Fashion

Rossella Taffa gioielli scultorei

Arte, materia, emozione.

Nella scena creativa milanese, dove arte e moda si incontrano, il percorso di Rossella Taffa si distingue per un approccio innovativo al gioiello. L’artista passa dalla pittura alla lavorazione del bronzo e dell’argento, trasformando ogni sua creazione in una espressione emotiva e narrativa pronta per essere indossata. Le sue opere non seguono la precisione della gioielleria tradizionale, ma esprimono unicità con le loro forme irregolari.

Piccole sculture raffinate che richiamano elementi organici e tracce di culture lontane: petali leggeri, frammenti levigati, linee imperfette. La tecnica della fusione a cera persa, appresa grazie all’orafo Diana Di Bari, permette di fissare ogni dettaglio, trasformando l’idea in oggetto concreto e unico.

Tra i pezzi più recenti spicca il pendente Come un seme, simbolo di rinascita e protezione. Realizzato in bronzo dorato e interamente a mano, il pendente nasce come talismano e gesto di partecipazione sociale, presentato durante la Alice Charity Night – It’s Time for Africa.

Gli anelli raccontano un’altra dimensione: lo Chevalier, ispirato alla “Chanson de Roland”, ricorda reliquie e armature medievali, con incisioni e trame spezzate che trasformano il metallo in storia. Gli Shogun esplorano superfici scavate e metalli lavorati diversamente. Dal bronzo vivo all’argento lucido, fino alle ossidazioni bluastre o scure, questi gioielli diventano simboli di trasformazione e forza interiore.

 

La cineteca dei cortometraggi

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