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Associazione L’Aquilone: educare i bambini alla salvaguardia dell’ambiente

Associazione L’Aquilone:

Vogliamo educare i bambini alla salvaguardia dell’ambiente

fin dalla scuola dell’infanzia

Milano, gennaio 2019 – L’Aquilone è un’associazione laica licenziataria di Applied Scholastics International che si occupa di istruzione parentale applicando la Tecnologia Studio del filosofo e umanitario L. Ron Hubbard;  nasce nel 1995 da un gruppo di genitori ed insegnanti decisi a creare un ambiente sano, sicuro e amorevole dove poter istruire i propri figli. Da allora oltre 800 bambini sono stati istruiti con successo, permettendo loro di apprendere appieno gli argomenti di studio e con l’obbiettivo primario di renderli autonomi nella propria operatività e nella creazione del proprio futuro.

L’educazione al rispetto dell’ambiente è parte del percorso scolastico, perché i bambini di oggi saranno i futuri cittadini di domani ed è importante che già da piccoli imparino a conoscere e a salvaguardare l’ambiente che li circonda.

All’interno di questo progetto si è svolto ieri l’incontro con Alessia Setta, responsabile vendite della zona di Milano e provincia di Yves Rocher. Un incontro in cui Alessia Setta ha spiegato che la condizione attuale dell’ambiente che ci circonda è compromessa, a causa di un comportamento non rispettoso da parte dell’Uomo. Ha insegnato alcuni piccoli accorgimenti per non sprecare le risorse naturali e non inquinare, per esempio chiudendo il rubinetto dell’acqua mentre ci insaponiamo o ci laviamo i denti, oppure buttando sempre i rifiuti in contenitori separati, senza mai lasciare bottigliette o carte per strada o sulla spiaggia o al parco. Piccoli accorgimenti che educano alla sostenibilità, attivando dei comportamenti e degli stili di vita che rispettino l’ambiente in cui viviamo.

 

Yves Rocher, con il progetto “Piantiamo per il Pianeta” si impegna nella piantagione di alberi. Dopo aver raggiunto il primo obiettivo di 50 milioni di alberi piantati, ha oggi un nuovo traguardo da raggiungere: piantare 100 milioni di alberi entro il 2020. Con la comunità dei piantatori, in tutto il mondo, la Fondazione Yves Rocher agisce a favore della biodiversità.

Per questo motivo Alessia Setta ha regalato ad ogni bambino un Eco Doccia Yves Rocher, un doccia schiuma concentrato che permette di utilizzare meno plastica ma con la stessa resa e con un prodotto naturale per il 90%. In questo modo, ogni bambino che ha partecipato alla giornata educativa sull’ambiente, sa d’aver contribuito a piantare un nuovo albero, simbolo della vita.

Una giornata educativa in cui L’Associazione L’Aquilone ha confermato il proprio impegno nell’educare i più piccoli ad un comportamento responsabile per uno sviluppo sostenibile.

 

www.associazioneaquilone.org

 

“VISI DI/VISI – Io Faccio Facce”

Mostra Personale di Ivan Cattaneo

“VISI DI/VISI – Io Faccio Facce”

A cura di Giorgio Gregorio Grasso

 

dal 30 gennaio all’8 febbraio 2019

Arcadia Art Gallery, Ripa di Porta Ticinese 61 – Milano

Vernissage: 30 gennaio ore 18.30

 

Milano, 29 gennaio 2019 – Tutti i volti ed i mondi possibili nelle opere del poliedrico artista in una mostra imperdibile sui Navigli di Milano dal 30 gennaio all’8 febbraio 2019 presso Arcadia Art Gallery – Ripa di Porta Ticinese 61 a Milano, dal titolo “VISI DI/VISI – Io Faccio Facce”.

