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MICAM MILANO

IL MEGLIO DELL’OFFERTA CALZATURIERA MONDIALE

 ALL’87ESIMA EDIZIONE DI MICAM Milano

 

Oltre 1300 espositori danno vita all’evento di riferimento per il settore. In scena i migliori brand calzaturieri a livello internazionale. Pilotti: “Nei primi 10 mesi 2018 record assoluto per l’export calzaturiero (+3,9% in valore) ma la produzione cala ancora (-2,6% in volume)”. Prosegue il viaggio allegorico della calzatura all’interno della Divina Commedia: il 2019 è l’anno del Paradiso. Ricchissimo il calendario di eventi dentro e fuori i padiglioni.

 

Il mondo della calzatura si ritrova a Fiera Milano (Rho) dal 10 al 13 febbraio per il tradizionale appuntamento con MICAM, il salone internazionale leader del settore promosso da Assocalzaturifici, giunto all’87esima edizione. Una mostra viva e vitale che rappresenta la più alta espressione della creatività e della qualità di un comparto di punta del nostro Paese che, nel suo insieme, vale oltre 14 miliardi di euro, occupa 76.600 addetti ed esporta l’85% della produzione. Un evento espositivo irrinunciabile per i molti visitatori professionali attesi e un’occasione unica di business per i 1304 espositori, di cui 716 italiani e 588 stranieri che, su una superficie di 60.361 metri quadrati, presenteranno in anteprima le collezioni autunno/inverno 2019-2020 con un’offerta completa, ricca di contenuti e qualità, design e innovazione, tecnologia e artigianalità. Vasta e qualificatissima, la proposta espositiva, tra new entry e ritorni: Camper, Dirk Bikkembergs, Harley Davidson, Jeffrey Campbell, Lumberjack, Pajar. Un comparto – quello calzaturiero – che, pur in uno scenario economico sempre più complesso, ha chiuso il 2018 con una tenuta della produzione in valore e con il raggiungimento dell’ennesimo record assoluto dell’export, nonostante la ormai cronica stagnazione della domanda interna e le difficoltà su diversi importanti mercati esteri, che hanno portato ad un rallentamento dei livelli produttivi nella seconda parte dell’anno. “I risultati dell’indagine a campione condotta dal Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici evidenziano a preconsuntivo annuo un calo in quantità della produzione italiana del -2,6%, e un +0,7% in valore” dice Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici. “Secondo le cifre ufficiali Istat, nei primi 10 mesi 2018 le esportazioni nazionali sono cresciute invece del 3,9% in valore rispetto all’analogo periodo del 2017.

Tra gennaio e ottobre sono stati venduti all’estero oltre 176milioni di paia di calzature ma con un valore che supera gli 8miliardi di euro: un contributo notevole al saldo commerciale settoriale che, pur in lieve flessione nei primi 10 mesi vale 3,65miliardi di euro”.

 

