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LEONARDO HORSE PROJECT: I CAVALLI DI DESIGN ENTRANO IN CITTÀ

Dalla Galleria del Corso a XXIV Maggio: le prime riproduzioni decorate del Cavallo di Leonardo saranno collocate in zone simbolo di Milano.

Giovedì 2 maggio, in occasione del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, i primi Cavalli di Design realizzati da Snaitech all’interno del progetto Leonardo Horse Project, lasciano l’Ippodromo Snai San Siro, dove sono rimasti durante tutta la Design Week e per tutto il mese di aprile. Dopo aver ricevuto visite da migliaia di cittadini milanesi e non, i Cavalli escono dall’Ippodromo per invadere pacificamente la città e prendere posizione in zone simbolo di Milano, dove resteranno sino al 30 ottobre.

Con questa contaminazione cittadina Snaitech vuole rendere omaggio al grande artista Leonardo da Vinci, ma anche portare in città il Cavallo di Leonardo, la maestosa statua di bronzo situata allIppodromo Snai San Siro, riprodotto in tredici diverse opere. Grazie all’app di realtà aumentata Leonardo Horse Project, cittadini e turisti potranno interagire con i cavalli e vivere in un’esperienza immersiva la storia del Cavallo di Leonardo, vedere le interviste degli artisti che hanno interpretato le riproduzioni e approfondire gli studi equestri fatti dal genio toscano. Non solo, grazie alla geolocalizzazione prevista dall’app, sarà possibile spostarsi per Milano seguendo la dislocazione dei Cavalli, consentendo così ad un numero sempre maggiore di persone di conoscere il Cavallo di Leonardo e di conseguenza l’Ippodromo Snai San Siro.

Di seguito l’elenco delle location nelle quali saranno dislocati i Cavalli.

Piazza XXIV Maggio Qui sarà collocato il destriero nato dalla collaborazione tra Andrea Mancuso (Analogia Project) e lo studio di moda Miaoran e ornato da una preziosa gualdrappa, che richiama la tradizione medievale e rinascimentale.

Piazza Olivetti Questa piazza sarà la casa di Eolonard, il destriero alato dello scultografo Daniele Papuli il cui nome nasce dall’anagramma tra il nome di Leonardo e quello di Eolo, dio dei venti. Il Cavallo alato Eolonard eredita il sogno tutto leonardiano di librarsi nell’aria, superando i limiti della materia.

Piazza Portello Qui, a pochi passi dal Monte Stella, sarà posizionato Colornori, dal coreano giocare con il colore. L’opera del designer tedesco Markus Benesch è avvolta da nastri colorati che diventano decoro del manto del Cavallo, dal muso fino ad arrivare agli zoccoli.

Galleria del Corso Una piccola deviazione consentirà alle migliaia di passanti che quotidianamente affollano Corso Vittorio Emanuele di ammirare lo splendido destriero realizzato dallo stilista Antonio Marras.

Università degli Studi di Milano – Cortile Filarete (Festa del Perdono) Dal 6 maggio lo splendido chiostro dell’Università Statale di Milano sarà la casa del magnifico unicorno realizzato da Simone Crestani, decorato con un corno realizzato in vetro lavorato a mano e applicato ad una maschera in cuoio nero che copre il muso.

Bisognerà invece attendere ancora qualche settimana per ammirare per le strade di Milano i Cavalli di Serena Confalonieri (dal 16 maggio in Piazza XXV Aprile), Mario Trimarchi (dal 12 maggio in Piazza Sant’Ambrogio), Marcel Wanders (dall’8 giugno in Piazza San Carlo), Marcelo Burlon (dal 31 Giugno al Parco City Life), Elena Salmistraro (dal 2 Settembre in Piazza Missori), Matteo Cibic (dal 31 agosto Biblioteca degli alberi), Vito Nesta (dal 2 Settembre alla Rotonda della Besana), Roberto Fragata (dal 13 Giugno in Piazza Duca d’Aosta).

Italiani e Champions League: quanti conoscono a fondo il torneo?

A poche ore dalla finale, domande e risposte sulla più importante competizione europea nelle divertenti video interviste di William Hill

In occasione della finale di Champions League tra Tottenham e Liverpool, in programma per sabato 1° giugno alle ore 21.00, il bookmaker inglese William Hill lancia “Champions Quiz: quanto conosci il torneo?”, le divertenti videointerviste che intendono indagare su quanto gli Italiani siano informati sulla più importante competizione di calcio europea.