La mostra è curata dal Professor Giorgio Gregorio Grasso, storico e critico d’arte, e curatore di esposizioni internazionali: “mi sono sempre chiesto che cosa, nella moltitudine d’opere prescelte per ogni rassegna, avrebbe potuto suscitare in me una temporanea sospensione dal giudizio critico stesso, come anche un’astensione totale da quei canoni ormai arbitrari pur tuttavia imprescindibili di selezione, radicati nell’estetica; mi sono chiesto che cosa, dunque, in un quadro, avrebbe potuto raccontare a me, a voi, nel silenzio d’un istante, di un’Arte senza nome né Paese, universale perché intima e quindi ancestrale, di rilevanza profonda e corale, al di sopra delle parole, senza una definizione. Una risposta l’ho colta attraverso i lavori ibridi di Ivan Cattaneo: entro le proporzioni armoniche e classiche di ogni sua Opera, infatti, l’integrità – e coralità – è data dalla scissione delle parti: ognuna di esse, in quanto frammento fotografico o digitale, lessicale o cromatico, tecno-poetico, esistenziale, è il monito e l’unità di misura di una perfezione che è tale soltanto quando coincide con l’umana verità. Sono per lo più volti, maschere tribali, ibridi perduti fra un tempo e l’altro o tra una forma e l’altra, ad essere conformati: non importa all’artista delineare come e chi siano, importa che siano veri, che stiano vivendo, che cerchino i nostri occhi per sopravvivere alla solitudine interminabile che pure li tiene vivi, ancorati a loro stessi.”

Parlare di Ivan Cattaneo come cantante sarebbe scontato, mentre parlare del Cattaneo artista della pittura è sicuramente più interessante: “Ricompongo, a modo mio, l’universo-viso, attraverso lo scrutare il volto umano, come paesaggio più strabiliante e intercambiabile”, così l’artista descrive le opere presentate all’interno della mostra “VISI DI/VISI – Io Faccio Facce” presso Arcadia Art Gallery fino al prossimo 8 febbraio.

 

www.arcadiartgallery.com

 

Luce e Incastri

Le tele di Eugenio Galli e le sculture di Piero Rotella

in mostra presso la Fondazione Mazzoleni Onlus

dal 2 al 22 febbraio 2019

Inaugurazione alla presenza degli artisti

Sabato 2 febbraio ore 17:30

Alzano Lombardo, gennaio 2019 – L’astrattismo in pittura e l’astrattismo in scultura trovano rispettivamente in Eugenio Galli e Piero Rotella i perfetti interpreti del movimento.

Luce e Incastri è il titolo della mostra che si terrà dal 2 al 22 febbraio presso la Fondazione Mazzoleni Onlus di Alzano Lombardo, in Via Locatelli 1.

Teorie emozionali e concetti della filosofia trascendentale si concretizzano nelle esplosioni e nelle tele multimateriche di Eugenio Galli, mentre forme levigate, volute di richiamo classico ed enigmatici incastri che indagano il mondo caratterizzano le armoniose sculture di Piero Rotella.

Pittura e scultura si coniugano così attraverso una concezione univoca di spazio e luce, volta a creare un percorso allestitivo totalmente immersivo nell’arte contemporanea che catapulta immediatamente nel White Cube di derivazione newyorkese degli anni Settanta, in cui gli unici protagonisti sono l’opera e lo spettatore.

Il pubblico si muove liberamente nello spazio lasciandosi guidare dalla percezione e dalle emozioni

che scaturiscono dalle opere degli artisti protagonisti.

Da una parte ci troviamo davanti a un artista che trova dentro di sé, dentro il profondo dell’animo umano la chiave e l’ispirazione della sua pittura, guidato soltanto da irrazionali movimenti scevri di

qualsiasi preconcetto, perfetto interprete delle volontà trascendenti dell’animo umano; dall’altra un artista esploratore, affamato di cultura e di diversità che, al contrario, trova la sua ispirazione dalla molteplicità che caratterizza il pianeta, declinandola in complessi ed armoniosi incastri scultorei.

Nonostante la natura principe dei due artisti sia opposta, il loro fine è il medesimo: emozionare. Lo spettatore viene così inglobato all’interno di un ambiente fatto di luce e incastri levigati; un susseguirsi continuo di emozioni e percezioni visive, un’alternanza di marmi ed esplosioni, di curve armoniose e di tele multimateriche; opere che invadono lo spazio di continui scambi e rimandi emozionali.

Il pubblico ha assoluto bisogno d’arte e l’artista ha il compito e il dovere di portargliela.

www.fondazionemazzoleni.com

 

 

Cultura e responsabilità sociale a Lissone

Lissone, un evento per interessare i giovani alla lettura

e premiare la responsabilità sociale d’impresa

Presso l’Atelier Spazio Galleria arch. Giovanni Ronzoni

Piazzale Giotto, 1 – Lissone MB

20 gennaio 2019 ore 15:00

 

Lissone, gennaio 2019 – Gli Amici di Ron di Lissone nell’ambito del progetto “Premio nazionale di filosofia alla ricerca dell’anima” – www.premiodifilosofia.it – organizzano l’evento ‘Cultura e Responsabilità Sociale a Lissone’ il prossimo 20 gennaio 2019 presso l’Atelier Spazio Galleria dell’arch. Ronzoni a Lissone – piazzale Giotto 1 – a partire dalle ore 15 – ospite speciale lo scrittore Riccardo Mainardi che presenterà il suo ultimo romanzo.

