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Elisabetta Polignano Collezioni Sposa 2019 

                                                         Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede
un tale coraggio, una sfida che non finisce mai”.
Oriana Fallaci

Un segnale forte e rivoluzionario. Una dichiarazione di vero e profondo rinnovamento nella cultura e nel mondo della Sposa. Un atto di coraggio che svela la natura più profonda dell’essere femminile. Sono un omaggio alla figura della Donna, “primo motore” del mondo e fonte inesauribile di amore e di energia, le nuove Collezioni Sposa 2019 di Elisabetta Polignano.

Sono un omaggio speciale al cuore del lavoro della stilista, le donne vere e la loro bellezza autentica, ma anche ai momenti storici legati all’affermazione della donna nella società, alla centralità della sua figura, all’importanza dell’emancipazione femminile, per arrivare alla libertà, all’indipendenza e alla piena realizzazione di sé. Una sorta di ‘viaggio’ per raccontare il coraggio di osare e la forza delle passioni, una narrazione che abbraccia quasi un secolo e getta uno sguardo positivo su un futuro luminoso, ricco di progettualità, idee e nuove energie. Un atto d’amore per il vero made in Italy, che si rinnova e si riafferma con forza, di cui Elisabetta Polignano è da sempre promotrice e sostenitrice e che quest’anno ha deciso di dedicare alla “pioniera della Moda italiana nel mondo”, la sua ideatrice: la stilista femminista Rosa Genoni.

Gli abiti delle Collezioni Sposa 2019 ripercorrono l’evoluzione della figura e dell’essere femminile dagli inizi del secolo scorso ai giorni nostri, snodandosi in un racconto che dallo stile inconfondibile degli anni Venti arriva a gettare uno sguardo visionario e avveniristico sul futuro. Sono modelli che esprimono un ideale di femminilità completo, rivolto a tutte le donne e in grado di riflettere l’unicità di ognuna, dalla più romantica e sognatrice, alla più grintosa e rock. Il tutto, sempre mantenendo lo stile unico e profondamente innovativo di Elisabetta Polignano, un’eleganza equilibrata e dalla vestibilità perfetta, pensata per ogni tipo di fisicità e che si adatta dolcemente al corpo. Sono capi preziosi, interamente realizzati con tessuti provenienti esclusivamente dalle migliori seterie italiane e lavorati a mano.

Dal morbido tulle di seta alla georgette, dal mikado al lino, dall’impiego innovativo dell’ecopelle ai tessuti-non-tessuti effetto carta, fino all’utilizzo di un’ultramoderna organza di seta ricamata in pvc. Sono abiti trasformabili e tridimensionali, dalle forme molteplici: più strutturate e dai volumi esasperati, morbide e fluttuanti, ampie e scivolate.

Trovano spazio anche dettagli speciali, come le rose che sembrano sbocciare da romantici pizzi o stilizzate, ricamate in seta o stampate, che richiamano le fantasie degli abiti di Rosa Genoni e i fiori nobili della sposa per antonomasia. Sì anche a elementi sovrapponibili come cappe, mantelle e giubbotti corti, cinture e sopragonne rimovibili, che rendono i diversi modelli adatti anche per la sera e per gli altri momenti della festa. I colori dominanti vanno dal classico bianco seta all’avorio, dall’azzurro all’oro, dalle varie sfumature del rosa fino al fucsia e al verde.

I capi delle Collezioni 2019 vogliono celebrare l’eroina che si cela in ogni donna, ripercorrendo le tappe della sua evoluzione nel tempo, il suo cammino verso l’emancipazione, il coraggio di osare e la libertà di poter vivere le proprie passioni – spiega Elisabetta Polignano –. Perciò abbracciano tutte le sue sfaccettature, colgono le molteplici personalità di ognuna. Dalle grandi che ci hanno precedute a ciascuna di noi, alle prese con le sfide del nostro tempo, della nostra quotidianità: per questo ho voluto dare ai modelli tutti nomi di donne che si sono affermate nella Storia attraverso le loro lotte e le loro conquiste”.