LE NOVITÀ DELL’87ESIMA EDIZIONE MICAM

Rappresenta un momento unico per vivere e scoprire la creatività e i valori che animano il settore attraverso eventi e iniziative originali e coinvolgenti. Quest’anno infatti, a settembre, nascerà PLUG-Mi. The Sneakers Culture Experience, un nuovo format completamente B2C – organizzato da Fandango Club in collaborazione con MICAM e Fiera Milano – dedicato al dinamico mondo delle sneakers e rivolto ai millennial, inventori delle tendenze più rivoluzionarie e promotori delle nuove abitudini di consumo. “Tra sport e produttori di calzature c’è uno scambio continuo di suggestioni: dallo sport emergono esigenze, sfide e opportunità che i calzaturieri trasformano in modelli performanti e con grande contenuto moda – dice Annarita Pilotti, Presidente di Assocalzaturifici – Per questo, all’interno di MICAM nel padiglione 7, non poteva mancare uno spazio per riflettere insieme sul ruolo che le calzature sportive per eccellenza, le sneakers, rappresentano oggi per il settore e per i clienti finali: un vero e proprio laboratorio di idee per scoprire come nascono mode e tendenze e quali caratteristiche possono fare di una calzatura sportiva un vero e proprio cult” e per lanciare la prima edizione di PLUG-MI a settembre 2019. All’interno del padiglione 4 ci sarà il corner dedicato agli Emerging Designer. In quest’area dodici talenti nazionali e internazionali, selezionati da una giuria di esperti nel settore moda e comunicazione, presenteranno le loro collezioni all’interno di dodici architetture espositive sostenibili. I nomi di questa edizione: Anna Baiguera, Maison Ernest, Adult, Annie Gestroemi, Marie Weber, Seven all around, Balluta, Panafrica, Paolo Ronga, Me.Land, Andrea Mondin, King Ping. Inoltre per contribuire a dare slancio alle nuove imprese che si affacciano sui mercati internazionali, nello spazio Young Italian Emerging Designers Around The World a cura di ICE (Fashion Square, pad. 1), verranno esposte dieci paia di calzature di aziende emergenti. MICAM resta un’occasione imperdibile di aggiornamento professionale. Nel padiglione 1, nella celebre Fashion Square, una serie di consulenti internazionali offriranno quotidianamente spunti interessanti e suggestioni per gli operatori del settore. Moltissimi i seminari, organizzati in collaborazione con WGSN, in cui si discuterà di scenari commerciali e si individueranno, insieme alle tendenze di stile previste per le prossime stagioni, gli sviluppi più attuali in tema di marketing, retail e nuovi gruppi di consumatori. Ricco anche il calendario delle sfilate in programma che metteranno in luce le tendenze per il prossimo autunno/inverno e animeranno la Square durante i giorni di mostra.

In Fiera, inoltre, saranno presenti cinque Top Infuencer cinesi e, tra gli appuntamenti in calendario, ci sarà il seminario dal titolo “Social Media and e-commerce, a Chinese Marriage”, in programma domenica 10 febbraio alle ore 16:45. Nei giorni di MICAM, inoltre, il consorzio “Cuoio di Toscana” presenterà al pubblico internazionale il nuovo fashion film “Show your sole”. Il cortometraggio si pone l’obiettivo di mostrare la moda “capovolta”, vista dalla prospettiva inedita del passo, attraverso il racconto upside down delle sfilate. Lo short movie, infatti, racconta l’ultima settimana della moda di Milano da un punto di vista inedito, rivelando il potere narrativo e seduttivo delle calzature. Ma non finisce qui. Dentro e fuori i padiglioni sono tantissime le iniziative legate all’Arte, il tema portante di questa 87esima edizione. Per questo, MICAM, ha deciso di lanciare “MICAM press”, una speciale APP dedicata alla stampa per consentire di restare aggiornati sugli eventi in programma, grazie anche alla possibilità di ricevere notifiche push sugli appuntamenti in calendario, aggiornato in tempo reale. DUE LE SERATE DELLA PROSSIMA EDIZIONE Ad animare il party esclusivo nell’area PLUG-MI (pad. 7) domenica 10

 

DUE LE SERATE DELLA PROSSIMA EDIZIONE

Ad animare il party esclusivo nell’area PLUG-MI (pad. 7) domenica 10 febbraio dalle ore 18.00, ci sarà un grande rappresentante dello sport italiano: Bobo Vieri. Insomma, non solo Dj Set ma anche tanti selfie e dirette Instagram in compagnia di uno dei personaggi più divertenti e influenti nel panorama social internazionale. Ma il divertimento non finisce qui. Lunedì 11 febbraio, a partire dalle ore 18.30, saranno consegnati i celebri MICAM Awards. La cerimonia, che si svolgerà nella Fashion Square, sarà presentata da Kay Rush, giornalista e dj, mentre saranno Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, e lo stilista Tommy Hilfiger a consegnare i premi ai migliori retailer italiani e stranieri. Dopo la premiazione, spazio allo spettacolo «Priscilla. Queen of MICAM» con l’intero cast del Musical “Priscilla. La regina del deserto”, in questi giorni in un Teatro milanese, che si esibirà live con i più celebri brani del musical. Per saperne di più, seguici su Instagram (@micam.milano), Facebook (MICAM Milano) e sul magazine di Assocalzaturifici “italianshoes.com”. Appuntamento dunque dal 10 al 13 febbraio 2019 con MICAM 87 a Fiera Milano (Rho)!