L’evento si aprirà con la presentazione del libro di genere fantasy dal titolo Il Sogno di Amos, Giovane Holden Editore, scritto da Riccardo Mainardi. Modererà la giornalista dott.ssa Deborah Villarboito. A seguire un momento conviviale in cui i relatori cercheranno di risvegliare l’attenzione e l’interesse sui progetti culturali lissonesi.

“I libri sono una forma privilegiata di dialogo e di comprensione interculturale – afferma Edoardo Elisei,  Direttore Artistico del Premio Nazionale di Filosofia degli Amici di Ron – aiutano ad arricchire la mente e farsi delle opinioni, a pensare diversamente, a capire il mondo che ci circonda. I giovani non leggono abbastanza. Vorremmo contribuire ad invertire questa moda”.

Un focus particolare sarà riservato alla Responsabilità Sociale d’Impresa. “Si tratta anche qui di un utile modello di crescita per la nostra comunità. Ogni azione o attività d’impresa ha una ricaduta sulla comunità, sull’ambiente e sulla vita delle persone: valorizzando le scelte etiche possiamo arricchire la comunità”.

Sono previsti conferimenti di “Premio di Responsabilità Sociale d’Impresa” ad alcune aziende lissonesi che si sono distinte nel corso del 2018. Interverranno il Sindaco di Lissone, l’APA Confartigianato, l’IIS IPSIA G. Meroni, la libreria ‘Libro è’ e l’Associazione ‘Call to Arts’ di Lissone.

L’evento godrà della performance musicale del M° violinista Maurizio Parma e del balletto di danza moderna curato da Ornella Dogini, ballerina che vanta collaborazioni con il coreografo di Lionel Richie.

“L’Arte e gli artisti – chiosa Elisei – saranno i veri protagonisti dell’evento. Invitiamo tutti i lissonesi a raggiungerci in atelier”.

L’evento è gratuito e aperto a chiunque desideri partecipare, previa conferma.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria dell’evento al numero 348 259 5888 oppure  via mail all’indirizzo info@amicidiron.org

l’Associazione O.A.S.I. di Cantù prima a livello europeo

Scuola: l’Associazione O.A.S.I. di Cantù

conquista la prima posizione

nella competizione a livello europeo

 

Cantù, 14 novembre 2018 – il prossimo 18 novembre a Milano alle 15 (apertura porte alle 14), in Viale Fulvio Testi 327, ospiti presso la Chiesa di Scientology, si terrà un convegno organizzato da Applied Scholatics e aperto ad operatori del settore, studenti, genitori, insegnanti, presidi, assessori e  professori per parlare di istruzione: esistono linee guida e metodi efficaci che siano in grado di assistere studenti, insegnanti e genitori nel difficile compito che ciascuno di loro ha sulle spalle tutti i giorni? Non è facile essere studenti, non è facile essere insegnanti e tantomeno genitori, pur con la buona volontà.

L’Associazione O.A.S.I., acronimo di Organizzazione Associativa di Studio ed Istruzione si occupa di preparare, per conto dei genitori, gli studenti all’istruzione primaria e secondaria di primo grado e fa parte di una vasta rete di enti, associazioni e scuole licenziatarie di Applied Scholastics International che svolgono le loro attività legate all’istruzione e all’educazione in tutto il mondo: sono oltre 400 i gruppi e O.A.S.I. ha conquistato la prima posizione a livello europeo per l’anno scolastico 2017/2018.

Sarà durante l’evento di domenica prossima che O.A.S.I. verrà premiata per essersi distinta come migliore associazione di studio e istruzione a livello europeo.

In un Paese dove vige l’obbligo di frequentare la scuola almeno fino ai 16 anni e in cui il fenomeno della dispersione scolastica ci indica un evidente disagio da parte dello studente, è vitale trovare delle soluzioni efficaci per permettere e garantire ai bambini e ai ragazzi l’accesso all’istruzione.