Al bar, al mercato o semplicemente per strada, gli intervistati si sono districati tra passato e presente del torneo più ambito. Nonostante qualche incertezza iniziale, alla fine hanno conquistato tutti la promozione.

Oltre a domande sulla finale, relative ad esempio al luogo in cui si terrà – quest’anno il nuovo stadio dell’Atletico Madrid, il Wanda Metropolitano – gli intervistati sono stati invitati a pronunciare alcuni dei nomi dei protagonisti del torneo. Lo juventino Szczęsny rappresenta da sempre un ostacolo per tutti, e da un paio di anni in Serie A si è aggiunto anche Karsdorp ad aumentare il coefficiente di difficoltà.

Durante le interviste sono emerse anche le anime “da tifoso” dei protagonisti: una signora, per esempio, ha assegnato una Champions League alla Roma, mentre un sostenitore rossonero si è dimostrato preparatissimo sul numero di vittorie del suo Milan.

La Champions League ha visto spesso infatti le squadre italiane protagoniste, sin da quando si chiamava ancora Coppa dei Campioni. Il cambio ufficiale di nome c’è stato solo nel 1992, anno in cui tra l’altro è stato scritto l’attuale inno della competizione. Su quello non c’è stato nessun dubbio da parte degli intervistati, tutti convinti e uniti nel grido di The Champions!

 

COLPO DI SCENA

Dal 9 al 26 maggio 2019

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
presenta

Carlo Buccirosso

COLPO DI SCENA

scritto e diretto da Carlo Buccirosso

con
Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli, Roberta Gesuè

 

scene Gilda Cerullo e Renato Lori

musiche Paolo Petrella

costumi Zaira de Vincentiis

disegno luci Francesco Adinolfi

consulenza speciale Luciano Nigro

aiuto regia Martina Parisi

coordinatore effetti speciali Simone Petrella

foto di scena Gilda Valenza

produzione esecutiva A.G. Spettacoli

Lo spettacolo ha debuttato a novembre 2018 e approda al Teatro Manzoni dopo 130 repliche.

Questa invenzione di Carlo Buccirosso, commedia dalla trama poliziesca a tratti thriller tra le più divertenti del sua repertorio, affronta temi di grande attualità come la violenza sulle donne e la recidività dei reati, ma con rispetto e sincerità e con quell’ironia che suscita la risata regalando la riflessione. Al centro della vicenda, sviluppata dapprima in un commissariato di provincia e poi in una lussuosa casa di montagna, c’è l’integerrimo vice questore Piscitelli, attorno alla cui caparbietà e fermezza di paladino della giustizia ruotano gli altri personaggi della vicenda: il suo anziano genitore affetto da Alzheimer, la sua badante rumena, ispettori, sovrintendenti ed agenti di polizia, il carnefice e la sua vittima predestinata. Ma quando tutto sembra scontato e lineare, tra imprevisti,

azioni di polizia ed una serie di situazioni esilaranti ai limiti del grottesco, negli ultimi venti minuti della commedia si assisterà a ciò che nessuno mai avrebbe potuto prevedere… un colpo di scena degno di una pellicola cinematografica!


La trama

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Eduardo Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino, con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena…

Nell’ufficio del paladino Eduardo, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”…dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Lauro e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli…una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni!

Solo allora il paladino Eduardo, per la prima volta nella sua vita, cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo ci saranno suo padre ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer, la dottoressa Cuccurullo sua neurologa di fiducia, e Gina bisbetica badante rumena, che con amorevole follia proverà a nascondere strenuamente una verità segregata da anni nel suo cuore…

E come nella più classica sceneggiatura thriller, anche i saldi ed integerrimi comandamenti del vice questore Piscitelli vacilleranno di fronte all’imprevedibile colpo di scena finale.

Carlo Buccirosso

 

TEATRO MANZONI

ORARI: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30

BIGLIETTI:
Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00

Poltronissima under 26 € 15,50

 

CAVEMAN

5 maggio 2019 ore 20,45

Soldout e Mogul Holding

presentano

MAURIZIO COLOMBI

in

CAVEMAN


di Rob Becker
adattamento Maurizio Colombi e John Peter Sloan 

musica dal vivo con la Cave Band 

Regia Teo Teocoli


disegno luci Raffaele Perin

video Beggi Jonsson

attrice video Elisa Panfili

 

Sei al 7° anno di matrimonio? Ti stai per sposare? Vi state lasciando? State per andare a vivere insieme? … Ti conviene vedere Caveman!

Continua in Italia il grande successo di CAVEMAN l’uomo delle caverne, il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario.

