Teatro Carcano di Milano – 30 dicembre 2025 – 11 gennaio 2026
Un inno alla pace, alla libertà e alla ribellione che non smette di emozionare: HAIR – The Tribal Love-Rock Musical torna sulle scene italiane nella stagione teatrale 2025/2026 con una nuova e attesissima edizione in lingua italiana, firmata da Simone Nardini per MTS Entertainment.
Un cast giovane e selezionato
Dopo quattro mesi di audizioni e oltre 300 talenti provinati, è stato scelto il gruppo di giovani interpreti che darà vita alla storica Tribe. Nel ruolo di George Berger troveremo Salvatore Vasalluccio, mentre Alessandro Marini vestirà i panni di Claude Hooper Bukowski. Con loro, Stefania Meneghini (Sheila Franklin), Richard Francis Fiocchi (Hud), Angelo Coppola (Woof) e molti altri giovani artisti provenienti da tutta Italia.
Lo spettacolo sarà arricchito dalle coreografie di Valentina Bordi, dalla direzione canora di Eleonora Mosca e dalle musiche eseguite dal vivo da una band diretta da Eleonora Beddini, per un’esperienza immersiva capace di coinvolgere completamente il pubblico.
Il tour italiano
L’anteprima nazionale andrà in scena il 22 novembre 2025 al Teatro Manzoni di Monza, mentre dal 30 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 lo spettacolo approderà al Teatro Carcano di Milano. Seguirà poi un tour in diverse città italiane, con l’obiettivo di portare la forza e l’energia di HAIR a un pubblico sempre più ampio.
Un’opera che continua a parlare al presente
Nato nel 1967 dall’estro di Gerome Ragni, James Rado e Galt MacDermot, HAIR racconta la controcultura hippie degli anni ’60, con brani diventati veri inni generazionali come Aquarius, Let the Sunshine In e I Got Life. Quasi 60 anni dopo, il messaggio di pace, libertà ed emancipazione sociale mantiene intatta la sua potenza.
Simone Nardini sottolinea come questo nuovo allestimento non sia una semplice operazione nostalgica né un remake tradizionale: “HAIR vuole essere un momento di riflessione sociale. Oggi, come allora, esistono tanti Vietnam e tanti giovani che vogliono liberarsi dalla schiavitù commerciale della società. Lo spettacolo parlerà al presente, in un momento storico sicuramente più difficile di quello narrato.”
Oltre il palcoscenico: incontri e riflessione
Accanto alle rappresentazioni teatrali, verranno organizzati incontri con il cast, il regista e studiosi di diverse discipline per approfondire i temi centrali dello spettacolo: pace, libertà sessuale, tossicodipendenza, espressione individuale. Questi eventi, rivolti in particolare ai giovani delle scuole, offriranno un’occasione di dialogo critico e consapevole.
Un’eredità che non si spegne
HAIR continua a essere un manifesto di trasgressione e liberazione, capace di fondere musica, danza e teatro in un’esperienza collettiva. Con il suo giovane cast, le musiche live e l’energia delle coreografie, questa nuova edizione promette di riportare in scena l’irriverenza e la vitalità della celebre Era dell’Acquario.