 

Per informazioni:

www.oasiassociazione.it

 

“Alla Ricerca dell’Anima”

Pubblicato il bando di concorso della

Terza Edizione del Premio di Filosofia 

“Alla Ricerca dell’Anima”

 

Milano, settembre 2018 – É stato pubblicato il bando di concorso del Premio Nazionale di Filosofia, indetto dagli Amici di L. Ron Hubbard e giunto alla sua terza edizione.

Dove abita il bello?’ è il tema proposto a tutti i partecipanti che desiderino scrivere un saggio filosofico inedito che potrà avere la lunghezza di lettura massima di quindici minuti (quantificabile in due o tre pagine dattiloscritte nel formato A4).

Il concorso è gratuito ed è aperto a tutte le persone maggiorenni residenti in Italia. Tutte le opere dovranno essere inviate via mail all’indirizzo segreteria@premiodifilosofia.it, unitamente alla scheda di partecipazione, inviata dalla segreteria a tutti coloro che ne faranno richiesta, entro il 31 ottobre 2018.

La Giuria, composta da filosofi, critici, professionisti, artisti ed esponenti del mondo culturale, sceglierà, a giudizio insindacabile, le opere meritevoli.

Al vincitore assoluto del concorso, durante la serata di premiazione, oltre all’attestato di merito, sarà consegnato un premio simbolico di euro 365. Il premio indica quanto la filosofia possa avere uno spazio in ciascuno ogni giorno dell’anno, quanto poco basti per impegnarsi in un’attività di pensiero e quanto la filosofia sia alla portata di tutti, senza cadere nel luogo comune che sia un’attività a cui relegare solo i filosofi ed i pensatori.

A tal proposito questa terza edizione del Premio di Filosofia ha creato una collaborazione di intenti con la seconda edizione del Filomeeting di San Fermo della Battaglia, in provincia di Como, dove, il 13 e 14 ottobre, si terrà una due giorni di approfondimenti filosofici e laboratori di filosofia per grandi e piccini sul tema “La cura della vita”.

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 18 novembre alle ore 16:30 a Modena presso il Palazzo dei Musei; Il giorno della premiazione, non a caso, coincide con la settimana in cui si celebra la Giornata Mondiale della Filosofia indetta dall’UNESCO, a cui il premio si richiama.

Tutti gli esseri umani, aldilà delle differenze, sono eguali nell’esercizio della loro ragione e del loro pensiero critico, ed è questo il modo attraverso il quale saremo in grado di costruire una società sempre più equa e sostenibile’ – sono le parole di Irina Bokova, Direttrice Generale dell’Unesco, che hanno ispirato il Premio Nazionale di Poesia indetto dall’Associazione Amici di L. Ron Hubbard.

Per scaricare il bando:

https://www.premiodifilosofia.it

#ILQUADROGIUSTO

Incontro con l’autrice 

Sabato 8 settembre dalle ore 10

presso la libreria Mondadori di Cinisello

Milano, 3 settembre 2018  – L’8 settembre p.v. dalle ore 10.00 presso  la Libreria Mondadori di Cinisello Balsamo, in via  Giovanni Frova 3, nell’ambito degli “Incontri d’Autore”, l’autrice sarà presente per il consueto firma-copie.

image0011Quali sono i desideri e le aspettative che spingono ad acquistare #ilquadrogiusto?  “Ci sono persone che si rivolgono a una figura professionale come il gallerista per farsi guidare nella scelta di opere d’arte contemporanea. Altre, invece, si affidano al Personal Art Shopper: da qui l’idea di dare qualche consiglio per #ilquadrogiusto, ponendomi l’obiettivo, attraverso  questo manuale, di fornire strumenti di valutazione proprio a voi che desiderate avvicinarvi all’Arte ma non sapete da dove iniziare. Voglio assecondare le vostre esigenze e prevenire le vostre incertezze, guidandovi con semplicità e senza accademismi nel sublime e stimolante mondo dell’Arte”, spiega Eleonora Tarantino che, durante l’incontro del prossimo sabato, risponderà a tante curiosità e domande sull’Arte e i diversi criteri che portano a selezionare un’opera piuttosto che l’altra.

Eleonora Tarantino è Presidente dell’Associazione Culturale Ponti x l’Arte fondata con il critico d’arte Stefano Bianchi.

#ILQUADROGIUSTO manuale del dubuttArte è distribuito nelle migliori librerie italiane e presso gli store online: LaFeltrinelli, Mondadoribookstore, Amazon, La Libreria Universitaria, Unilibro, San Paolo. Il libro è in vendita presso la storica  Librairie Italienne Tour de Babel  in rue de Sicilie a Parigi.