La versione italiana dello spettacolo raggiunge e batte il grande successo avuto a Broadway, dove CAVEMAN, con 702 performance era il monologo più longevo della storia.

Il successo si è diffuso nel mondo con cifre di tutto rispetto: 10 milioni di spettatori, 22 traduzioni differenti, in scena contemporaneamente in 30 paesi nel mondo ed è stato anche Vincitore del PREMIO LAURENCE OLIVER come Miglior Spettacolo d’Intrattenimento.

Tutto ciò ha trasformato CAVEMAN in un fenomeno di costume mondiale.

In Italia CAVEMAN è arrivato nel 2009, dove l’adattamento e la traduzione . per volontà di Rob Becker, il creatore del testo letterario originale – sono stati curati da Maurizio Colombi. La produzione è un tandem che vede affiancati la Theater Mogul, compagnia di produzioni teatrali globali, e Soldout.

Per l’ottava stagione consecutiva CAVEMAN sarà ancora in scena, grazie alle richieste di spettatori e teatri che confermano quanto questo spettacolo, con il suo spirito leggero, sia gradito ed amato nel panorama teatrale italiano.

Nel 2012 la versione italiana adattata da Maurizio Colombi vince il titolo di miglior Caveman nel mondo, “Best Caveman”, tanto che viene ripresa come esempio dalle produzioni all’estero.

Con CAVEMAN si ride (sino alle lacrime) e ci si riconosce, ma soprattutto si raccoglie un messaggio d’amore sulla coppia e sulla famiglia. Lo confermano i giudizi ed i commenti degli spettatori stessi. Il successo di CAVEMAN è cresciuto in maniera sotterranea e spontanea, grazie al “passa parola” degli spettatori.

CIFRE E CURIOSITA’ IN ITALIA:

L’hanno visto oltre 350.000 spettatori.

Ha debuttato nel 2010 come prova al teatro San Luigi di Concorezzo.

Gli spettatori che hanno visto lo spettacolo più di 7 volte vincono un free pass che gli dà la possibilità di tornare gratuitamente quando vogliono e di accedere al back stage.

I suggerimenti più belli sugli aneddoti della vita di coppia, inviati a Maurizio Colombi, sono premiati con un biglietto omaggio e sono inseriti nel testo dello spettacolo, la stessa sera.

Lo spettacolo si avvale di una band musicale, la CAVE BAND, composta da 5 musicisti: Davide Magnabosco, Angelo Di Terlizzi, Alberto Schirò, Americo Costantino.

 

sito: www.caveman.it

 

TEATRO MANZONI

 BIGLIETTI

Prestige € 27,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 17,00
 

 

Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile

Teatro Studio Melato
dal 2 al 5 maggio 2019

Essere Leonardo da Vinci.
Un’intervista impossibile

drammaturgia, regia e interpretazione Massimiliano Finazzer Flory
musiche Julia Kent e David Lang
con la partecipazione di Gianni Quillico e Jacopo Rampini
produzione Movie&Theater

L’idea dello spettacolo nasce nel gennaio 2012 a Londra dove è stato rappresentato in forma di lettura scenica in occasione della mostra Leonardo da Vinci. Painter at the court of Milan alla National Gallery.
Nella messa in scena al Piccolo Teatro sarà utilizzata in anteprima la sceneggiatura cinematografica realizzata per il film Being Leonardo da Vinci che uscirà su grande schermo nella primavera del 2019.
Attraverso la forma dell’intervista impossibile – condotta da Gianni Quillico e Jacopo Rampini – Finazzer Flory nei panni di Leonardo con uno straordinario make-up ripercorre i principali avvenimenti della vita del genio di Vinci, della sua arte e della sua poetica: dall’infanzia alle attività in campo civile e militare, fino ad arrivare alla pittura e al rapporto tra questa e la scultura, la musica, ma anche la scienza. Scritta in una lingua che ricostruisce il parlato dell’epoca rinascimentale, la drammaturgia è tutta costruita su testi originali di Leonardo da Vinci, in particolare dal Trattato di Pittura.

 

 

LEONARDO HORSE PROJECT: L’APP CON CONTENUTI DI REALTÀ AUMENTATA PER SCOPRIRE IL CAVALLO DI LEONARDO E TUTTE LE MERAVIGLIE DELL’IPPODROMO

Realizzata in occasione dei 500 anni dalla morte del genio fiorentino, è disponibile per smartphone iOs e Android

Un’app con contenuti nuovi e accattivanti creata per far vivere, in un’esperienza immersiva, la storia del Cavallo di Leonardo e di tutto l’Ippodromo Snai San Siro. Un viaggio interattivo alla scoperta del Leonardo Horse Project, ideato da Snaitech per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e che ha al centro la gigantesca statua realizzata dall’artista giapponese Nina Akamu e ispirata ai bozzetti del genio toscano.