Sono abiti che celebrano stili diversi, raccontano la donna romantica e boho-chic, shabby e country, glam e dall’animo rock. Affinché ciascuna non debba mai rinunciare alla sua essenza più profonda e possa sentirsi libera di scegliere, senza dover cedere all’omologazione o a compromessi. Perché essere spose oggi è una scelta di grande coraggio e consapevolezza. Perciò ciascun modello può essere declinato in molteplici modi e le linee EP Elisabetta Polignano e Vision riflettono questa trasformazione, questa grande potenzialità.

EP Elisabetta Polignano

Gli abiti della linea Haute Couture EP Elisabetta Polignano esprimono una femminilità elegante e sofisticata. Sono capi molto ricercati ma non artificiosi e impostati, ideati per una donna indipendente, decisa e determinata. I tessuti sono particolari e alternativi, all’insegna della trasformabilità e della tridimensionalità. Ampie gonne, giochi di rouches, fantasie stampate. Tra i colori predominanti, le diverse sfumature del rosa, il fucsia, il verde pistacchio.

 

Elisabetta Polignano Vision

Freschi e leggiadri, i capi della linea Vision si caratterizzano invece per le forme scivolate. Sono dedicati a una donna libera e sognatrice, che sceglie di celebrare il suo giorno più importante en plein air e in location insolite e inusuali. Georgette, voile, tulle di seta impalpabile. L’effetto complessivo comunica grande leggerezza e fluidità. I colori predominanti sono tutte le tonalità di bianco, dal seta all’avorio caldo, allo champagne.

Ogni abito di Elisabetta Polignano è unico, perché realizzato interamente a mano, frutto di alta sartorialità e ricerca, raffinato design e profonda innovazione, estrema cura di ogni dettaglio. La stilista vive ogni giorno il laboratorio sartoriale e segue in prima persona ogni fase di lavorazione dei suoi modelli, a partire dalla scelta dei tessuti, tutti rigorosamente provenienti dalle più pregiate seterie  italiane. Sono perciò creazioni riconoscibili al tatto e alla vista, inimitabili. Da oltre vent’anni il brand, nato nel 1997, fa dell’artigianalità e del rispetto del puro made in Italy il suo fiore all’occhiello, insieme all’altissima attenzione per ogni fase del processo creativo. Elisabetta, inoltre, da sempre ama affiancare e guidare con grande passione e profonda empatia le sue future spose, in un percorso fatto di scelta, condivisione, grande complicità e consapevolezza, per rendere unico e indimenticabile il loro giorno più importante.

 

MIPEL114

Tradizione e artigianalità, estro creativo e innovazione: questa è la ricetta del MIPEL che funziona. La visita di circa 13.000 visitatori qualificati – in miglioramento rispetto alle ultime due edizioni – ne è il risultato.

Si conclude oggi 19 settembre 2018 l’edizione 114 di MIPEL, la terza sotto la regia di Danny D’Alessandro, Direttore Generale di Assopellettieri e Amministratore Delegato di Mipel, manifestazione che gode di consolidate collaborazioni con ICE-Agenzia, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana e Camera Italiana Buyer Moda.

Crescono sia il numero degli espositori che quello dei visitatori. Per la terza volta consecutiva è stato raggiunto l’obiettivo del “tutto esaurito”: oltre 65 i nuovi espositori all’interno del Padiglione 10, che ha visto anche raddoppiarsi gli spazi espositivi nell’area “SCENARIO”, l’hub di riferimento della “new generation” di pellettieri. All’interno di “MIPEL Hall SPAZIO”, l’area dedicata agli Overseas Manufacturers, collocato al padiglione 12 e direttamente collegato con MIPEL, gli espositori sono stati oltre 90.