 

 

DANIEL LISMORE OSPITE SPECIALE DI ACCADEMIA DELLA MODA

DANIEL LISMORE

SARÀ L’OSPITE SPECIALE DI ACCADEMIA DELLA MODA

IN OCCASIONE DELLA FASHION GRADUATE ITALIA

DAL 26 AL 29 OTTOBRE AL BASE DI MILANO

 

Milano, 16 ottobre 2018 – “Fashion Graduate Italia: tre giorni di talk, sfilate, esposizioni, consulenza, workshop per discutere e comunicare gli approcci e le tendenze di un settore in rapido cambiamento”, è questa la manifestazione dedicata alla formazione in ambito moda e organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda che andrà in scena dal 26 al 29 ottobre al Base di via Bergognone a Milano e a cui parteciperanno gli studenti di Accademia della Moda.

Dieci fashion designer laureandi avranno l’occasione di presentare la propria collezione ad esperti, appassionati e aziende del settore durante l’evento nato per celebrare l’eccellenza delle scuole di moda italiane e promuovere la creatività degli studenti più talentuosi.

 

Gli studenti laureandi dell’Accademia sfileranno sabato 27 ottobre alle ore 15 e Daniel Lismore parteciperà come ospite speciale per annunciare che il prossimo luglio sarà per la prima volta in Italia, e precisamente al PAN di Napoli, con una mostra in collaborazione con gli studenti dell’Accademia della Moda.

Daniel Lismore, definito da Vogue l’indossatore più eccentrico d’Inghilterra, è un artista e fashion designer londinese, noto per la sua scelta di vivere la vita come un’opera d’arte, indossando elaborati e stravaganti costumi che abbinano brillantemente l’alta moda alle sue creazioni.

Accademia della Moda è l’unico ente privato di alta formazione del Sud Italia riconosciuto ed accreditato dal MIUR tra le Istituzioni AFAM per i corsi triennali di I livello in Fashion Design, Interior Design e Visual Communication.

L’Accademia, nata negli anni ’60 da un’idea del maestro sarto Domenico Lettieri, è presente a Napoli con due sedi e una a Milano e ha l’obbiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro da professionisti, grazie a piani di studio creati con le aziende e a partire dalle esigenze del mercato, e grazie alla partecipazione a workshop, incontri con le aziende, laboratori pratici.

 

 

 

Elisabetta Polignano Collezioni Sposa 2019 

                                                         Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede
un tale coraggio, una sfida che non finisce mai”.
Oriana Fallaci

Un segnale forte e rivoluzionario. Una dichiarazione di vero e profondo rinnovamento nella cultura e nel mondo della Sposa. Un atto di coraggio che svela la natura più profonda dell’essere femminile. Sono un omaggio alla figura della Donna, “primo motore” del mondo e fonte inesauribile di amore e di energia, le nuove Collezioni Sposa 2019 di Elisabetta Polignano.

Sono un omaggio speciale al cuore del lavoro della stilista, le donne vere e la loro bellezza autentica, ma anche ai momenti storici legati all’affermazione della donna nella società, alla centralità della sua figura, all’importanza dell’emancipazione femminile, per arrivare alla libertà, all’indipendenza e alla piena realizzazione di sé. Una sorta di ‘viaggio’ per raccontare il coraggio di osare e la forza delle passioni, una narrazione che abbraccia quasi un secolo e getta uno sguardo positivo su un futuro luminoso, ricco di progettualità, idee e nuove energie. Un atto d’amore per il vero made in Italy, che si rinnova e si riafferma con forza, di cui Elisabetta Polignano è da sempre promotrice e sostenitrice e che quest’anno ha deciso di dedicare alla “pioniera della Moda italiana nel mondo”, la sua ideatrice: la stilista femminista Rosa Genoni.

