Dal 21 al 25 ottobre debutta in Italia Il Grande Gatsby – The Show, diretto e coreografato da Enrique Gasa Valga.
Milano ospita il debutto italiano di Il Grande Gatsby – The Show, spettacolo diretto e coreografato da Enrique Gasa Valga, in scena dal 21 al 25 ottobre al Teatro Lirico Giorgio Gaber. Il romanzo di F. Scott Fitzgerald viene portato sul terreno della danza attraverso un intreccio di movimento, musica dal vivo e narrazione, guardando oltre l’immaginario degli anni Venti per concentrarsi sulle sue contraddizioni.
Il jazz eseguito dal vivo accompagna una storia fatta di desiderio, ambizione e solitudine. Le feste e il lusso della società di Gatsby convivono così con il lato più oscuro del sogno americano: la ricerca di successo e sicurezza, economica e affettiva, che può trasformarsi in illusione e distanza.
Nel cast internazionale trova spazio una significativa presenza italiana. Camilla Danesi interpreta Daisy Buchanan, personaggio sospeso tra sentimenti, aspettative sociali e fragilità. L’inglese Matthew Humphreys veste invece i panni di Nick Carraway, voce narrante e osservatore della vicenda, diviso tra il fascino del mondo che racconta e la propria coscienza morale.
George Wilson è interpretato da Gabriel Marseglia, artista calabrese cresciuto professionalmente a Milano e al Teatro alla Scala, che nello spettacolo ricopre anche il ruolo di direttore tecnico. Myrtle Wilson è invece Alice Amorotti, interprete romana con una lunga esperienza nella compagnia di Gasa Valga.
La musica dal vivo costituisce uno degli elementi centrali della produzione: la band e la cantante accompagnano la danza e contribuiscono a costruire il ritmo delle feste e i passaggi più intimi della storia. Ne emerge un’atmosfera sospesa tra eleganza e inquietudine, dove il colore degli anni Venti lascia progressivamente spazio alle crepe dei suoi protagonisti.
Il debutto milanese diventa così anche un incontro fra percorsi artistici maturati in Italia e all’estero. Una rilettura di Fitzgerald che affida alla danza il compito di dare corpo a una storia ancora attuale: quella di chi insegue un sogno e scopre, nel tentativo di raggiungerlo, quanto possa essere fragile.












