Romano

 

Forte dei Marmi, 10 luglio 2019 – Apre sabato 13 luglio, presso le sale espositive della Galleria Il Forte Arte di Forte dei Marmi, la nuova personale di Paola Romano. Incentrata principalmente sul soggetto “luna” in nome di quel consenso unanime che, nel panorama nazionale, ne ha decretato il successo, il percorso espositivo propone uno sguardo diversificato sulla sua intera produzione, dalle sculture in bronzo alle opere plastiche e viniliche, tra piacere del possesso e viscerale volontà di affrancarsi dalle vicissitudini della vita. Luna come emblema del femminino sacro, come simbolo della più grande forza dell’universo, come luogo inaccessibile al quale consegnare desideri, passioni e dolori.

Le opere selezionate per la stagione estiva, alcune delle quali proposte in anteprima durante la serata inaugurale, recuperano nella propria forma attraente uno spunto di riflessione sull’idea di possesso oggettuale e, allo stesso tempo, sul tentativo di affrancarsi dalle vicissitudini della vita: un percorso guidato dal colore morbosamente persuasivo, dagli aggetti materici, dalla purezza della linea che il nostro satellite da sempre certifica.

Tra letteratura e antropologia, religione e folklore, è la materia la vera natura del lavoro di Paola Romano che consegna agli aggetti, alle asperità e alle superfici delle proprie opere il più misterioso dei rapporti: da un lato il piacere del possesso, dall’altro il reale significato di un luogo del tutto inaccessibile.

Una conoscenza, dunque, tanto fisica e irrefrenabile quanto riflessiva e privata: e che descrive l’artista fin nelle sue note più profonde.

 

 

 

PAOLA ROMANO

a cura di Francesco Mutti

inaugurazione sabato 13 luglio, ore 18:30

 

Testi a cura di Francesco Mutti e Roberto Capitanio

In collaborazione con lo Studio di Consulenza per il Mercato dell’Arte Mirella Persichetti

Aperture: tutti i giorni 10:30-13:00 / 18:00-24:00

 

 

Paola Romano (1951) pittrice e scultrice, nasce a Monterotondo (Roma).

Dopo una formazione al RUFA (Rome University of Fine Arts) e a continui processi di studio inizia, intorno al 2000, un percorso più attivo nella produzione di opere d’arte fortemente materiche. Siamo di fronte alla nascita di una nuova identità sia artistica che personale e le opere della Romano si trovano, sin dagli esordi produttivi, in collezioni d’arte di prestigio, sia pubbliche che private. Tra i riconoscimenti ottenuti ricordiamo nel 2007 il “Premio Internazionale Arcaista”, “Approdi d’Autore” e il “Premio Roma” del 2009. Tra le partecipazioni internazionali ricordiamo l’esposizione a Hong Kong presso il “Cultural Center” teatro dell’opera. L’artista, presentata dall’intellettuale Prof. Giovanni Puglisi, rettore IULM, partecipa alla 54a Biennale d’Arte di Venezia del 2011 nel Padiglione Italia all’Arsenale di Venezia, a cura dal Prof. Vittorio Sgarbi.

 

La Personale di Beat Kuert STILLS – STILL MOVING

Dal 29 Giugno al 9 Luglio 2019

La Personale di Beat Kuert

STILLS – STILL MOVING

Opening Ore 19 con aperitivo

 

In collaborazione con Alessio Musella

A cura di Angelo Crespi

 

Forte dei Marmi – giugno 2019 – A Forte dei Marmi, dal 29 giugno al 9 luglio 2019, Il Forte Arte presenta, nella propria galleria in via Giosuè Carducci 16, la personale di Beat Kuert, Stills – Still Moving, a cura di Angelo Crespi,  in collaborazione con Alessio Musella.

La galleria Il Forte Arte continua il percorso legato alla fotografia d’autore ospitando il digital artist e fotografo Beat Kuert. Visionario, passionale.

La rassegna esplora anche la tematica del corpo, oltre a soggetti naturali come montagne e fiori; argomenti che sono alla base della ricerca espressiva dell’artista multimediale e regista svizzero, attraverso 10 opere recenti.

Il lavoro di Beat Kuert si svolge su diversi piani concettuali e performativi che si traducono in immagini di rara potenza, di cui questa installazione rappresenta l’ideale ultimo fotogramma.

 “L’accostamento delle immagini – afferma Angelo Crespi – che segue una forma evocativa o analogica, in cui il nesso causale in alcuni casi si perde in quello casuale, frutto del semplice accostamento, risponde comunque ad un intreccio profondo, a quella “sincronicità” ricordata da Jung nella sua dimensione psicologica e approfondita in modo razionale dalla meccanica quantistica”.