Il libro (80 pagg. al costo di €8,00) sarà in vendita sul sito www.pontixlarte.eu, sui portali di Amazon e eBay, presso le librerie selezionate.

 

Ponti x l’Arte Associazione Culturale

Tel. 335 6926106 info@pontixlarte.eu

 

La Passeggiata di Porto Cervo decorata con 10 fotografie che raggiungono i 3 metri di altezza

Porto Cervo, 8 agosto 2018 – Marco Mercanti, avvocato internazionale con dottorato in International Art Trade e fondatore di Oblyon, società di Art Business Intelligence, anche quest’anno, in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, porta l’Arte a Porto Cervo.

Il prossimo 11 agosto dalle ore 20, lungo la passeggiata di Porto Cervo, sarà inaugurata la mostra fotografica di Raphael Mazzucco, un influente fotografo di moda e artista contemporaneo acclamato dalla critica per il suo occhio singolare e l’estetica accattivante.

Dopo anni passati ad affinare le sue creazioni in Italia, Francia e Amsterdam, il suo arrivo a New York ha attirato l’attenzione dell’élite della moda, creando immagini iconiche per personaggi come Victoria’s Secret, Guess Jeans, L’Oreal, Ralph Lauren e Bergdorf Goodman.

 

La mostra percorre La Passeggiata di Porto Cervo, decorandola con 10 opere che raggiungono i 3 metri di altezza; sarà dunque possibile ammirare queste gigantesche fotografie in diversi punti della famosa promenade di Porto Cervo fino al 31 agosto.

Le sue fotografie sono apparse su L’Officiel, Vogue francese e italiana, L’Uomo Vogue, Marie Claire, Playboy e Vanity Fair, con non solo le sue immagini di moda editoriale, ma anche ritratti di famosi attori, tra cui Benicio Del Toro, Matt Damon, Susan Sarandon e Elizabeth Banks.

Il Consorzio Costa Smeralda, attraverso la collaborazione con Oblyon, vuole ribadire il suo ruolo di tutore del territorio non solo preservando la natura con progetti sostenibili, ma anche attraverso iniziative compatibili con la modernità richiesta dalle strategie di sviluppo, affinché il mito della Costa Smeralda sia sempre ai primi posti nel mercato del turismo mondiale.

Oblyon è formata da un team di esperti e professionisti riconosciuti nel settore e in grado di dare consulenza nei diversi campi dell’arte: dai servizi finanziari a quelli di due diligence, valutazione e al collection management. Ho cercato di estendere l’attività della società anche ai servizi legati alle esposizioni, all’organizzazione di eventi, conferenze e attività educative, oltre al settore strettamente commerciale di art trading e Porto Cervo è un’ottima piazza a cui proporre l’Arte” – afferma Marco Mercanti.

MILANO DIVENTA ROSA

MILANO, LE DONNE, LA SALUTE E IL CIOCCOLATO…ROSA

In occasione delle celebrazioni dei 70 anni di Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Milano e al lancio nazionale della quarta tipologia di cioccolato Ruby Chocolate dallo straordinario colore rosa, Chocolate Academy Center Milano organizza un grande progetto charity

 

Milano diventa Rosa è un progetto charity promosso dal Chocolate Academy Center Milano a favore di LILT Milano, in collaborazione con gli Ambasciatori de Il Cioccolato Buono, un team di illustri chef, pastry chef, mixologist e professionisti dell’area enogastronomica, e il patrocinio del Comune di Milano che vedrà tutta la città coinvolta in un fitto calendario di eventi e iniziative a partire da giugno sino a dicembre 2018.

Il primo appuntamento sarà il Ruby Chocolate Party che si terrà il 19 giugno alla Chocolate Academy dove dalle ore 18.00 sarà possibile vivere una full immersion nel mondo del Ruby Chocolate. Grazie ad una donazione a LILT gli ospiti riceveranno una tavoletta di cioccolato rosa e una t-shirt limited-edition e potranno gustare l’esperienza Ruby nella versione gelato, pralina, cocktail e salato.