Gli abiti delle Collezioni Sposa 2019 ripercorrono l’evoluzione della figura e dell’essere femminile dagli inizi del secolo scorso ai giorni nostri, snodandosi in un racconto che dallo stile inconfondibile degli anni Venti arriva a gettare uno sguardo visionario e avveniristico sul futuro. Sono modelli che esprimono un ideale di femminilità completo, rivolto a tutte le donne e in grado di riflettere l’unicità di ognuna, dalla più romantica e sognatrice, alla più grintosa e rock. Il tutto, sempre mantenendo lo stile unico e profondamente innovativo di Elisabetta Polignano, un’eleganza equilibrata e dalla vestibilità perfetta, pensata per ogni tipo di fisicità e che si adatta dolcemente al corpo. Sono capi preziosi, interamente realizzati con tessuti provenienti esclusivamente dalle migliori seterie italiane e lavorati a mano.

Dal morbido tulle di seta alla georgette, dal mikado al lino, dall’impiego innovativo dell’ecopelle ai tessuti-non-tessuti effetto carta, fino all’utilizzo di un’ultramoderna organza di seta ricamata in pvc. Sono abiti trasformabili e tridimensionali, dalle forme molteplici: più strutturate e dai volumi esasperati, morbide e fluttuanti, ampie e scivolate.

Trovano spazio anche dettagli speciali, come le rose che sembrano sbocciare da romantici pizzi o stilizzate, ricamate in seta o stampate, che richiamano le fantasie degli abiti di Rosa Genoni e i fiori nobili della sposa per antonomasia. Sì anche a elementi sovrapponibili come cappe, mantelle e giubbotti corti, cinture e sopragonne rimovibili, che rendono i diversi modelli adatti anche per la sera e per gli altri momenti della festa. I colori dominanti vanno dal classico bianco seta all’avorio, dall’azzurro all’oro, dalle varie sfumature del rosa fino al fucsia e al verde.

I capi delle Collezioni 2019 vogliono celebrare l’eroina che si cela in ogni donna, ripercorrendo le tappe della sua evoluzione nel tempo, il suo cammino verso l’emancipazione, il coraggio di osare e la libertà di poter vivere le proprie passioni – spiega Elisabetta Polignano –. Perciò abbracciano tutte le sue sfaccettature, colgono le molteplici personalità di ognuna. Dalle grandi che ci hanno precedute a ciascuna di noi, alle prese con le sfide del nostro tempo, della nostra quotidianità: per questo ho voluto dare ai modelli tutti nomi di donne che si sono affermate nella Storia attraverso le loro lotte e le loro conquiste”.

Sono abiti che celebrano stili diversi, raccontano la donna romantica e boho-chic, shabby e country, glam e dall’animo rock. Affinché ciascuna non debba mai rinunciare alla sua essenza più profonda e possa sentirsi libera di scegliere, senza dover cedere all’omologazione o a compromessi. Perché essere spose oggi è una scelta di grande coraggio e consapevolezza. Perciò ciascun modello può essere declinato in molteplici modi e le linee EP Elisabetta Polignano e Vision riflettono questa trasformazione, questa grande potenzialità.

EP Elisabetta Polignano

Gli abiti della linea Haute Couture EP Elisabetta Polignano esprimono una femminilità elegante e sofisticata. Sono capi molto ricercati ma non artificiosi e impostati, ideati per una donna indipendente, decisa e determinata. I tessuti sono particolari e alternativi, all’insegna della trasformabilità e della tridimensionalità. Ampie gonne, giochi di rouches, fantasie stampate. Tra i colori predominanti, le diverse sfumature del rosa, il fucsia, il verde pistacchio.

 

Elisabetta Polignano Vision

Freschi e leggiadri, i capi della linea Vision si caratterizzano invece per le forme scivolate. Sono dedicati a una donna libera e sognatrice, che sceglie di celebrare il suo giorno più importante en plein air e in location insolite e inusuali. Georgette, voile, tulle di seta impalpabile. L’effetto complessivo comunica grande leggerezza e fluidità. I colori predominanti sono tutte le tonalità di bianco, dal seta all’avorio caldo, allo champagne.