Con riferimento ai visitatori, si conferma il trend positivo. Le presenze sono aumentate rispetto a quelle di febbraio 2018 e settembre 2017 – la migliore edizione di sempre, prima di quella appena conclusa – con “picchi” nei primi due giorni di manifestazione. Positive le presenze dei buyer “domestici”, in linea con quelle delle ultime edizioni. Sul fronte dei mercati esteri, è stata registrata una notevole affluenza di visitatori provenienti da Giappone e Corea Del Sud – ciò anche grazie alle recenti e consolidate iniziative di promozione internazionale le cui ultime edizioni si sono tenute a Seoul (ottobre 2017 e marzo 2018) e Tokyo (luglio 2018) -, Cina, Russia e Ucraina (in questo caso in sensibile incremento, pari a circa il 10%). Ottime anche le presenze di visitatori qualificati provenienti da Stati Uniti e Australia. Sul fronte europeo, in leggero calo le presenze di visitatori provenienti dalla Germania, mentre crescono le presenze dei buyer dal Portogallo. “Le due principali novità dell’edizione – la presentazione delle quattro capsule collection realizzate da quattro aziende storiche espositrici di MIPEL con la partecipazione di quattro designer emergenti e grazie alla collaborazione di Assopellettieri e il lancio della collezione ‘discord by Yohij Yamamoto’ – confermano sempre più la mission di MIPEL: hub creativo d’eccellenza, punto d’incontro per i diversi soggetti della filiera produttiva – commenta Riccardo Braccialini, Presidente di Assopellettieri e di MIPEL.

Danny D’Alessandro aggiunge: “Stiamo crescendo e consolidando un ruolo importante a livello internazionale. MIPEL è una piattaforma a disposizione del sistema produttivo della pelletteria e rappresenta un esempio dell’Italia che funziona e che ha voglia di vincere la competizione internazionale. Siamo aperti al futuro e all’innovazione. Chiediamo alle nostre aziende di credere nelle nostre proposte”. La prossima edizione di MIPEL si svolgerà dal 10 al 13 febbraio 2019 presso FieramilanoRho, come sempre in concomitanza con MICAM.

MICAM86 CONFERMA LA LEADERSHIP NEL SETTORE CALZATURIERO

 

MICAM, la manifestazione internazionale della calzatura più importante al mondo, chiude oggi a Fiera Milano (Rho) l’edizione numero 86 con 45.424 visitatori, di cui 27.272 esteri (+4,3%) e 18.152 italiani (+1,6%). Numero di visitatori in linea con l’edizione di settembre 2017 e che registrano un aumento del 2,7% rispetto a febbraio 2018. Sul fronte internazionale si rileva una forte crescita dei visitatori provenienti da Cina e Hong Kong, che insieme crescono del 68,6%; segnali positivi anche dal Nord America con un aumento del 43,2%. Nei mercati UE, ottime le performance della Spagna che segna un incoraggiante +9,6%, seguita dal Portogallo con +4,5% e la Svizzera che si conferma piattaforma logistica di riferimento per il settore con un aumento del +7,8%. Calano Francia e Germania e la presenza di buyer provenienti da Russia e CSI. “MICAM resta una manifestazione a forte vocazione internazionale. Per mantenere questo primato abbiamo chiesto al vicepremier Di Maio, in occasione della sua visita, di liberare quante più risorse possibili a favore delle PMI e lavoro per abbattere il cuneo fiscale – afferma Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici – perché solo in questo modo le aziende potranno pagare di più i dipendenti, guadagnare in competitività e investire, creando ricchezza e favorendo la ripresa dei consumi. È fondamentale inoltre togliere le sanzioni alla Russia che impattano in modo negativo sulla presenza dei loro compratori. Infine urge la creazione di una norma a livello europeo sull’etichettatura di origine obbligatoria per tutelare l’eccellenza della produzione manifatturiera”.

In questa edizione, oltre alle aziende storiche che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione, presenti in fiera personaggi illustri come lo stilista americano Tommy Hilfiger, che ha mostrato grande apprezzamento per il Made in Italy. MICAM proseguirà il viaggio simbolico nelle cantiche dantesche nei cieli del Paradiso dal 10 al 13 febbraio 2019

Accademia del Lusso e il fashion show “In_materia“

Accademia del Lusso presenta il fashion show “In_materia“
il 5 giugno 2018 presso La Pelota in via Palermo 10, a Milano.

 

Milano, giugno 2018 – Accademia del Lusso, Istituto di alta formazione per la moda e il design, ha scelto Milano, teatro della sinergia tra gli storici brand del lusso e i nuovi designer emergenti per presentare il fashion show 2018. L’evento si è tenuto il 5 giugno alle ore 21 presso la Pelota in via Palermo.