Il Ruby Chocolate è una scoperta eccezionale – afferma Davide Comaschi direttore di Chocolate Academy Center Milano l’occasione migliore per raccontare il cioccolato in Italia e fare del bene. La nostra scuola nasce nel 2017 con l’obiettivo di divulgare la cultura del cioccolato in Italia e con i protagonisti della cultura gastronomica italiana abbiamo dato il via ad un nuovo grande progetto sociale: Il Cioccolato Buono che ogni anno darà il suo contributo a campagne charity.”

Il Cioccolato Buono ha come obiettivo la raccolta fondi a favore di LILT Milano per i suoi 70 anni di attività nell’assistenza ai malati e nella promozione della cultura della prevenzione e diagnosi precoce tra la popolazione, giovane e adulta attraverso campagne e iniziative dedicate. In particolare ricordiamo una tra le più importanti campagne di prevenzione rivolta alle donne a livello nazionale: Nastro Rosa portata avanti da LILT Milano sin dal 1992 per sensibilizzare e informare le donne sull’importanza della diagnosi precoce nella lotta contro il tumore al seno, nemico numero uno della popolazione femminile con oltre 50 mila nuove diagnosi in Italia.

Milano, il cioccolato, la solidarietà e la prevenzione femminile: parole chiave per dar vita a un progetto corale che unisce la cultura del cioccolato alla più importante campagna di raccolta fondi dedicata in primis alle donne – dichiara il prof. Marco Alloisio presidente LILT Milano Un’occasione privilegiata per fare di Milano una città sempre più attenta alla figura della donna, alle sue espressioni e al suo ruolo nella società. A Milano inoltre si vive di più e rappresenta un’eccellenza proprio nell’ambito della salute. Sono infatti 70 anni che la nostra Associazione lotta per la vita al fianco dei cittadini – continua il prof. Alloisio –  Siamo nati nel 1948 e di strada in questi decenni ne abbiamo fatta tanta, diventando nel tempo un punto di riferimento per la città di Milano. Abbiamo effettuato, dal 1969 al 2017 3.397.263 visite ed esami di diagnosi precoce, dal 1956 al 2017 circa 520mila interventi di assistenza, dal 1970 al 2017 quasi 1 milione di bambini delle elementari sono stati raggiunti dalle campagne anti fumo. Numeri destinati a crescere così come il nostro impegno nei confronti dei cittadini”.

Il progetto Milano diventa Rosa coinvolge trasversalmente cuochi, testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo, brand della moda e del design, i luoghi simboli della città come il Quadrilatero della Moda e gli antichi palazzi della cultura.

Questa iniziativa coniuga perfettamente una cosa buona con una cosa giusta – afferma Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti – il Ruby chocolate prodotto dalla Chocolate Academy sosterrà una campagna positiva e necessaria come quella della LILT, che da anni mette in campo Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno che colpisce ancora oggi molte, troppe, donne. Dietro questa serie di eventi all’insegna della leggerezza e del gusto c’è l’impegno e il lavoro di donne e uomini quotidianamente al servizio di una causa nobile e importante. Milano e le sue istituzioni sosterranno convintamente questo progetto e ci auguriamo che anche i governi regionale e nazionale facciano altrettanto investendo più fondi sulla sanità, sulla ricerca e soprattutto sulla prevenzione”.

L’iniziativa, dunque, si rivolge alle donne e vuole raccontare le loro storie, la loro forza e le loro attività per le quali sono simbolo di una città che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo.

Sono ricordate grandi figure femminili come Franca Rame, attrice teatrale che durante tutta la sua vita si è distinta per la lotta contro la violenza sulle donne di cui lei stessa è stata vittima. Ma c’è anche Alfonsina Strada che con la sua voglia di vivere e l’amore per la bicicletta ha segnato la prima partecipazione femminile al Giro d’Italia e inoltre per il suo grande amore per le donne e Milano c’è anche la poetessa Alda Merini, la scrittrice Nanda Pivano, l’architetto Gae Aulenti, la giornalista Franca Sozzani, l’attrice Rosanna Schiaffino e la stilista Mariuccia Mandelli.

Ed è proprio a queste donne che gli chef e pastry chef del team Il Cioccolato Buono, tra cui ricordiamo gli chef Davide Oldani, Enrico Cerea, Matias Perdomo e Sara Preceruti, i pastry chef Loretta Fanella, Luigi Biasetto, Federica Russo e Fabrizio Galla, il bakery chef Matteo Cunsolo e il mixologist Cristian Lodi, dedicheranno alcune ricette utilizzando il Ruby chocolate. I piatti saranno in degustazione nel mese di ottobre, mese dedicato alla prevenzione al tumore al seno, presso i loro locali e durante una cena benefica esclusiva alla fine della campagna Nastro Rosa.