Ogni abito di Elisabetta Polignano è unico, perché realizzato interamente a mano, frutto di alta sartorialità e ricerca, raffinato design e profonda innovazione, estrema cura di ogni dettaglio. La stilista vive ogni giorno il laboratorio sartoriale e segue in prima persona ogni fase di lavorazione dei suoi modelli, a partire dalla scelta dei tessuti, tutti rigorosamente provenienti dalle più pregiate seterie  italiane. Sono perciò creazioni riconoscibili al tatto e alla vista, inimitabili. Da oltre vent’anni il brand, nato nel 1997, fa dell’artigianalità e del rispetto del puro made in Italy il suo fiore all’occhiello, insieme all’altissima attenzione per ogni fase del processo creativo. Elisabetta, inoltre, da sempre ama affiancare e guidare con grande passione e profonda empatia le sue future spose, in un percorso fatto di scelta, condivisione, grande complicità e consapevolezza, per rendere unico e indimenticabile il loro giorno più importante.

 

MIPEL114

Tradizione e artigianalità, estro creativo e innovazione: questa è la ricetta del MIPEL che funziona. La visita di circa 13.000 visitatori qualificati – in miglioramento rispetto alle ultime due edizioni – ne è il risultato.

Si conclude oggi 19 settembre 2018 l’edizione 114 di MIPEL, la terza sotto la regia di Danny D’Alessandro, Direttore Generale di Assopellettieri e Amministratore Delegato di Mipel, manifestazione che gode di consolidate collaborazioni con ICE-Agenzia, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana e Camera Italiana Buyer Moda.

Crescono sia il numero degli espositori che quello dei visitatori. Per la terza volta consecutiva è stato raggiunto l’obiettivo del “tutto esaurito”: oltre 65 i nuovi espositori all’interno del Padiglione 10, che ha visto anche raddoppiarsi gli spazi espositivi nell’area “SCENARIO”, l’hub di riferimento della “new generation” di pellettieri. All’interno di “MIPEL Hall SPAZIO”, l’area dedicata agli Overseas Manufacturers, collocato al padiglione 12 e direttamente collegato con MIPEL, gli espositori sono stati oltre 90.

Con riferimento ai visitatori, si conferma il trend positivo. Le presenze sono aumentate rispetto a quelle di febbraio 2018 e settembre 2017 – la migliore edizione di sempre, prima di quella appena conclusa – con “picchi” nei primi due giorni di manifestazione. Positive le presenze dei buyer “domestici”, in linea con quelle delle ultime edizioni. Sul fronte dei mercati esteri, è stata registrata una notevole affluenza di visitatori provenienti da Giappone e Corea Del Sud – ciò anche grazie alle recenti e consolidate iniziative di promozione internazionale le cui ultime edizioni si sono tenute a Seoul (ottobre 2017 e marzo 2018) e Tokyo (luglio 2018) -, Cina, Russia e Ucraina (in questo caso in sensibile incremento, pari a circa il 10%). Ottime anche le presenze di visitatori qualificati provenienti da Stati Uniti e Australia. Sul fronte europeo, in leggero calo le presenze di visitatori provenienti dalla Germania, mentre crescono le presenze dei buyer dal Portogallo. “Le due principali novità dell’edizione – la presentazione delle quattro capsule collection realizzate da quattro aziende storiche espositrici di MIPEL con la partecipazione di quattro designer emergenti e grazie alla collaborazione di Assopellettieri e il lancio della collezione ‘discord by Yohij Yamamoto’ – confermano sempre più la mission di MIPEL: hub creativo d’eccellenza, punto d’incontro per i diversi soggetti della filiera produttiva – commenta Riccardo Braccialini, Presidente di Assopellettieri e di MIPEL.

Danny D’Alessandro aggiunge: “Stiamo crescendo e consolidando un ruolo importante a livello internazionale. MIPEL è una piattaforma a disposizione del sistema produttivo della pelletteria e rappresenta un esempio dell’Italia che funziona e che ha voglia di vincere la competizione internazionale. Siamo aperti al futuro e all’innovazione. Chiediamo alle nostre aziende di credere nelle nostre proposte”. La prossima edizione di MIPEL si svolgerà dal 10 al 13 febbraio 2019 presso FieramilanoRho, come sempre in concomitanza con MICAM.