Hanno sfilano capi – realizzati da 47 talenti provenienti da tutto il mondo, studenti di Accademia del Lusso a Milano, Roma, Palermo e Belgrado – che esprimono al meglio l’unione tra materia e forma.

Barbara LG Sordi, direttrice artistica di in_materia, ha infatti creato il concept partendo dall’idea michelangiolesca per cui è la materia stessa ad ispirare la forma finale della creazione.

Manipolare i tessuti significa poter prendere possesso dell’elemento principale che costituisce un capo, trasformandolo in un prodotto originale e senza termini di paragone. La materia viene plasmata, come in un processo artistico, per dare vita a modelli che esprimono al meglio la creatività dei diversi artisti.

La parola d’ordine di quest’anno è stata andare oltre le convenzioni, non porsi limiti fisici, esasperare la spazialità. Un inno totale alla creatività, generata da menti non contaminate da imposizioni o cliché.

I designer hanno lavorato per mesi con diversi materiali, come tulle, chiffon di seta, organza, taffetà, cotone popeline, cotone strutturato, cady, lana extra fine e jersey. Impreziosendoli e personalizzandoli con dettagli ispirati ai tagli dei capi di Maison Margiela, le crêpe usate da Balenciaga, i fili strutturati di Rick Owens, gli strati e i volumi di Simone Rocha e le patchwork di Christopher Kane.

La location scelta per l’evento è stata La Pelota, edificio situato in una delle zone più suggestive e vive di Milano. Collocata tra i distretti di Brera e Moscova, luoghi d’ispirazione per molti creativi sia di giorno che di notte. Di giorno attraverso i luoghi della creatività e cultura presenti nella zona, mentre di notte attraverso la movimentata interazione sociale. Lo spazio stesso può essere definito eclettico e multifunzionale, fonte di espressione creativa finissima e ricerca. Un luogo dove immergersi interamente in un mood atemporale, senza farsi distrarre dalla frenesia della vita milanese.

“L’idea ispiratrice per il tema di ‘In_Materia’ è trovare un collegamento tra la dimensione fisica e onirica. È l’espressione migliore che può essere comunicata attraverso il suo modellamento e declinazioni cromatiche.Questo tema ha permesso ai designer di esprimere al meglio la loro creatività, senza lasciare nulla al caso. Ogni cosa ha un ciclo di vita che parte e finisce semper con la materia”.

 BLG Sordi, Direttore Didattico di Accademia del Lusso.

Accademia del Lusso presenta il fashion show “in_materia”

In passerella le creazioni degli studenti provenienti dalle

sedi di Milano, Roma, Palermo e Belgrado

 

Una sfilata il cui cuore creativo è la manipolazione del materiale,

la sua trasformazione in qualcosa di nuovo e unico.

 

Accademia del Lusso, l’istituto di alta formazione per la moda e il design, sceglie Milano, capitale della moda, per il fashion show 2018, che si terrà il giorno 5 giugno alle ore 21 a La Pelota di via Palermo 10, una delle location più alla moda della città. In passerella le creazioni degli studenti provenienti dalle sedi di Accademia: Milano, Roma, Palermo e Belgrado.

Il tema della sfilata è “In Materia”, un manifesto creativo che permette ai designer di esprimere al meglio la propria creatività e unicità. Plasmarla e trasformarla sono momenti unici e irripetibili in quello che è il complesso processo che porta alla realizzazione di un capo d’abbigliamento o di un accessorio. Manipolare la materia significa poter prendere possesso dell’elemento principale che costituisce un capo; trasformandola in un prodotto originale e senza termini di paragone. Un inno alla libertà che vuole andar oltre le convenzioni, abbattendo i confini dei limiti fisici per esasperare il concetto di spazialità.

ACCADEMIA DEL LUSSO OPEN DAY E WORKSHOP

Giovedì 12 aprile dalle ore 14

a Milano in Via Chioggia 2/4

 

In occasione dell’Open Day sarà possibile partecipare a workshop pratici organizzati da Accademia del Lusso e conoscere tutti gli aspetti della creazione dei trend books insieme ad A+A Design Studio

Milano, 9 aprile 2018 – Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design, giovedì 12 aprile 2018 dalle ore 14 apre le porte del Luxury Lab di Via Chioggia 2/4 a Milano a tutti coloro che vorranno scoprire l’offerta formativa proposta dall’Accademia per i principali profili professionali: dalla moda al marketing, dal brand management al fashion design e alla comunicazione moda.