L’esposizione è organizzata in collaborazione con l’Archivio Beat Kuert, sponsor: Dust&Scratches. L’evento è sostenuto dalla Fondazione Maimeri.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Fondazione Maimeri.

Note biografiche

Beat Kuert (Zurigo, 1946) si esprime come artista multimediale e filmmaker. Autore anticonformista, è considerato uno degli esploratori più audaci della sua generazione. Il suo lavoro indaga dilemmi esistenziali attraverso esperienze estetiche, lavorando su varie espressioni e integrando diverse forme d’arte. Dopo una carriera di successo come regista, si è dedicato alle arti visive.

Le sue immagini sono spesso provocatorie e creano un senso di meraviglia negli occhi dello spettatore. L’impressione che produce è inteso come un modo per cercare il sublime in emozioni umane. Per Beat Kuert, il ruolo dell’arte è quello di essere una porta verso l’inconscio dove è l’artista che, attraverso l’energia che infonde nel suo lavoro, spinge gli altri a cercare ciò che è meraviglioso al di fuori della vita quotidiana.

Beat Kuert trae ispirazione da una ampia varietà di fonti (manoscritti antichi, performance, cinema). Le sue fotografie sembrano manipolate digitalmente, ma in realtà si costruiscono solo attraverso la sua tecnica. Le radici del suo lavoro affondano nella filosofia orientale; infatti le sue opere si costruiscono attraverso la contrapposizione di due elementi fondanti.

Ha insegnato comunicazione visiva all’Università professionale (SUPSI) di Lugano e alla Scuola di Cinema Zelig di Bolzano.

Nel 2005 ha fondato il collettivo artistico dust&scratches con cui ha prodotto spettacoli, video- arte e musica. La sua prima performance, Donna Carnivora, è stata presentata a Venezia presso la Scoletta dei Battioro e Tiraoro nel 2007. Ha esposto il progetto Destroyed Lines a Pechino (Yuanfen Flow ed Imagine Gallery, 2010) e la serie fotografica Wunderkammer alla M&C Saatchi Gallery di Shanghai (2012). Nel 2013 è invitato come ospite d‘onore alla IX New Florence Biennale con la sua prima installazione site-specific Et Sic in Infinitum. Nel 2015, nell’ambito della 56^ Biennale d’Arte di Venezia, a Palazzo Bembo ha presentato l’installazione site specific FaultLine

/ TimeLine. Lo stesso Palazzo Bembo ha accolto Good Morning Darkness, la personale organizzata nell’ambito della 57^ Biennale d’Arte di Venezia. Prende parte a MIA Photo fair nel marzo 2018, la prima e più importante fiera d’arte dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento in Italia con il progetto Quella Croce Bianca.

Espone nella personale “Furor Corporis” presso il MAC di Milano – Fondazione Maimeri

– nel luglio 2018. Milano, giugno 2019

BEAT KUERT. Stills – Still Moving // www.beatkuert.com Forte dei Marmi, IL FORTE ARTE (via Giosuè Carducci 16) 29 giugno – 9 luglio 2019

VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS. SEMINARIO & PARTY

Mercoledì 26 Giugno 2019

dalle ore 18.30 alle ore 24.00 – Ingresso libero ISTITUTO NUMEN & FABLAB Milano

Via Lambruschini 36, Milano – Bovisa

 

Mercoledì 26 Giugno 2019, dalle ore 18.30 alle ore 24.00, l’Istituto Numen e il FabLab Milano in collaborazione con NeoTech e Euromilano, in Via Lambruschini 36 in Zona Bovisa vicino all’ex triennale, cuore pulsante del design milanese, saranno promotori di un’iniziativa all’insegna dei nuovi linguaggi di comunicazione multimediali.

Un pomeriggio e una serata dedicata a tutti coloro che sono interessati ad approfondire, o anche solo a scoprire, l’entusiasmante mondo del Video Mapping, dell’Animazione 2D e 3D, della Realtà Virtuale e Aumentata e del Sound Design.

Negli ultimi anni lo sviluppo di queste tecnologie ha permesso di sperimentare nuovi linguaggi e forme d’intrattenimento, dando vita a nuove figure professionali con competenze tecniche ed artistiche necessarie per creare immagini tridimensionali, character design animati e realizzare atmosfere e paesaggi virtuali e molto altro.