MICAM86 CONFERMA LA LEADERSHIP NEL SETTORE CALZATURIERO

 

MICAM, la manifestazione internazionale della calzatura più importante al mondo, chiude oggi a Fiera Milano (Rho) l’edizione numero 86 con 45.424 visitatori, di cui 27.272 esteri (+4,3%) e 18.152 italiani (+1,6%). Numero di visitatori in linea con l’edizione di settembre 2017 e che registrano un aumento del 2,7% rispetto a febbraio 2018. Sul fronte internazionale si rileva una forte crescita dei visitatori provenienti da Cina e Hong Kong, che insieme crescono del 68,6%; segnali positivi anche dal Nord America con un aumento del 43,2%. Nei mercati UE, ottime le performance della Spagna che segna un incoraggiante +9,6%, seguita dal Portogallo con +4,5% e la Svizzera che si conferma piattaforma logistica di riferimento per il settore con un aumento del +7,8%. Calano Francia e Germania e la presenza di buyer provenienti da Russia e CSI. “MICAM resta una manifestazione a forte vocazione internazionale. Per mantenere questo primato abbiamo chiesto al vicepremier Di Maio, in occasione della sua visita, di liberare quante più risorse possibili a favore delle PMI e lavoro per abbattere il cuneo fiscale – afferma Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici – perché solo in questo modo le aziende potranno pagare di più i dipendenti, guadagnare in competitività e investire, creando ricchezza e favorendo la ripresa dei consumi. È fondamentale inoltre togliere le sanzioni alla Russia che impattano in modo negativo sulla presenza dei loro compratori. Infine urge la creazione di una norma a livello europeo sull’etichettatura di origine obbligatoria per tutelare l’eccellenza della produzione manifatturiera”.

In questa edizione, oltre alle aziende storiche che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione, presenti in fiera personaggi illustri come lo stilista americano Tommy Hilfiger, che ha mostrato grande apprezzamento per il Made in Italy. MICAM proseguirà il viaggio simbolico nelle cantiche dantesche nei cieli del Paradiso dal 10 al 13 febbraio 2019

Accademia del Lusso e il fashion show “In_materia“

Accademia del Lusso presenta il fashion show “In_materia“
il 5 giugno 2018 presso La Pelota in via Palermo 10, a Milano.

 

Milano, giugno 2018 – Accademia del Lusso, Istituto di alta formazione per la moda e il design, ha scelto Milano, teatro della sinergia tra gli storici brand del lusso e i nuovi designer emergenti per presentare il fashion show 2018. L’evento si è tenuto il 5 giugno alle ore 21 presso la Pelota in via Palermo.

Hanno sfilano capi – realizzati da 47 talenti provenienti da tutto il mondo, studenti di Accademia del Lusso a Milano, Roma, Palermo e Belgrado – che esprimono al meglio l’unione tra materia e forma.

Barbara LG Sordi, direttrice artistica di in_materia, ha infatti creato il concept partendo dall’idea michelangiolesca per cui è la materia stessa ad ispirare la forma finale della creazione.

Manipolare i tessuti significa poter prendere possesso dell’elemento principale che costituisce un capo, trasformandolo in un prodotto originale e senza termini di paragone. La materia viene plasmata, come in un processo artistico, per dare vita a modelli che esprimono al meglio la creatività dei diversi artisti.

La parola d’ordine di quest’anno è stata andare oltre le convenzioni, non porsi limiti fisici, esasperare la spazialità. Un inno totale alla creatività, generata da menti non contaminate da imposizioni o cliché.

I designer hanno lavorato per mesi con diversi materiali, come tulle, chiffon di seta, organza, taffetà, cotone popeline, cotone strutturato, cady, lana extra fine e jersey. Impreziosendoli e personalizzandoli con dettagli ispirati ai tagli dei capi di Maison Margiela, le crêpe usate da Balenciaga, i fili strutturati di Rick Owens, gli strati e i volumi di Simone Rocha e le patchwork di Christopher Kane.