Rosa è il colore della quarta categoria di cioccolato che il Chocolate Academy Center Milano presenterà sul mercato italiano: un prodotto unico nel colore naturale e nel sapore che sta facendo impazzire tutto il mondo. Grazie al suo direttore, il Campione del Mondo del Cioccolato Davide Comaschi, l’Academy produrrà ad hoc per l’iniziativa una serie di prodotti dedicati a LILT: una tavoletta, un cioccolatino e un panettone che potranno essere degustati da tutti in anteprima con una semplice donazione. Milano diventa Rosa avrà risalto anche a livello internazionale durante il SIGEP 2019, la fiera per professionisti dedicata alla pasticceria, alla cioccolateria e alla gelateria più importante d’Europa, dove gli Ambassador de Il Cioccolato Buono racconteranno la campagna e Ruby chocolate in uno spazio dedicato.

 

Alik Cavaliere. L’universo verde

27 giugno – 9 settembre 2018

Palazzo Reale, Milano

a cura di Elena Pontiggia

 

la mostra si estende a

Museo del Novecento, Palazzo Litta, Gallerie d’Italia – Piazza Scala,

Università Bocconi, Centro Artistico Alik Cavaliere

 

Nel ventennale della scomparsa di Alik Cavaliere (Roma 1926 – Milano 1998), artista fra i maggiori della scultura italiana del secondo Novecento, Palazzo Reale ospita dal 27 giugno al 9 settembre un’importante antologica ad ingresso gratuito, che ricostruisce il percorso dell’artista, soffermandosi sul tema della natura.

Promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura e Palazzo Reale e realizzata in collaborazione con l’Archivio Alik Cavaliere, la mostra è curata da Elena Pontiggia e ha il suo cuore nella prestigiosa Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, per estendersi poi ad altre cinque sedi in un percorso ampio e articolato che coinvolge la città di Milano: il Museo del Novecento, Palazzo Litta, Gallerie d’Italia, Università Bocconi e il Centro Artistico Alik Cavaliere.

Le opere esposte a Palazzo Reale mettono in luce le diverse fasi e tematiche dell’artista, dalle monumentali Metamorfosi dei tardi anni Cinquanta all’innovativo personaggio Gustavo B. dei primi anni Sessanta, protagonista di un racconto composito sulle tante esperienze dell’uomo del tempo, accostato a Bimecus, una valigetta “fai da te” contenente elementi in bronzo e legno, un tempo componibili anche dall’osservatore per entrare in sintonia con l’autore.

Emergono capolavori di straordinaria suggestione come Quae moveant animum res. Omaggio a Magritte, 1963 e il famoso Monumento alla mela, sempre del 1963; in particolare in questi due lavori l’artista riprende da Magritte il tema della mela al quale associa il pensiero di Lucrezio secondo cui la mente umana genera immagini anche irreali e la natura è vista come un ciclo infinito di nascita e morte. Dello stesso periodo si osservano Tibi suavis dedala tellus submittit. La terra feconda di frutti e Il tempo muta la natura delle cose, esposte nel 1964 in una sala personale alla Biennale di Venezia.

La mostra si sofferma inoltre su un tema ricorrente nella poetica dell’artista, la gabbia, quale simbolo dei limiti e delle costrizioni che incombono sull’uomo; una condizione ben rappresentata in E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce, 1967 approfondita nei numerosi lavori successivi dal titolo W la libertà in cui gli elementi naturali, imprigionati all’interno di rigide forme geometriche, tentano invano di evadere. Come afferma lo scultore: “La gabbia era un senso di oppressione di qualche cosa a cui non riusciamo a sfuggire. Ho anche imprigionato ricordi, memorie, cose che si erano perdute. La natura fioriva all’esterno di questa gabbia”.

Di grande rilievo sono le sculture monumentali come lo spettacolare Albero per Adriana, 1970 e Mezzo albero, 1971 e il percorso si conclude, negli anni Novanta, con l’irripetibile installazione della Grande pianta Dafne (cm 450x410x400), 1991. L’opera, riprendendo il mito di Apollo e Dafne narrato nelle Metamorfosi di Ovidio, ritrae la figura femminile avvolta da un intrico di rami e allude al legame simbiotico tra l’uomo e il mondo naturale.

