Ovvero “Il rito della sopravvivenza non si celebra da soli”.
Il teatro entra in cucina. O forse è la cucina che sale sul palcoscenico. Racconti di zafferano è una cena-spettacolo che mescola parole, sapori e memoria, trasformando il rito del mangiare in un’esperienza culturale condivisa. L’appuntamento è per l’1 e il 15 febbraio 2026 alle ore 20, nel foyer del Teatro Manzoni.
Maria Pilar Pérez Aspa guida il pubblico in un viaggio tra letteratura e gastronomia, cucinando dal vivo una paella di carne secondo una ricetta dell’epoca cervantina, mentre racconta storie che parlano di cibo, fame, nutrimento e ritualità. Cervantes, Proust, Montanari, Scarpellini, Fernando de Rojas: voci diverse che si intrecciano a ricette e riflessioni, in una sorta di “fumetto a parole” sulla storia dell’alimentazione.
Si cucina, si racconta, si mangia. Perché il cibo non è solo nutrimento, ma linguaggio, relazione, memoria. E soprattutto, non è un atto solitario: “Il rito della sopravvivenza non si celebra da soli”.
Durante la serata, in collaborazione con l’Azienda Agricola Vitivinicola Casa Garello dell’Oltrepò Pavese, verranno proposti in degustazione quattro vini:
Carlo (Barbera IGT), Arbi (Pinot Nero IGT), Marchesa (Croatina in purezza), Sabbione (rosso affinato in rovere).
Un’esperienza sensoriale e narrativa, conviviale e teatrale, che unisce gusto e pensiero, cucina e parola.
Biografia
Maria Pilar Pérez Aspa, nata a Saragozza, è attrice, autrice e regista. Formata alla Scuola Paolo Grassi di Milano, è cofondatrice di ATIR e ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani ed europei. Vincitrice di numerosi premi teatrali, alterna da anni la scena alla scrittura e alla regia, con particolare attenzione ai progetti che intrecciano parola, memoria e identità culturale.
Posto unico non numerato nel foyer del Teatro € 35,00
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