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Roma, Parigi e Venezia: dove si risparmia più tempo in fila

Uno studio di TUI Musement analizza 100 attrazioni in 20 città europee: nella capitale italiana il risparmio potenziale supera le otto ore grazie a una visita pianificata in anticipo.

Organizzare in anticipo le visite può fare la differenza durante un viaggio di pochi giorni. Secondo uno studio di TUI Musement, che ha analizzato i tempi massimi di attesa in biglietteria in 100 attrazioni turistiche di 20 città europee, è Roma la destinazione in cui si può risparmiare più tempo: oltre otto ore sommando le attese di cinque attrazioni tra le più visitate.

La classifica prende in considerazione alcune delle mete più popolari per i soggiorni brevi in Europa e i tempi di attesa nei periodi di maggiore affluenza. Dopo Roma si collocano Parigi, Budapest, Venezia e Siviglia, con un risparmio potenziale di circa sette ore ciascuna.

Roma al primo posto, pesano le attese ai Musei Vaticani

Nella capitale italiana, una parte significativa delle attese si concentra ai Musei Vaticani, dove le file possono raggiungere le tre ore e mezza nei momenti di punta. Tra le altre attrazioni che richiedono una pianificazione attenta figurano l’Alcázar di Siviglia, con attese fino a tre ore, e il castello di Schönbrunn a Vienna, dove si possono raggiungere le due ore e 45 minuti.

In totale, sulle 100 attrazioni esaminate, 15 possono comportare attese superiori alle due ore, mentre in 33 i tempi in fila si collocano tra i 60 e i 90 minuti.

I consigli per evitare le code nelle città europee

Lo studio raccoglie anche indicazioni pratiche per organizzare le visite. A Parigi, per esempio, l’ingresso del Carrousel al Museo del Louvre può essere più rapido rispetto a quello della Piramide. A Venezia, il suggerimento è visitare Palazzo Ducale prima delle 10 o nel pomeriggio inoltrato; a Siviglia, invece, conviene raggiungere l’Alcázar al mattino presto o dopo le 14.30, iniziando dai giardini.

A Budapest, la maggiore domanda alle terme Széchenyi viene collegata alla chiusura temporanea del complesso di Gellért: tra le alternative indicate ci sono la prenotazione anticipata e i bagni Rudas.

Tra gli altri suggerimenti figurano la visita serale a La Pedrera di Barcellona, il monitoraggio delle aperture delle vendite dei biglietti per l’Ultima cena di Leonardo da Vinci a Milano e la scelta di orari meno affollati per il London Eye.

La pianificazione, secondo TUI Musement, non serve necessariamente a concentrare più visite nella stessa giornata, ma a lasciare più tempo per conoscere la destinazione. Per questo la mappa interattiva realizzata nell’ambito dello studio raccoglie dati e consigli per ciascuna delle 100 attrazioni analizzate.