Nel corso del seminario a ingresso libero che avrà inizio alle ore 18.30, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e vivere ciascuna arte direttamente dai professionisti del settore: Marco Pucci per il Video Mapping, Paolo Silvestri per l’Animazione 2D e 3D, Fausto Intrieri per Event & Sound Design, Cristian Garzena per la Realtà Virtuale e Aumentata.

Dalle ore 19.30 Dj Set Yana Leles  (from Moscow), Street Food & Drink traghetteranno i presenti fino alle ore 21.30. A seguire il visual Show 3D Holo Gauze Visuals  con Same Guys (from USA) rivelerà uno scenario suggestivo e ricco di ispirazione creativa e artistica, dove il Video Mapping sarà protagonista assoluto.

Gli spazi esterni con le loro strutture architettoniche e il corpo di un performer di danza giapponese Butoh verranno utilizzate come tele per far vivere in prima persona la spettacolarità di questa arte e i creative visual artist saranno, ovviamente, i pittori.

PROGRAMMA SEMINARIO | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS

Ingresso libero | Inizio ore 18.30 fine ore 20.30

Ogni relatore avrà a disposizione 30 minuti per raccontare il proprio mondo creativo e lavorativo e l’evoluzione dello stesso, attraverso l’utilizzo di nuovi mezzi tecnologici e digitali con esempi esposti tramite video o foto, oppure dove possibile, di far provare dal vivo una breve ma esaltante esperienza.

 

18.15 Welcome e introduzione dei relatori

 

18.30 MARCO PUCCI: VIDEO MAPPING

Il video mapping è una tecnologia multimediale che permette di proiettare della luce o dei video su superfici reali, in modo da ottenere un effetto artistico ed alcuni movimenti inusuali sulle superfici interessate. La videoproiezione più comune, ma di grande impatto emotivo, è quella che vediamo sugli edifici architettonici monumentali. Grazie alla sua spettacolarità il video mapping è molto richiesto nel campo della comunicazione, del marketing, del design e dell’arte moderna.

 

19.00 PAOLO SILVESTRI: ANIMAZIONE 2D E 3D

Questo settore, probabilmente il più popolare, è in crescita esponenziale grazie alla sempre più pressante richiesta da parte dell’industria cinematografica e dei videogames di spingersi sempre oltre i limiti fino ad ora sperimentati. Per questo la continua richiesta di personale sempre più qualificato rappresenta un’opportunità unica e straordinaria per chi sogna di fare della propria passione la sua futura professione.

 

19.30 FAUSTO INTRIERI: EVENT & SOUND DESIGN

La figura professionale del Sound Designer compone musiche e suoni per molti settori, moda, cinema, pubblicità, televisione, per nominarne alcuni e deve essere in grado di progettare e gestire la spazializzazione del suono in ambienti chiusi e aperti. Deve saper creare atmosfere sonore coinvolgenti che siano in perfetta armonia con lo stile di un marchio e di un’azienda e per questo sono necessarie conoscenze in ambito musicale, tecnologico, scientifico e acustico.

 

20.00 CRISTIAN GARZENA: REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA

Realtà virtuale e realtà aumentata sono due tecnologie, diverse ma affini, che offrono la possibilità di migliorare nel concreto le capacità dell’essere umano.

La Realtà Virtuale (VR – Virtual Reality), è una realtà artificiale “immersiva” capace di trasportarci in una realtà diversa da quella che stiamo vivendo grazie a dei visori, mentre la Realtà Aumentata (AR – Augmented Reality) rappresenta la sovrapposizione di elementi digitali 3D con l’immagine della realtà attraverso la fotocamera di un qualsiasi dispositivo. Entrambe le tecniche vengono utilizzate in diversi campi, dallo studio di progetti tramite simulazione ad applicazioni per smartphone o tablet, dallo storytelling fino al mondo dei videogiochi.

 

PROGRAMMA PARTY | VIDEO MAPPING & VISUAL ARTS

Ingresso libero | Inizio ore 19.30 fine ore 24.00

 

19.30 DJ SET YANA LELES (from Moscow), STREET FOOD & DRINK

 

21.30 VISUAL SHOW 3D HOLO GAUZE VISUALS SAME GUYS (from USA)

Il gruppo nasce nel 2012 a Los Angeles e da allora continua ad espandere i suoi orizzonti creativi in tutto il mondo con l’obiettivo di rendere ogni esibizione unica. Il loro nuovo progetto è all’insegna dell’innovazione tecnologica e va oltre il semplice Dj-Set grazie alla collaborazione con Roland Synths. In esclusiva per questo evento uno dei componenti di Same Guys si esibirà in una performance dal vivo esaltata dalla strabiliante arte visiva realizzata con 3D Holo Gauze.