L’esposizione nella Sala delle Cariatidi rivela che l’artista ha anticipato di decenni problematiche e sensibilità che oggi sentiamo come nevralgiche. Commenta a tale proposito Elena Pontiggia: “Nessun artista, nella scultura del Novecento, ha scolpito il mondo della vegetazione e, per essere più precisi, l’universo verde delle foglie, dei frutti, dei cespugli, degli arbusti, degli alberi, come Alik Cavaliere”. Nella sua ricerca l’artista infatti ha affrontato molti soggetti, come si osserva nelle varie sedi della mostra, ma il tema della natura, nei suoi aspetti di rigoglio e sofferenza, espansione e costrizione, è il centro di tutto il suo operare.

Quello di Cavaliere è un lavoro in cui le tante fonti di ispirazione artistica – da De Chirico a Magritte, da Giacometti a Duchamp, dall’informale alla Pop Art all’arte concettuale, senza escludere qualche reminiscenza Liberty, pur reinterpretata con accenti insieme più ironici e più allarmati – si caricano di tante suggestioni poetiche e filosofiche con riferimenti a Lucrezio, Campanella, Petrarca, Leopardi, Giordano Bruno, Spinoza, Shakespeare, Rousseau, Ariosto, dando vita a opere ricche di significato, ma mai letterarie o meramente contenutistiche. Nella sua arte le domande esistenziali si mescolano al gioco dada, la precisione della forma di ascendenza surrealista si alterna alla libertà della materia di derivazione informale, il senso artigianale della scultura convive con l’operazione concettuale, generando opere tra le più singolari e le meno inquadrabili del nostro panorama espressivo.

Accanto al nucleo centrale di Palazzo Reale, la mostra diffusa propone focus specifici in altre sedi come un grande omaggio di Milano ad Alik Cavaliere.

 

Il Museo del Novecento ospita il ciclo “Le avventure di Gustavo B.”, a partire da Il Signor G.B. si innamora, opera acquisita dalle civiche raccolte nel 1984, in occasione dell’apertura del Cimac. In mostra saranno presentate al pubblico altre 4 sculture e un dipinto della medesima serie ideate dall’artista tra il 1960 e il 1963, dedicate alle vicende “surreali” dell’immaginario signor Gustavo B., in qualche modo alter ego dell’artista.

Palazzo Litta, nell’ambito dell’innovativo progetto Palazzo Litta Cultura ideato dal Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per la Lombardia e da MoscaPartners, accoglie l’opera E sarà sempre di tutti quelli che credono con la loro arte di defraudare la natura (1967) nel giardino interno al Cortile d’Onore, mentre alle Gallerie d’Italia è ospitata la scultura W la libertà (1976-77), che riprende il tema delle piante rinchiuse nelle gabbie. L’Università Bocconi – Sala Ristorante pone l’accento sulle incisioni originali Attraversare il tempo realizzate a quattro mani con Vincenzo Ferrari e infine il Centro Artistico Alik Cavaliere offre un’ampia raccolta di lavori di piccole e grandi dimensioni, esposti sia all’interno, sia nel giardino.

Accompagna la rassegna il catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale, con testi della curatrice Elena Pontiggia, di Francesco Tedeschi, Angela Vettese, Francesca Porreca, Davide Polesel, una poesia su Cavaliere di Miklos Varga, e con una testimonianza della figlia Fania Cavaliere.

La mostra si inserisce nel percorso con il quale Palazzo Reale, per il terzo anno consecutivo, esplora nella programmazione estiva l’arte contemporanea, rafforzando quest’anno la proposta con la collaborazione del Museo del Novecento e presentando così alla città quattro artisti per raccontare la creatività dei nostri tempi: Agostino Bonalumi, Alik Cavaliere e Pino Pinelli a Palazzo Reale, Agostino Ferrari al Museo del Novecento.

 

 

Conferenza stampa martedì 26 giugno ore 12:00

Palazzo Reale, Sala Conferenze, Piazza Duomo 14 – 3° piano

introduce

Domenico Piraina, Direttore di Palazzo Reale

intervengono

Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano

Fania Cavaliere, Presidente del Centro Artistico Alik Cavaliere

Elena Pontiggia, Curatrice della mostra

Inaugurazione martedì 26 giugno

ore 18:00 – Palazzo Reale, Sala Cariatidi, Piazza Duomo 12

ore 20:00 – Centro Artistico Alik Cavaliere, via Edmondo de Amicis 17

 

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