Sei percorsi diversi introducono alla genesi e all’idea creativa del progetto, raccontando la storia della scultura equestre tra le più grandi al mondo, attraverso un percorso di video-mapping e lunghe interviste ai protagonisti.

L’app racconta la storia degli studi sui cavalli, i bozzetti, gli schizzi e i disegni preparatori, il tutto raccolto in una mostra multimediale realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia di Anghiari con la curatela di Gabriele Mazzi, direttore dello spazio museale toscano.

In una sezione dedicata, il percorso conduce l’utente anche nei luoghi più suggestivi dell’Ippodromo, con riprese delle meraviglie presenti all’interno dell’impianto e informando su tutti gli eventi organizzati per la stagione in corso.

Il cuore dell’app è dedicato all’idea centrale del progetto: le 13 riproduzioni in scala del Cavallo di Leonardo, interpretate da altrettanti artisti italiani e contemporanei secondo la personale cifra stilistica e selezionate da Cristina Morozzi, esperta di design. Una sua lunga intervista, insieme al fisico Massimo Temporelli, curatore dei contenuti scientifici, racconta come sono stati selezionati gli artisti e come è nata l’idea di interpretare le opere in chiave di design. Leonardo è infatti da molti considerato il primo designer della storia, il più grande innovatore multidisciplinare, progettista e pioniere nella pittura, nella scultura, nella scenografia e nella musica.

Gli artisti sono: Analogia Project, Markus Benesch, Marcelo Burlon, Matteo Cibic, Serena Confalonieri, Simone Crestani, Roberto Fragata, Antonio Marras, Vito Nesta, Daniele Papuli, Elena Salmistraro, Mario Trimarchi e Marcel Wanders. Dall’Ippodromo Snai San Siro usciranno per invadere pacificamente la città ed essere posizionati nei luoghi leonardeschi. Da qui l’idea di una mappa interattiva che, attraverso la geo localizzazione delle opere, suggerisce ai cittadini come raggiungerle per ammirarle da vicino.

Si è pensato anche ai più piccoli. L’applicazione infatti contiene anche una sezione dedicata a una caccia al tesoro che attraverso indovinelli portano i bambini a scoprire l’ippodromo e approfondire la conoscenza di Leonardo da Vinci.

PERCHE’ MI STAI GUARDANDO?

17 aprile 2019 ore 20,45

Amaca
presenta

ANGELO DURO

in

PERCHE’ MI STAI GUARDANDO?

di Angelo Duro

 

Angelo Duro da solo sul palco, ci farà ridere, riflettere e, forse, anche cambiare. Nel suo dissacrante spettacolo racconta la storia di come, da bravo bambino quale era, ha dovuto reagire alle fregature e alle ingiustizie della vita, scegliendo di diventare cattivo. In un’ora e mezza analizza a modo suo la realtà di ieri e di oggi, l’uomo e la donna, gli animali e la natura, il presente e il futuro.

Palermitano purosangue, Angelo Duro è un comico con un carattere iperrealista, cinico e controverso, ma con il cuore di Robin Hood. Da mesi entra nei nostri pc e nei nostri smartphones colpendoci con i suoi video su internet in cui dice quello che pensa e pensa quello che dice, con la sincerità di un bambino, ma mostrandoci la realtà come nessuno ha il coraggio di fare. Un nuovo punto di vista, con cui tratta anche argomenti scottanti, come l’omofobia e il razzismo, la disoccupazione e il sesso, ma anche fondamentali, come la scuola e la famiglia… con leggerezza, ma consapevole di colpire nel segno con la precisione di un cecchino.

E’ conosciuto ai più per la grande notorietà che ha ottenuto nel programma televisivo “Le Iene” su Italia 1, dove con “Nuccio-Vip” prima, e con “il Rissoso” e “I sogni di Angelo” poi, riusciva a ottenere i picchi di audience in ogni puntata. In seguito si è affacciato anche al cinema nel film “Tiramisù” con Fabio De Luigi. E’ divenuto in pochi anni una delle più influenti personalità sui social network, dove un esercito di oltre 1 milione e 700 mila followers lo segue con simpatia e affetto, ai quali si aggiungono i più di 120 mila su Instagram. I suoi video su facebook raggiungono milioni di persone e contano milioni di visualizzazioni, con centinaia di migliaia di commenti e likes, a testimoniare che sono in molti a pensarla come lui su tanti argomenti e che approvano il suo modo di vedere la vita.