 

22.00 VIDEO MAPPING PERFORMANCE

I Visual Artists Luca Dorato e Edoardo Guarnieri, con la supervisione di Marco Pucci e Alex Cayuela, dipingeranno con suggestive video proiezioni le strutture architettoniche esterne come un pittore con la sua tela.

 

22.15 E 23.00 PERFORMANCE TRADITIONAL JAPANESE BUTOH DANCE FT. MULTIMEDIA EXIBITION

La danza Butoh è una forma d’arte contemporanea che ha origini dalla danza e dal teatro tradizionali giapponesi. Annibale Gerolamo Covini, si esibirà in una coreografia di danza Butoh mentre il suo corpo in movimento verrà illuminato e colorato da una proiezione artistica di video mapping.

 

MAIN SPONSOR : NEO TECH Srl – SHAPEMODE Srl – EUROMILANO

PARTNER: FONDAZIONE THE BRIDGE – BARMAN MILANO – ARTDATE – YOUCAN FITNESS FACTORY – MAKERS HUB -DFARM

 

ISTITUTO NUMEN

L’Istituto Numen (Nuovo Istituto di Innovazione Tecnologica e Digitale) nasce grazie al legame con il FabLab Milano e ShapeMode, azienda già affermata nel settore della Digital Fabrication. Con la collaborazione di un team di docenti e professionisti qualificati nell’ambito delle culture digitali e con il sostegno di un network di aziende sparse su tutto il territorio nazionale. L’Istituto propone corsi professionali e accademici di alta specializzazione e relativi ai settori della Digital Fabrication, Design 4.0, Comunicazione e Computer Graphic. Le classi a numero chiuso, sono guidate da manager e professionisti che svolgono attività di ricerca e formazione worldwide: tutto il necessario per creare nuovi professionisti, nuove idee, nuove chiavi per interpretare il futuro.

www.istitutonumen.it

 

FABLAB MILANO

FabLab Milano (Laboratorio di fabbricazione digitale completamente attrezzato) è un luogo di condivisione e coworking, pensato per mettere in comunicazione gli studenti con le aziende e gli artigiani con le imprese, facilitando lo scambio di idee e la nascita di nuovi progetti. La mission del FabLab è fornire accesso alla ricerca a tutti e offrire a chiunque la possibilità di sperimentare e acquisire nuove competenze tecniche.

www.fablabmilano.it

NEO TECH

Neo Tech Srl opera nel settore dell’allestimento tecnico audio video per eventi, mostre d’arte, stand fieristici, set televisivi e spazi commerciali. Affermata sul mercato per le competenze sviluppate nella progettazione e realizzazione di allestimenti tecnologici che richiedono un’elevata personalizzazione e precisione d’installazione. www.neotechsrl.com

 

EUROMILANO

EuroMilano S.p.A. è una società di consulenza, promozione e sviluppo immobiliare che precorrendo i tempi ha potuto realizzare numerosi progetti complessi grazie ad un team valido di architetti ed ingegneri e persone con competenze diverse e obiettivi comuni: pianificare e riqualificare le aree urbane, valorizzare gli spazi esistenti, restituire agli abitanti aree dotate di verde e di strutture capaci di favorire la socialità, garantire la sicurezza degli abitanti, realizzare edifici funzionali ed ecosostenibili. www.euromilano.net

SHAPEMODE

Shapemode srl è una Smart Company specializzata nelle tecnologie più innovative di Additive Manufacturing. L’azienda propone servizi di consulenza, progettazione, prototipazione e vendita delle stampanti 3D. I campi di applicazione sono diversi: dall’industria al campo biomedico, dall’oreficeria al product design. www.shapemode.it

Hotel 500 presenta: ‘Musica in Giardino’

concerto con il Soprano Cristina Gasparetto

e la pianista internazionale Antonija Pacek

 

Firenze, 16 giugno 2019 – Il prossimo 18 giugno a partire dalle ore 20 nel parco dell’Hotel 500 a Calenzano, a 10 minuti da Firenze, Antonija Pacek, pianista e compositrice internazionale proporrà alcuni suoi brani accompagnata dal soprano Cristina Gasparetto.

Antonija Pacek è una compositrice contemporanea che vive a Vienna. La sua passione per la musica è iniziata molto presto. “Quando ho detto ai miei genitori, all’età di sei anni, che mi ero iscritto alla scuola di musica, sono stati colti di sorpresa“, ricorda. Anche se i suoi genitori erano persone modeste, sua mamma prese subito un secondo lavoro per acquistare un pianoforte a sua figlia.

