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Tendenze Viaggi 2026: il boom delle micro-avventure

Con il 2026 ormai alle porte, TUI Musement, fornitore leader di tour e attività, pubblica le tendenze di viaggio che definiranno i prossimi mesi. L’analisi evidenzia un’ampia gamma di comportamenti che riflettono il modo in cui i viaggiatori si stanno orientando verso esperienze più responsabili, personalizzate e incentrate sugli interessi. Tra le tendenze principali figurano il continuo aumento dei soggiorni in città, il boom delle vacanze sportive, la crescente popolarità delle micro-avventure locali e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella pianificazione dei viaggi, oltre ad altri cambiamenti ed eventi globali che definiranno il panorama turistico del prossimo anno.

1. Soggiorni in città: una tendenza consolidata

TUI Musement ha registrato un aumento di quasi il 25% nelle prenotazioni di esperienze in destinazioni urbane, confermando ancora una volta la crescente popolarità dei soggiorni in città. Questi viaggi soddisfano sia l’esigenza di flessibilità dei viaggiatori sia l’ampia gamma di opzioni di trasporto e alloggio disponibili, rendendo più facile che mai pianificare fughe spontanee. Oltre alle destinazioni classiche come Barcellona, ​​Parigi e Londra, sta crescendo la domanda per le cosiddette “seconde città”, centri urbani che offrono autenticità, meno folla e una scena culturale in espansione, tra cui Stoccarda, Glasgow e Segovia, tra le altre.

2. Sportcations: lo sport come motivo di viaggio

Sempre più viaggiatori scelgono la destinazione delle loro vacanze in base agli sport che amano, che si tratti di assistere a grandi eventi internazionali come le Olimpiadi o la Coppa del Mondo, partecipare a maratone, visitare stadi di calcio o vivere esperienze attive. TUI Musement segnala che le prenotazioni per attività sportive sono cresciute di quasi il 37% nell’ultimo anno e prevede che questa tendenza continuerà nel 2026.

3. Esperienze per la gente del posto: micro-avventure vicino a casa

Le attività pensate per il pubblico locale, una delle categorie in più rapida crescita nel 2025 (+47%), mostrano il crescente interesse per la riscoperta del proprio ambiente. Mostre immersive, spettacoli comici, spettacoli teatrali, laboratori di pittura al neon e serate a tema gastronomico offrono momenti memorabili senza lasciare la città e sono diventati una tendenza chiave nel settore dei tour e delle attività.

4. Turismo sostenibile: esperienze con impatto positivo

Un recente studio di TUI Musement ha rilevato che il 47% degli intervistati ritiene molto importante che escursioni e attività siano verificate in base a criteri di sostenibilità. I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze in linea con questi valori, dai fornitori che riducono al minimo l’impatto ambientale alle attività che offrono benefici tangibili alle comunità locali e consentono un coinvolgimento responsabile con la destinazione.

5. Intelligenza artificiale: il nuovo copilota di viaggio

L’intelligenza artificiale continua ad affermarsi come strumento essenziale per la pianificazione dei viaggi, rimodellando il modo in cui i viaggiatori cercano, organizzano e vivono le proprie vacanze. Secondo un sondaggio TUI Musement, il 49% degli intervistati ha utilizzato strumenti basati sull’intelligenza artificiale per pianificare un viaggio, mentre il 25% si è affidato a essi per creare o perfezionare il proprio itinerario.

6. Grandi eventi che influenzeranno gli spostamenti nel 2026

Il 2026 sarà caratterizzato da eventi globali capaci di coinvolgere milioni di persone: dalla Coppa del Mondo FIFA negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, alle Olimpiadi invernali in Italia, passando per l’eclissi solare totale del 12 agosto, visibile dalla Spagna settentrionale, dal Portogallo, dalla Groenlandia e dall’Islanda. Anche le tappe culturali avranno un ruolo importante, come il centenario della morte di Gaudí, i cui capolavori architettonici rimarranno una delle attrazioni più importanti di Barcellona.

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