Il programma dell’Open Day comincerà alle ore 14 con una serie di workshop, suddivisi in due turni: il primo dalle 14 alle 15:30 e il secondo dalle 15:30 alle 17.

  • Tecniche di manipolazione tessile
  • Fashion design
  • 3D Accessories design
  • Fashion Styling & Shooting

 

Si proseguirà dalle 17:30 con la conferenza tenuta da Simona Soldaini, Responsabile Internazionale Trend Books di A+A Design Studio, che racconterà il mondo dei trend books: Cosa si nasconde dietro la definizione delle tendenze stagionali? Come avviene la creazione dei trend books destinati ai professionisti del settore moda & design?

 

Per partecipare all’Open Day è necessario confermare la propria presenza

Tel. 02 2619323

luxurylab@accademiadellusso.com – www.accademiadellusso.com

 

MILANO RISPLENDE CON PANDORA

Innovazione, creatività e artigianalità. PANDORA Shine, un nuovo metallo con una splendida tonalità dorata, è l’ultimo arrivato in casa del brand danese nella varietà di materiali di alta qualità e di provenienza etica di PANDORA. Per celebrare questo importante lancio, ogni sera al tramonto, dal 13 al 15 marzo, la Stazione Centrale di Milano si vestirà di una intensa sfumatura golden grazie a scenografici giochi di luci e musica.

Un video mapping animerà la facciata del centro nevralgico meneghino svelando giorno per giorno un dettaglio di PANDORA Shine.

Il primo giorno una cascata d’oro ricoprirà le architetture storiche della Stazione accompagnata da una colonna sonora creata in esclusiva per questa collezione.

Il 14 marzo un’ape, simbolo della collezione, annuncerà l’arrivo il giorno dopo dell’unveiling finale.

Fino ad arrivare al climax del 15 marzo – giorno in cui i nuovi gioielli saranno disponibili negli store di tutto il mondo – con uno show decisamente spettacolare che farà risplendere la Stazione Centrale: un video mapping di 3 minuti, trasmesso anche in diretta Facebook per permettere a tutta Italia di assistere, svelerà finalmente PANDORA Shine e tutto il suo mondo.

Turisti, curiosi, fan del brand potranno così immergersi nel mondo di PANDORA Shine e vivere un’esperienza unica.

Questa stagione PANDORA rende l’oro accessibile grazie ad un nuovo prezioso e ricercato metallo: PANDORA Shine. Realizzato in Argento Sterling 925 placcato Oro 18K, PANDORA Shine è l’ultima aggiunta ai metalli di alta qualità PANDORA. Prendendo ispirazione dal meraviglioso bagliore del sole, la bellissima tonalità dorata di PANDORA Shine, illumina la personalità e l’unicità di chi la indossa, permettendo alle donne di esprimere se stesse in modo creativo, risplendendo dentro e fuori.

 

#PANDORAShine #DOPANDORA

La Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store

Andrea Lorini – CEO di Chiara Ferragni Collection

Incontra gli studenti di Accademia del Lusso

La Strategia di sviluppo di un brand:

dal mercato online allo store”

Appuntamento a Milano presso il LuxuryLab in Via Chioggia 2/4

1° marzo 2018 ore 14:30

 

Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design, ospiterà Andrea Lorini, CEO di Chiara Ferragni Collection e chiaraferragni.com, domani 1° marzo 2018 alle ore 14:30 – all’interno del LuxuryLab di Via Chioggia 2/4 a Milano – per parlare di ‘Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store’.

Andrea Lorini è stato prima impegnato negli USA nella produzione della serie animata per bambini WordWorld, poi ha lanciato una startup nel Regno Unito e ha lavorato per l’italiana CharityStars (piattaforma che coinvolge celebrità in manifestazioni di beneficenza).