La location scelta per l’evento è stata La Pelota, edificio situato in una delle zone più suggestive e vive di Milano. Collocata tra i distretti di Brera e Moscova, luoghi d’ispirazione per molti creativi sia di giorno che di notte. Di giorno attraverso i luoghi della creatività e cultura presenti nella zona, mentre di notte attraverso la movimentata interazione sociale. Lo spazio stesso può essere definito eclettico e multifunzionale, fonte di espressione creativa finissima e ricerca. Un luogo dove immergersi interamente in un mood atemporale, senza farsi distrarre dalla frenesia della vita milanese.

“L’idea ispiratrice per il tema di ‘In_Materia’ è trovare un collegamento tra la dimensione fisica e onirica. È l’espressione migliore che può essere comunicata attraverso il suo modellamento e declinazioni cromatiche.Questo tema ha permesso ai designer di esprimere al meglio la loro creatività, senza lasciare nulla al caso. Ogni cosa ha un ciclo di vita che parte e finisce semper con la materia”.

 BLG Sordi, Direttore Didattico di Accademia del Lusso.

Accademia del Lusso presenta il fashion show “in_materia”

In passerella le creazioni degli studenti provenienti dalle

sedi di Milano, Roma, Palermo e Belgrado

 

Una sfilata il cui cuore creativo è la manipolazione del materiale,

la sua trasformazione in qualcosa di nuovo e unico.

 

Accademia del Lusso, l’istituto di alta formazione per la moda e il design, sceglie Milano, capitale della moda, per il fashion show 2018, che si terrà il giorno 5 giugno alle ore 21 a La Pelota di via Palermo 10, una delle location più alla moda della città. In passerella le creazioni degli studenti provenienti dalle sedi di Accademia: Milano, Roma, Palermo e Belgrado.

Il tema della sfilata è “In Materia”, un manifesto creativo che permette ai designer di esprimere al meglio la propria creatività e unicità. Plasmarla e trasformarla sono momenti unici e irripetibili in quello che è il complesso processo che porta alla realizzazione di un capo d’abbigliamento o di un accessorio. Manipolare la materia significa poter prendere possesso dell’elemento principale che costituisce un capo; trasformandola in un prodotto originale e senza termini di paragone. Un inno alla libertà che vuole andar oltre le convenzioni, abbattendo i confini dei limiti fisici per esasperare il concetto di spazialità.

ACCADEMIA DEL LUSSO OPEN DAY E WORKSHOP

Giovedì 12 aprile dalle ore 14

a Milano in Via Chioggia 2/4

 

In occasione dell’Open Day sarà possibile partecipare a workshop pratici organizzati da Accademia del Lusso e conoscere tutti gli aspetti della creazione dei trend books insieme ad A+A Design Studio

Milano, 9 aprile 2018 – Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design, giovedì 12 aprile 2018 dalle ore 14 apre le porte del Luxury Lab di Via Chioggia 2/4 a Milano a tutti coloro che vorranno scoprire l’offerta formativa proposta dall’Accademia per i principali profili professionali: dalla moda al marketing, dal brand management al fashion design e alla comunicazione moda.

Il programma dell’Open Day comincerà alle ore 14 con una serie di workshop, suddivisi in due turni: il primo dalle 14 alle 15:30 e il secondo dalle 15:30 alle 17.

  • Tecniche di manipolazione tessile
  • Fashion design
  • 3D Accessories design
  • Fashion Styling & Shooting

 

Si proseguirà dalle 17:30 con la conferenza tenuta da Simona Soldaini, Responsabile Internazionale Trend Books di A+A Design Studio, che racconterà il mondo dei trend books: Cosa si nasconde dietro la definizione delle tendenze stagionali? Come avviene la creazione dei trend books destinati ai professionisti del settore moda & design?

 

Per partecipare all’Open Day è necessario confermare la propria presenza

Tel. 02 2619323

luxurylab@accademiadellusso.com – www.accademiadellusso.com

 

MILANO RISPLENDE CON PANDORA

Innovazione, creatività e artigianalità. PANDORA Shine, un nuovo metallo con una splendida tonalità dorata, è l’ultimo arrivato in casa del brand danese nella varietà di materiali di alta qualità e di provenienza etica di PANDORA. Per celebrare questo importante lancio, ogni sera al tramonto, dal 13 al 15 marzo, la Stazione Centrale di Milano si vestirà di una intensa sfumatura golden grazie a scenografici giochi di luci e musica.