Da allora il suono del pianoforte è più che amore a prima vista: all’età di undici anni compone la sua prima canzone, Tamed Courage, successivamente inclusa dopo molti anni nel suo album di debutto, Soul Colours.

Cristina Gasparetto è un soprano che a undici anni frequentava già il Conservatorio come arpista, a sedici si è iscritta al corso di canto, a diciannove alla facoltà di Musicologia di Cremona.

E’ grazie alla musica che ha trovato la sua dimensione e la sua sicurezza; lo studio della musica e del canto l’hanno plasmata come persona e come musicista a tutto tondo – “Riconosco di essere stata fortunata nell’incontrare nel mio cammino artisti che mi hanno aiutata a crescere attraverso competenza e professionalità”, racconta Cristina.

Alla serata sarà presente anche My Boutonnière, brand reduce dal successo dell’ultima edizione del Pitti appena conclusa: il termine francese indica l’asola (il fiore nell’asola) e veniva indossata su giacche e cappotti maschili. My Boutonnière propone un accessorio di classe realizzato a mano da sarte esperte con meravigliose stoffe, tutto Made in Italy.

Una parte del ricavato della cena verrà devoluto all’ Associaciazione Nuti Luca costituita da Alessandra Gozzini Nuti dopo la scomparsa del marito, a favore della ricerca sulle malattie neurogenerative di origine prionica.

La stilista Elisabetta Garinei vestirà le protagoniste della serata, e anche l’arte sarà presente grazie ad alcune sculture scelte dalla titolare della galleria Il Forte Arte di Forte dei Marmi, Patrizia Grigolini,  e Alessio Musella, Art Director dell’evento.

La serata inizierà alle 20 con un aperitivo in giardino per poi proseguire con una cena servita.
Inizio concerto ore 21 30.

Genius Loci – Oltre il Manicomio

 Il 6° evento di L’Arte non Mente si inaugura l’8 giugno alle ore 18:30

nell’ex Ospedale Psichiatrico di Udine e proseguirà fino al 7 luglio

 

Udine, 4 giugno 2019 – Sabato 8 giugno alle ore 18:30 apre ufficialmente la sesta edizione di L’Arte non mente – Genius Loci – Oltre l’ex Manicomio.

Quest’anno sono stati coinvolti artisti e professionisti a livello nazionale ed internazionale, sensibili alla tematica della manifestazione, per rendere questa iniziativa sempre più ad ampio raggio d’azione: lo scopo principale per l’Arte non Mente rimane la divulgazione delle problematiche che questi luoghi, come l’ex Ospedale Psichiatrico, hanno sempre portato con sé, affinché nulla di quanto accaduto debba mai più ripetersi.

Ancora una volta l’Arte ha il compito di denunciare, di raccontare, di non far dimenticare qualcosa che in troppi fingono non sia accaduto.

Ancora una volta le donne in primo piano, donne scomode, che venivano rinchiuse sane, per poi, giorno dopo giorno alienarsi, fino ad annullarsi.

Alla conferenza stampa, oltre a tutti gli artisti, Giorgia Cuttini e la sua compagnia di ballo che è parte integrante della manifestazione con la performance “la Mente che danza”, e il responsabile della comunicazione di questa edizione, Alessio Musella, in primo piano ci saranno:
Fabrizio Cigolot Assessore alla Cultura del Comune di Udine, Simonetta Bonomi, soprintendente MiBAC Archeologia Belle Arti e Paesaggio FVG, Vania Gransinigh conservatrice dei Civici Musei di Udine e madrina della sesta edizione, Mariangela Bertoni Direttrice DSM, Felicitas Kresimon Presidente della Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale e in qualità di Moderatrice la dott.ssa Donatella Nonino, referente del servizio CIDR Udine per la Cooperativa Duemilauno, ideatrice e curatrice di L’Arte non Mente.

La critica d’Arte Francesca Agostinelli presenterà le mostre partendo dal padiglione 5, ex cucine, (che ospita la personale dell’Artista Adele Ceraudo) per poi procedere toccando tutti i luoghi interessati, le installazioni esterne per terminare nel padiglione 9, luogo in cui il Duo TTOZOI ed altri 7 artisti hanno dato origine al “Genius Loci“.

Alla fine del percorso verrà mostrato in anteprima il cortometraggio di denuncia realizzato nel parco dell’ex Ospedale Psichiatrico di Udine dal regista Duccio Forzano,  cortometraggio interpretato e fortemente voluto dall’artivista Adele Ceraudo per dare il massimo della visibilità ai temi trattati.

Galleria fotografica

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