Il nostro eroe riuscirà a sorprenderci dal vivo con il suo spettacolo “Perché mi stai guardando?” scritto da lui e grazie al quale, siamo certi, riuscirà a trascinare in teatro anche molti che prima non vi erano mai entrati.

Considerato il grande successo che lo spettacolo sta riscuotendo, sono state programmate sin da ora, l’8 e il 9 ottobre nel cartellone della prossima stagione teatrale, due repliche del suo nuovo spettacolo dal titolo Angelo da vivo, già disponibili in prevendita.

www.angeloduro.it

 

Teatro Manzoni

17 aprile 2019 ore 20,45


BIGLIETTI

Prestige € 25,00 – Poltronissima € 23,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 18,00

La scortecata

Dal 2 al 14 aprile

al Piccolo Teatro Grassi

Basile alla maniera di Dante

Emma Dante rilegge in chiave originale una delle novelle più celebri da Lo cunto de li cunti, la raccolta con cui, nel Seicento, Giambattista Basile creò un capolavoro della tradizione letteraria italiana e mondiale.

Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille, noto anche col titolo di Pentamerone, è una raccolta di cinquanta fiabe raccontate in cinque giornate. Il napoletano del Basile, nutrito di espressioni gergali, proverbi e invettive popolari, produce modi e forme teatrali, tra lazzi della commedia dell’arte ed echi shakespeariani.

La scortecata è lo trattenimiento decemo de la iornata primma: un re s’innamora della voce di una vecchia, che vive in una catapecchia insieme alla sorella, più vecchia di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia non muore, resta appesa a un albero. Da lì passa una fata che le fa un incantesimo facendola diventare una bellissima giovane e il re se la prende per moglie.

In una scena vuota, due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro Settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. Basteranno due ‘seggiulelle’ per fare il ‘vascio’, una porta per fare entra ed esci dalla catapecchia e un castello in miniatura per evocare il sogno.

Le due vecchie, sole e brutte, si sopportano a fatica ma non possono vivere l’una senza l’altra. Per far passare il tempo nella loro misera vita inscenano, con umorismo e volgarità, la favola che vorrebbe insegnare alle donne a non esser vanitose, alle vecchie ad avere il senso del ridicolo e agli uomini a non inseguire le apparenze. Ma quando alla fine non arriva il fatidico: “e vissero felici e contenti…”, la più giovane, novantenne, chiede alla sorella di scorticarla per far uscire dalla pelle vecchia la pelle nuova.

 

Piccolo Teatro Grassi (via Rovello, 2 – M1 Cordusio), dal 2 al 14 aprile 2019

La scortecata

liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile
testo e regia Emma Dante
elementi scenici e costumi Emma Dante
luci Cristian Zucaro
con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola
produzione Festival di Spoleto 60, Teatro Biondo di Palermo
in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale
coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

MILANO DESIGN WEEK 2019: MERCOLEDÌ 10 APRILE UNA SERATA DI MUSICA E LIGHT SHOW INAUGURA IL LEONARDO HORSE PROJECT.

Con il Grand Opening si svelano i tredici Cavalli di Design e la mostra multimediale in collaborazione con il Museo di Anghiari.

Milano, 21 marzo 2019 – In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, la statua bronzea del Cavallo di Leonardo custodita all’Ippodromo Snai San Siro è protagonista di un importante progetto di valorizzazione. Il Leonardo Horse Project, ideato da Snaitech, con la curatela di Cristina Morozzi e Massimo Temporelli, celebra la ricorrenza con la realizzazione di riproduzioni in scala dell’opera, personalizzate da artisti e designer di fama internazionale.

Mercoledì 10 aprile un opening party svelerà i tredici Cavalli di Design che saranno disposti attorno alla statua equestre all’ingresso del parco dell’Ippodromo, dove rimarranno esposti per tutta la Milano Design Week 2019 e nei giorni successivi.

Dalle 22.30 il Grand Opening vedrà avvicendarsi deejay di fama internazionale: la performance di Lele Sacchi introdurrà al back to back Marcelo Burlon vs International Special Guest. Una serata che abbatte i confini tra i generi: lo stile techno house e le radici hip hop incontrano l’eclettismo del creativo argentino, ispirato dal folk della sua terra, dalla scena elettronica contemporanea e dai ritmi clubbing anni Novanta.