Un video mapping animerà la facciata del centro nevralgico meneghino svelando giorno per giorno un dettaglio di PANDORA Shine.

Il primo giorno una cascata d’oro ricoprirà le architetture storiche della Stazione accompagnata da una colonna sonora creata in esclusiva per questa collezione.

Il 14 marzo un’ape, simbolo della collezione, annuncerà l’arrivo il giorno dopo dell’unveiling finale.

Fino ad arrivare al climax del 15 marzo – giorno in cui i nuovi gioielli saranno disponibili negli store di tutto il mondo – con uno show decisamente spettacolare che farà risplendere la Stazione Centrale: un video mapping di 3 minuti, trasmesso anche in diretta Facebook per permettere a tutta Italia di assistere, svelerà finalmente PANDORA Shine e tutto il suo mondo.

Turisti, curiosi, fan del brand potranno così immergersi nel mondo di PANDORA Shine e vivere un’esperienza unica.

Questa stagione PANDORA rende l’oro accessibile grazie ad un nuovo prezioso e ricercato metallo: PANDORA Shine. Realizzato in Argento Sterling 925 placcato Oro 18K, PANDORA Shine è l’ultima aggiunta ai metalli di alta qualità PANDORA. Prendendo ispirazione dal meraviglioso bagliore del sole, la bellissima tonalità dorata di PANDORA Shine, illumina la personalità e l’unicità di chi la indossa, permettendo alle donne di esprimere se stesse in modo creativo, risplendendo dentro e fuori.

 

#PANDORAShine #DOPANDORA

La Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store

Andrea Lorini – CEO di Chiara Ferragni Collection

Incontra gli studenti di Accademia del Lusso

La Strategia di sviluppo di un brand:

dal mercato online allo store”

Appuntamento a Milano presso il LuxuryLab in Via Chioggia 2/4

1° marzo 2018 ore 14:30

 

Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design, ospiterà Andrea Lorini, CEO di Chiara Ferragni Collection e chiaraferragni.com, domani 1° marzo 2018 alle ore 14:30 – all’interno del LuxuryLab di Via Chioggia 2/4 a Milano – per parlare di ‘Strategia di sviluppo di un brand: dal mercato online allo store’.

Andrea Lorini è stato prima impegnato negli USA nella produzione della serie animata per bambini WordWorld, poi ha lanciato una startup nel Regno Unito e ha lavorato per l’italiana CharityStars (piattaforma che coinvolge celebrità in manifestazioni di beneficenza).

Lorini ha esordito nel mondo della moda assumendo l’incarico di amministratore delegato di Chiara Ferragni Collection, il brand di scarpe fondato dall’omonima blogger con Riccardo Pozzoli. Tra i progetti per il marchio ci sono l’espansione sul mercato cinese, l’inaugurazione della prima boutique a Milano (avvenuta lo scorso 23 settembre) e l’espansione delle collaborazioni dopo quella con Apple Watch e Ladurée. “È la prima esperienza in un marchio di moda – ha detto Lorini – ma mi sento molto affine a questo brand perché ho sempre lavorato nel digital, anima da cui è nato Chiara Ferragni Collection’.

Lorini racconterà quindi agli studenti di Accademia del Lusso come un brand che nasce dai social, che comunica attraverso i social, e che si nutre delle interazioni che avvengono su questi canali, sia influenzato dall’attività online per il successo nelle vendite in store.

L’intervento di Lorini fa parte del programma didattico di Accademia del Lusso, che mira a garantire ai suoi allievi una formazione innovativa e altamente professionalizzante attraverso metodi efficaci e all’avanguardia. L’obiettivo principale è aiutare i giovani studenti a conseguire un attestato che sia realmente spendibile nel mercato del lavoro.

L’evento è aperto a tutti i giovani appassionati di moda e design che desiderino partecipare e scoprire il mondo di Accademia del Lusso, previa conferma.

Info: 02/2619323 luxurylab@accademiadellusso.com

Galleria fotografica

http://www.myebook.com/ebook_viewer.php?ebookId=122614
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