Lorini ha esordito nel mondo della moda assumendo l’incarico di amministratore delegato di Chiara Ferragni Collection, il brand di scarpe fondato dall’omonima blogger con Riccardo Pozzoli. Tra i progetti per il marchio ci sono l’espansione sul mercato cinese, l’inaugurazione della prima boutique a Milano (avvenuta lo scorso 23 settembre) e l’espansione delle collaborazioni dopo quella con Apple Watch e Ladurée. “È la prima esperienza in un marchio di moda – ha detto Lorini – ma mi sento molto affine a questo brand perché ho sempre lavorato nel digital, anima da cui è nato Chiara Ferragni Collection’.

Lorini racconterà quindi agli studenti di Accademia del Lusso come un brand che nasce dai social, che comunica attraverso i social, e che si nutre delle interazioni che avvengono su questi canali, sia influenzato dall’attività online per il successo nelle vendite in store.

L’intervento di Lorini fa parte del programma didattico di Accademia del Lusso, che mira a garantire ai suoi allievi una formazione innovativa e altamente professionalizzante attraverso metodi efficaci e all’avanguardia. L’obiettivo principale è aiutare i giovani studenti a conseguire un attestato che sia realmente spendibile nel mercato del lavoro.

L’evento è aperto a tutti i giovani appassionati di moda e design che desiderino partecipare e scoprire il mondo di Accademia del Lusso, previa conferma.

Info: 02/2619323 luxurylab@accademiadellusso.com

GDD FASHION WEEK

La scadenza del bando è prorogata fino al prossimo 26 marzo

Uno slittamento invocato dagli stilisti che la direzione artistica della GDD FASHION WEEK non ha potuto esimersi dal considerare. La scadenza del bando di selezione per i fashion designer che intendono prendere parte alla fase finale del contest è stata prorogata fino al prossimo 26 marzo. «In queste ultime settimane – spiega il direttore artistico Ernesto Pastore – abbiamo ricevuto un numero considerevole di istanze da parte di tantissime giovani promesse della moda che ci chiedevano di adottare una decisione che andasse in questa precisa direzione. La visione operativa della GDD FASHION WEEK è sempre stata rivolta alla massima considerazione degli artisti del design, del taglio e del cucito ed ecco perché, contrariamente ai programmi iniziali, abbiamo preferito concedere questo ulteriore lasso di tempo. Sarà dunque possibile inviare i plichi di partecipazione, sulla base delle indicazioni riportate nel bando, entro il 26 marzo. Farà ovviamente fede il timbro postale che certificherà la data di invio della documentazione».

Gli ammessi alla fase finale parteciperanno all’aggiudicazione di due primi posti: uno per la categoria “stile” e l’altro per la sezione “sperimentazione”. Una scelta compiuta di concerto con il presidente di giuria Graziano Amadori per consentire ai futuri maestri dell’arte sartoriale di sentirsi a proprio agio, di innovare, di investire sulla ricerca e sui materiali. I due “ambienti” della GDD FASHION WEEK rendono la competizione ancora più interessante, ponendo di fronte tradizione e modernità. Ogni stilista potrà rappresentare al meglio sé stesso, senza i vincoli derivanti da temi prefissati o senza l’ossessione di presentare un abito o una collezione per “convincere” la giuria della bontà del lavoro svolto. Inventiva e creazione sono i termini che meglio descrivono questo passaggio. Ad entrambi i vincitori è garantito un fondo capitale da 1.500,00 euro. Ogni stilista, per come strutturato nel bando dal consulente legale Ilaria Lupi, sarà giudicato su queste due direttrici di voto: coloro che registreranno i livelli di preferenza più elevati si aggiudicheranno il contest. Aumentato anche il premio per la Fashion Dinner, che passa da trecento a 400,00 euro. Modificato radicalmente anche il premio della Stampa che verrà assegnato a conclusione della Serata di Anteprima: verranno individuati tre diversi fashion designer e ad ognuno di loro è assicurato uno speciale redazionale, con tanto di intervista e servizio fotografico, sul magazine “La mia boutique” diretto da Stefania Arnaldi.