Nel corso della serata il Cavallo di Leonardo sarà protagonista di uno show di video-mapping che ne ripercorre la storia e il progetto. L’Ippodromo si presenta così come importante tappa del circuito cittadino legato al design e alla creatività, trasformandosi in museo a cielo aperto.

L’installazione all’Ippodromo sarà accompagnata da una mostra multimediale realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari con la curatela di Gabriele Mazzi, direttore dello spazio museale toscano. Gli studi anatomici sull’animale, gli schizzi, i disegni e i cartoni preparatori della pittura murale mai realizzata da Leonardo della battaglia di Anghiari saranno il principio di un racconto che tocca alcuni aspetti della personalità dell’artista e della sua formazione.

Il Grand opening sarà anche l’occasione per scaricare l’app di realtà aumentata Leonardo Horse Project e vivere in una esperienza immersiva la storia del Cavallo di Leonardo, le interviste degli artisti che hanno interpretato le riproduzioni e approfondire gli studi equestri fatti dal genio toscano. L’evento potrà essere seguito anche su Facebook e Instagram.

LEONARDO HORSE PROJECT

Milano Design Week 2019

Ippodromo Snai San Siro

Piazzale dello Sport 16, Milano

Grand Opening

Lele Sacchi + Marcelo Burlon vs International Special Guest

10 aprile 2019

dalle ore 22.30 alle 4.00

Sogno di una notte di mezza estate al Manzoni

Dal 28 febbraio al 17 marzo 2019

 

Francesco e Virginia Bellomo

presentano

Stefano Fresi Violante Placido Paolo Ruffini Augusto Fornari

 

in

Sogno di una notte di mezza estate

di William Shakespeare

Adattamento di Massimiliano Bruno

 

Maurizio Lops  Rosario Petix  Dario Tacconelli  Zep Ragone

Sara Baccarini  Alessandra Ferrara  Antonio Gargiulo  Tiziano Scrocca

Daniele Coscarella  Maria Vittoria Argenti

Regia Massimiliano Bruno

 

Scene e Costumi Carlo De Marino

Musiche Roberto Procaccini

Light designer Marco Palmieri

Coreografie Annalisa Aglioti

Produzione esecutiva Fabrizio Iorio

Prodotto da

CORTE ARCANA ISOLA TROVATA

 

Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offrimmo che un sogno

Un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.

Mito, fiaba e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano.

Quello che voglio da questo Sogno è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. Puntellare con l’acciaio la dimensione razionale

imprigionata nelle regole e nei doveri bigotti e rendere più libera possibile quella onirica, anarchica e grottesca. E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e ambivalenti creature giocherellone, Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania una ammaestratrice di bestie selvagge. L’intenzione è essere affettivi senza essere affettuosi, ferire per suscitare una reazione, divertire per far riflettere, vivere nella verità del sogno tralasciando la ragione asettica e conformista. Un ‘Sogno di una notte di mezza estate’ che diventa apolide e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini che sono meravigliose memorie senza mai essere ricordi.

Massimiliano Bruno

 

PERSONAGGI E INTERPRETI:

GLI ALTOLOCATI

IPPOLITA, LA REGINA DELLE AMAZZONI Violante Placido

TESEO, IL DUCA Daniele Coscarella

EGEO, IL PADRE DI IRMIA Rosario Petix

 

GLI INNAMORATI

ERMIA, FIGLIA DI EGEO Alessandra Ferrara

ELENA, INNAMORATA DI DEMETRIO Sara Baccarini

LISANDRO, FIDANZATO DI ERMIA Tiziano Scrocca

DEMETRIO, CORTEGGIATORE DI ERMIA Antonio Gargiulo

 

I COMICI

QUINCE Maurizio Lops

SNUG Rosario Petix

BOTTOM, PIRAMO Stefano Fresi

FLUTE (TISBE) Dario Tacconelli

SNOUT, MURO Zep Ragone

 

IL BOSCO DEI SOGNI

OBERON Augusto Fornari

TITANIA Violante Placido

PUCK, IL FOLLETTO DEL BOSCO Paolo Ruffini

FIOR DI PISELLO Maria Vittoria Argenti

 

 

ORARI: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30

BIGLIETTI: Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00

Poltronissima under 26 € 15,50

 

Galleria fotografica

http://www.myebook.com/ebook_viewer.php?ebookId=122614
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