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Vacanze spiaggia e cultura: i siti archeologici con vista mare

Ogni anno, sono molti gli italiani che approfittano delle ultime settimane d’estate per organizzare una vacanza, chi al mare per continuare a godersi le giornate di sole e chi in una destinazione culturale. 

Per aiutare chi invece vuole combinare queste due tipologie di viaggio, Musement (https://www.musement.com/it/), la piattaforma di prenotazione di attività di viaggio, ha messo insieme un’interessante selezione di siti archeologici sul mare, luoghi ricchi di storia che coniugano relax e cultura nel migliore dei modi. 

Anfiteatro di Tarragona, Catalogna (Spagna). Tarragona, l’antica Tarraco, era una delle principali città dell’Impero Romano nella Penisola Iberica. Proprio per questo il sito archeologico di Tarraco, che comprende diversi monumenti dal III secolo a.C. al VI secolo d.C., è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 2000. Uno dei ritrovamenti più importanti del sito è l’anfiteatro, una spettacolare costruzione ovale che sorge sulle rive del Mar Mediterraneo, in cui si svolgevano combattimenti tra gladiatori e spettacoli di caccia. Per chi vuole combinare la visita all’anfiteatro con un tuffo in mare, la spiaggia El Miracle si trova a pochi minuti a piedi. 

Rovine di Empúries, Catalogna (Spagna). Il sito di Empúries è un paradiso per chi ama la storia: qui convivono i resti di un’antica città greca e di una romana. Della città greca sono rimaste le rovine di numerosi luoghi d’interesse, tra cui l’agorà (piazza pubblica), i santuari di Asclepio e Serapide e il pavimento di una sala per banchetti con iscrizioni in greco; mentre dell’antica città romana spiccano i meravigliosi mosaici del pavimento, il foro e i resti della basilica e della curia. Le rovine si trovano a sud della Baia di Roses, classificata dall’Unesco come una delle baie più belle del mondo. Con 45 km di spiaggia e 15 km di calette, questa è una delle zone più amate della Costa Brava. 

Teatro di Taormina, Sicilia, (Italia). Questo teatro greco-romano si trova all’interno del Parco Archeologico di Naxos e Taormina ed è situato su una collina che domina la baia di Naxos e lo Stretto di Messina. Costruito nel III secolo a.C., nel primo periodo ellenistico ospitava spettacoli drammatici e musicali. Più tardi, in epoca romana, il sito è stato adattato ai combattimenti tra gladiatori. Oggi, oltre a stupire i tanti turisti provenienti da tutto il mondo, nel teatro vanno in scena concerti e spettacoli teatrali, nonché eventi di fama internazionale, tra cui il Taormina Film Fest. 

Parco Archeologico di Selinunte, Sicilia (Italia). Con i suoi 270 ettari d’estensione, il Parco archeologico di Selinunte è uno dei più grandi siti archeologici d’Europa. Tra le attrazioni principali c’è l’Acropoli, il punto più alto dell’antica Selinunte, situata su un altopiano in riva al mare. I suoi sette templi dorici sono una gioia per chi ama la storia e l’architettura. Il Tempio E, dedicato a Hera, o Afrodite, è uno dei meglio conservati e spesso ospita spettacoli teatrali e concerti. Appena sotto i resti dell’Acropoli, ai piedi della collina di Manuzza, si trova la Spiaggia Acropoli, una delle più suggestive della zona, grazie ai suoi bellissimi panorami. 

Sito Archeologico di Tulum, Quintana Roo (Messico). Grazie alla sua posizione privilegiata, affacciata sul Mar dei Caraibi, e al buono stato di conservazione, non c’è da stupirsi che le rovine di Tulum siano uno dei luoghi più visitati della Riviera Maya. Alcune delle principali attrazioni del sito archeologico sono El Castillo, il Tempio degli Affreschi e il Tempio del Dio Discendente. Inoltre, l’antica città maya è un punto di partenza perfetto per scoprire non solo le splendide spiagge della zona, tra cui la famosa Paradise Beach, ma anche la Riserva della Biosfera di Sian Ka’an, dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1987. 

Tempio di Poseidone, Capo Sunio (Grecia). Il Tempio di Poseidone, una delle opere più importanti del Secolo d’Oro di Atene, si trova a Capo Sunio, a circa un’ora di auto dalla capitale greca. Questo tempio esastilo, che conserva ancora 15 delle 34 preziose colonne doriche originali, è stato eretto in onore del dio del mare. Oggi, uno dei momenti migliori per visitarlo è al tramonto, quando l’atmosfera è magica. 

Sito Archeologico di Kourion, Limassol (Cipro). L’antica città-regno di Kourion, a breve distanza da Limassol, è uno dei siti archeologici più importanti di Cipro. Il magnifico teatro greco-romano, costruito nel II secolo a.C. e che oggi ospita importanti spettacoli musicali e teatrali all’aperto, è il fulcro del sito. Altri punti d’interesse sono i mosaici della Casa di Eustolios, della Casa di Achille e della Casa dei Gladiatori, i resti dell’agorà romana e quelli di una basilica cristiana. A poca distanza si trova una bella spiaggia piuttosto ventosa, molto apprezzata da chi pratica windsurf. 

Tempio di Apollo, Side (Turchia). La città di Side, sulla costa mediterranea della Turchia meridionale, è una destinazione perfetta per chi vuole combinare mare e cultura durante le proprie vacanze. Qui le meravigliose spiagge della Riviera Turca si accostano perfettamente alle rovine dell’antica città di Side. Ne è un esempio lo spettacolare Tempio di Apollo, costruito nel II secolo a.C. in onore del dio della musica, dell’armonia e della luce. Anche se vale la pena visitarlo in qualsiasi momento della giornata, l’esperienza è particolarmente bella al tramonto. 

Sito Archeologico di Cartagine, Tunisia (Tunisia). Nel 146 a.C. Cartagine è stata completamente distrutta dalla Repubblica Romana durante la Terza Guerra Punica, ma fino ad allora e dal VI secolo a.C. era stata uno dei più importanti centri commerciali del Mediterraneo e una delle città più prospere dell’antichità classica. Oggi le rovine di Cartagine, su un promontorio a picco sul mare, sono una tappa obbligata durante un viaggio in Tunisia, soprattutto per chi ama la storia. Le Terme di Antonino, un tempo tra le più importanti terme dell’Impero Romano, sono tra i ritrovamenti da non perdere. 

Sito Archeologico di Biblo, Kisrawān-Jubayl (Libano). Situata a 40 km da Beirut, la città costiera di Biblo è stata abitata ininterrottamente fin dal Neolitico. Nel sito archeologico si trovano i resti delle numerose civiltà che qui si sono insediate nel corso dei secoli. Tra i punti salienti ci sono il castello dell’epoca delle crociate, il teatro romano, il tempio a forma di L, il Tempio degli Obelischi e la necropoli reale, solo per citarne alcuni. Per rendere il tutto ancora più interessante, la storia di Biblo è legata alla diffusione dell’alfabeto fenicio.