La partecipazione al contest comprende la presentazione di tre abiti taglia 42. La commissione di selezione indicherà entro il 16 aprile 2018 i fashion designer che prenderanno parte alla kermesse, pubblicandone l’elenco sul sito www.gddfashionweek.it. Il calendario completo della GDD FASHION WEEK, che si concluderà con la Serata di Gala del 4 agosto, oltre alla Serata di Anteprima e alla Fashion Dinner (eventi già noti al grande pubblico), prevede la riconferma dell’appuntamento “Dalla parte delle donne” che coniugherà il fascino della moda con l’attualità delle tematiche connesse all’universo femminile.

 

Torna Mad Mood: quindici stilisti dal mondo a Milano

Domenica 25 febbraio a Palazzo Turati

 

E’ iniziato il count down per la terza edizione di MadMood a Milano, il 25 febbraio a Palazzo Turati.

Tanti nuovi talenti sulla passerella ideata da Marianna Miceli, founder di MadMood e talent scout in giro per il mondo: “Torniamo con tante novità in questa nuova edizione che fa spazio a nuovi talenti. La nostra mission è creare opportunità per i giovani. Ciò che conta è dimostrare come l’artigianalità della moda italiana trovi spazio e consenso nel mondo che ci segue con occhio attento. Il Made in Italy è sempre di moda e bisogna investire nella creatività e nel talento dei nostri designer”.

Dopo due edizioni di successo Mad Mood si ripresenta a Milano per la prima volta in versione invernale. Il format, nato per parlare della Puglia al mondo attraverso l’alfabeto della moda ha varcato le frontiere confermandosi una vetrina internazionale che valorizza la creatività e la sartorialità della moda italiana. Alla sua terza edizione vanta infatti sette partnership internazionali: Cina, Serbia, Kazakistan, Romania, Ucraina, Malta e India. Ogni anno esporta designer italiani alle fashion week straniere offrendo loro una passerella internazionale sotto i riflettori dei media e degli addetti al settore della moda. Com’è stato per la tarantina Federica D’Andria che con il suo brand Fedra Couture è già stata ospite all’Asian Designer Week in Cina, alla Serbia Fashion Week e di recente anche a Berlino insieme al salentino Angelo Vadruccio ideatore di Kjaro – The Next Umbrella l’ombrello glamour misto hi-tech tra i più conosciuti della rete, reputato dalla stampa tra i cinque più originali al mondo.

Quindici collezioni sfileranno il 25 febbraio a Palazzo Turati e concorreranno al Premio Mad Mood che sarà conferito ad uno di loro da una giuria di esperti tra i quali Adriana di Lello, Caporedattrice di Elle Italia e Myra Postolache, contributor Vogue Talent, e presieduta dal Cav. Mario Boselli, Presidente onorario della Camera della moda. Tra questi cinque brand italiani: Ferdinand, Le Spose di Carmen Clemente, Fedra Couture, Les Incroyables e Kjaro- The next umbrella.

Dal mondo invece: Madamm, K&M, Yulia Fedetska, Mi.ya, Haus Von M, Aydar Khan, Ferdinand, Devu, Mia Stilo, Mashiah Arrive, Luciana Adulari e Rockmadchen.

Tra le novità di questa edizione: la nuova linea di magliette firmata Mad Mood, un omaggio al barocco leccese, che caratterizza la bellezza artistico architettonica della città e del territorio tutto. Ideate e disegnate dalla grafic designer Maria Thilo Mancini per MadMood le t-shirt “Barock” fanno degli splendidi decori in pietra leccese delle vere e proprie stampe trendy. Ecco che gargoyles e cariatidi, che solitamente impreziosiscono le facciate delle chiese barocche e delle balconate leccesi,  diventano “personaggi alla moda” da indossare. Stravagante, originale, rock per l’appunto.

Main Partner del Format la Regione Puglia che ha scelto Mad Mood come progetto di promozione territoriale. Altri sponsor dell’iniziativa: Official Make up Artist  Vor Makeup di Valeria Orlando, Official Hair Stylist  Offcina Paar, Sponsor tecnico per le postazioni trucco Cantoni Trading,  e ancora, Studio di Estetica Antonella, Body Space, Cybex, Casa Montella, e Associazione regionale pugliesi. Il servizio di catering sarà firmato dal Ristorante milanese Brutti di Mare.

Galleria fotografica

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